Buongiorno a tutti!
Secondo la vostra esperienza, qual è la migliore configurazione per un'abitazione?
Avendo le line separate: cucina, prese, luci, bagno, clima, garage, esterno.
E' meglio avere un buon differenziale magnetotermico (antipertubazione classe F) a monte di tutto e tanti magnetotermici per ogni linea, oppure avere un magnetotermico a monte e tanti differenziali magnetotermici per ogni linea?
Ovviamente la linea del bagno in ogni caso protetta da un differenziale da 10mA.
Quali sono vantaggi e svantaggio di ognuna della configurazioni? A livello normativo sono entrambe valide?
Grazie a tutti! :)
Miglior configurazione centralino casa
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Mike
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Dipende ovviamente dalle utenze che ti ritrovi a dover proteggere.
Prendendo in esame quelle da te elencate, ovvero:
- FM (prese);
- illuminazione;
- cucina;
- climatizzazione;
- esterno.
Un differenziale per ognuna di queste linee ed a valle dei medesimi una ulteriore suddivisione per il tramite di magnetotermici (in particolare per le utenze della cucina).
Sicuramente non un differenziale unico.
I differenziali dovranno essere tutti "tipo A", da valutare quello a protezione della climatizzazione (se c'è una pompa di calore probabilmente il costruttore richiede un tipo F o B).
Prendendo in esame quelle da te elencate, ovvero:
- FM (prese);
- illuminazione;
- cucina;
- climatizzazione;
- esterno.
Un differenziale per ognuna di queste linee ed a valle dei medesimi una ulteriore suddivisione per il tramite di magnetotermici (in particolare per le utenze della cucina).
Sicuramente non un differenziale unico.
I differenziali dovranno essere tutti "tipo A", da valutare quello a protezione della climatizzazione (se c'è una pompa di calore probabilmente il costruttore richiede un tipo F o B).
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Intanto grazie per le risposte!
I tipo F non sono considerati anche anti-perturbazioni? Non sarebbe il caso di metterlo anche nella linea cucina? Visto che ormai tanti elettrodomestici hanno motori inverter.
I tipo F non sono considerati anche anti-perturbazioni? Non sarebbe il caso di metterlo anche nella linea cucina? Visto che ormai tanti elettrodomestici hanno motori inverter.
Carspa, il mondo dell'elettronica!
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crovax ha scritto:Ovviamente la linea del bagno in ogni caso protetta da un differenziale da 10mA.
Trovo la cosa abbastanza inutile, il bagno può stare sotto le linee luci e prese delle altre stanze.
crovax ha scritto:I tipo F non sono considerati anche anti-perturbazioni? Non sarebbe il caso di metterlo anche nella linea cucina? Visto che ormai tanti elettrodomestici hanno motori inverter.
Vale la pena installare un tipo F? Il costo è molto più elevato del tipo A o AC...
Oltre al fatto che i tipo F, che io sappia, non nascono come immuni ai disturbi ma nascono come differenziali che sono in grado di rilevare anche dispersioni multifrequenza (quindi in realtà sono più sensibili deli altri).
Io li userei solo per il condizionatore o altri carichi di potenza rilevante che hanno un inverter...
Almeno l'itagliano sallo...
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- Un unico Differenziale non si mette più da qualche decennio !
La cosa più importante, spesso ignorata, è :
Congelatore e Frigo fanno parte dei Servizi Essenziali H24 di minor Potenza come Luce, Allarme, Modem etc a cui va riservato il primo Differenziale .
- Non devono stare sotto lo stesso Differenziale con Grandi Elettrodomestici, Cucina, Lavanderia, Clima (che per loro natura primeggiano quanto a Correnti Disperse, quindi vanno "spalmati" tra altri 2 o più tra Differenziali e Differenziali Magnetotermici ) .
(ancora più assurdo sarebbe "Mischiare Capre e Cavoli" sotto unico Differenziale ,
poi buttare soldi ritenendo che un Riarmo Automatico sia la soluzione all' Errore di fondo ! )
-
Buona serata !
La cosa più importante, spesso ignorata, è :
Congelatore e Frigo fanno parte dei Servizi Essenziali H24 di minor Potenza come Luce, Allarme, Modem etc a cui va riservato il primo Differenziale .
- Non devono stare sotto lo stesso Differenziale con Grandi Elettrodomestici, Cucina, Lavanderia, Clima (che per loro natura primeggiano quanto a Correnti Disperse, quindi vanno "spalmati" tra altri 2 o più tra Differenziali e Differenziali Magnetotermici ) .
(ancora più assurdo sarebbe "Mischiare Capre e Cavoli" sotto unico Differenziale ,
poi buttare soldi ritenendo che un Riarmo Automatico sia la soluzione all' Errore di fondo ! )
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Buona serata !
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guzz ha scritto:crovax ha scritto:Ovviamente la linea del bagno in ogni caso protetta da un differenziale da 10mA.
Trovo la cosa abbastanza inutile, il bagno può stare sotto le linee luci e prese delle altre stanze.
Mettere un differenziale da 10 mA nei locali adibiti a bagno è un accorgimento di sicurezza che personalmente ritengo molto valido. In tali locali le persone permangono generalmente svestite e/o bagnate, con ridotta resistenza verso terra, con possibili maggiori danni in caso di contatto con parti in tensione. Oltretutto, è noto che il corpo umano può sopportare senza danni per qualche tempo una corrente fino a 10 mA, e siccome il differenziale in argomento può intervenire per correnti comprese tra 5 mA (escluso) e 10 mA (quelli che ho in casa scattano a 7,5 mA), possiamo stare ragionevolmente tranquilli. Aggiungo che ad uno dei due differenziali che ho citato sono collegate anche la lavatrice e l'asciugatrice, e in vent'anni di utilizzo il differenziale sarà intervenuto sì e no 4 o 5 volte (per colpa della lavatrice, che "a riposo" dissipa 2 mA, ma che qualche rarissima volta con la funzione "vapore" evidentemente ha superato il valore di taratura del differenziale). Per la cronaca, anche le vasche per idromassaggio vengono vendute con un differenziale da 10 mA incorporato.
guzz ha scritto: [...] Oltre al fatto che i tipo F, che io sappia, non nascono come immuni ai disturbi ma nascono come differenziali che sono in grado di rilevare anche dispersioni multifrequenza (quindi in realtà sono più sensibili degli altri).
In effetti i differenziali di tipo "F" non sono concepiti come "antidisturbo" ma la normativa costruttori prevede per questi interruttori delle prove di resistenza ai disturbi paragonabili a quelle adottate per i cosiddetti "antidisturbo", o "immuni" che siano.
Per quanto riguarda i differenziali di tipo "F", la più recente normativa del CEI, al paragrafo 37.4.1 specifica:
"Si raccomanda l’impiego di interruttori differenziali di tipo F, per la protezione dei circuiti che alimentano lavatrici e/o condizionatori fissi”.
Big fan of ⋮ƎlectroYou
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Grazie a tutti! Come sempre preziosissimi :)
Diciamo che ora ho le idee un po' più chiare, era più per conoscenza personale che altro. La casa è 100 metri quadri e l'impianto è nuovo e certificato, quindi non ho intenzione di cambiare granché se non magari mettere qualche differenziale anti perturbazione sui carichi più critici.
Diciamo che ora ho le idee un po' più chiare, era più per conoscenza personale che altro. La casa è 100 metri quadri e l'impianto è nuovo e certificato, quindi non ho intenzione di cambiare granché se non magari mettere qualche differenziale anti perturbazione sui carichi più critici.
Carspa, il mondo dell'elettronica!
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