Raddrizzamento alternata per alimentazione alta corrente
Moderatori:
IsidoroKZ,
carloc,
g.schgor,
BrunoValente
Ciao a tutti, ho la necessità di ottenere una tensione in DC di circa 100 volt, con una corrente nominale fissa di almeno 12 Ampere
Per fare ciò ho pensato di partire da un trasformatore che mi abbassasse la tensione di rete alla tensione di 80 volt, per poi raddrizzarla ed utilizzarla per alimentare il carico in questione.
Il problema sorge con la rettificazione dell'80 volt alternata: avendo correnti così alte, qual è il modo migliore per rettificare l'alternata a valori accettabili tali da assicurare la corrente necessaria senza andar troppo in su con il ripple?
Inoltre, c'è modo di prevedere all'incirca la perdita di tensione che si avrà sull'uscita del trasformatore a causa del carico?
Per fare ciò ho pensato di partire da un trasformatore che mi abbassasse la tensione di rete alla tensione di 80 volt, per poi raddrizzarla ed utilizzarla per alimentare il carico in questione.
Il problema sorge con la rettificazione dell'80 volt alternata: avendo correnti così alte, qual è il modo migliore per rettificare l'alternata a valori accettabili tali da assicurare la corrente necessaria senza andar troppo in su con il ripple?
Inoltre, c'è modo di prevedere all'incirca la perdita di tensione che si avrà sull'uscita del trasformatore a causa del carico?
12 A non è una corrente altissima, in commercio si trovano facilmenti raddrizzatori da 35 o 50 A e si gestisce con le normali configurazioni, oppure (se hai modo di procurarti e di inserire un'induttanza da qualche decina di mH con traferro) con un filtro C-L-C , 1000 uF + L + 2200 uF dovresti avere un ripple più che accettabile.AleEl ha scritto:avendo correnti così alte, qual è il modo migliore per rettificare l'alternata a valori accettabili tali da assicurare la corrente necessaria senza andar troppo in su con il ripple?
In alternativa potresti usare tre trasformatori da 40V con secondari collegati a stella e costruire un raddrizzatore trifase
generalmente i costruttori di trasformatori forniscono la caduta di tensione % a vuoto - a caricoAleEl ha scritto: Inoltre, c'è modo di prevedere all'incirca la perdita di tensione che si avrà sull'uscita del trasformatore a causa del carico?
EDIT: per la soluzione con raddrizzatore trifase è necessaria un'alimentazione trifase (non l'avevo scritto perché mi sembrava ovvio, ma mi rendo conto che è meglio specificarlo)
-
standardoil
547 2 4 - Stabilizzato

- Messaggi: 424
- Iscritto il: 15 lug 2022, 19:14
SediciAmpere ha scritto: In alternativa potresti usare tre trasformatori da 40V con secondari collegati a stella e costruire un raddrizzatore trifase
Ma devi avere connessi a trifase (stella o triangolo che sia) anche i primari, ed in trifase li devi alimentare, lo ha un'alimentazione trifase?
Utilizzando come M un mosfet a canale N, ci sono controindicazioni?
AleEl ha scritto:Grazie!
Il prossimo problema è trovare un mosfet a canale P che gestisca queste potenze, ovvero almeno 10A di corrente continua ad un centinaio di volt circa.
https://www.distrelec.it/it/semicondutt ... e=Canale+P
Se è a valle di un alimentatore switching, non serve tutta quella capacità, men che meno l'induttanza







