Ciao a tutti,
Dovrei pulire la superficie superiore del basamento del motore di una C3 1.4hdi , per predisporla per l'installazione della guarnizione della testata e della testata stessa (che ho portato in rettifica ed e' pronta per essere rimontata).
La situazione attuale e' la seguente:
Come vedete ci sono le tracce della precedente guarnizione e piccoli residui/incrostazioni...
Secondo voi come posso pulire questa superficie senza danneggiarla?
La corrispondente superficie della testata e' uscita dalla rettifica perfettamente liscia e lucidata a specchio...
Ma questa superficie del basamento non e' altrettanto importante?
Perche' normalmente il basamento non passa in rettifica?
Grazie!
Pulizia basamento motore
Moderatore:
Franco012
49 messaggi
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Prima cosa, devi tappare tutti i condotti di acqua e olio con della carta ben pressata dentro.
Poi puoi iniziare a dare un passata con un panno bagnato di diluente, e tanta pazienza, tira via tutto quello che riesci con il panno e grattando nei punti più ostinati con una spatola di plastica (puoi usare qualcosa tipo le carte di credito o del genere se non dai la spatola di plastica).
Se ti restano ancora molti residui devi procurarti una spazzolina con setole fini in ottone.
Una volta ben pulita dovresti fare una prova con una barra di riscontro e spessimetri fini per verificare che nel mezzo non sia deformata.
I basamenti difficilmente si deformano ma su alcuni motori (anche di recente costruzione) può capitare, in genere sul manuale di officina sono spiegate tutte queste procedure in dettaglio e danno anche le relative tolleranze.
Se fai una ricerca su ebay trovi i manuali di officina (anche in italiano) in formatto digitale per pochi euro, appena acquistato ti inviano il link per scaricarlo, io ne acquistai uno quando feci la distribuzione (a catena) della mia auto per avere la procedura di messa in fase e sono veramente ben fatti.
Alla fine della pulizia, prima di rimuovere i tappi di carta gli dai una bella soffiata con i compressore.
Le testate si deformano più facilmente per il fatto che hanno meno "corpo" del basamento.
Poi puoi iniziare a dare un passata con un panno bagnato di diluente, e tanta pazienza, tira via tutto quello che riesci con il panno e grattando nei punti più ostinati con una spatola di plastica (puoi usare qualcosa tipo le carte di credito o del genere se non dai la spatola di plastica).
Se ti restano ancora molti residui devi procurarti una spazzolina con setole fini in ottone.
Una volta ben pulita dovresti fare una prova con una barra di riscontro e spessimetri fini per verificare che nel mezzo non sia deformata.
I basamenti difficilmente si deformano ma su alcuni motori (anche di recente costruzione) può capitare, in genere sul manuale di officina sono spiegate tutte queste procedure in dettaglio e danno anche le relative tolleranze.
Se fai una ricerca su ebay trovi i manuali di officina (anche in italiano) in formatto digitale per pochi euro, appena acquistato ti inviano il link per scaricarlo, io ne acquistai uno quando feci la distribuzione (a catena) della mia auto per avere la procedura di messa in fase e sono veramente ben fatti.
Alla fine della pulizia, prima di rimuovere i tappi di carta gli dai una bella soffiata con i compressore.
Le testate si deformano più facilmente per il fatto che hanno meno "corpo" del basamento.
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theking0 ha scritto:Se ti restano ancora molti residui devi procurarti una spazzolina con setole fini in ottone.
Sconsiglio nella maniera assoluta l'impiego di spazzoline metalliche per l'operazione in questione
La possibilità che un piccolo frammento di setola metallica finisca (non visto) all'interno del motore costituisce un grande rischio di danneggiare gravemente il motore nel successivo funzionamento
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Per la mia esperienza, trattandosi di un motore non proprio di ultima generazione non avrei eccessive preoccupazioni. Una bella pulizia delicata con carta abrasiva molto fine e solvente. La testata assorbe il 65% e più di calore ed è la parte più soggetta a surriscaldamenti ma tra essa ed il basamento c'è la famosa guarnizione che adatterà al meglio la superficie rettificata della testata quella del basamento.
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Grazie a tutti,
ho un dubbio che evidenzio in questo ingrandimento:
attorno a ogni cilindro sembra che ci siano ci siano 3 cerchi...
questo secondo voi dipende dalla traccia lasciata dalla guarnizione, oppure perché la parte intorno ai cilindri e' 'multistrato' ?
ho un dubbio che evidenzio in questo ingrandimento:
attorno a ogni cilindro sembra che ci siano ci siano 3 cerchi...
questo secondo voi dipende dalla traccia lasciata dalla guarnizione, oppure perché la parte intorno ai cilindri e' 'multistrato' ?
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lodovico ha scritto:.. oppure perché la parte intorno ai cilindri e' 'multistrato' ?
Sono le canne dei cilindri, si, sono di materiale diverso.
Il secondo segno più esterno è quello lasciato dalla guarnizione.
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Probabilmente la canna è in acciaio e il resto in alluminio.
Una volta era tutto in ghisa.
Per pulire io di solito faccio così.
Prendi un vecchio spazzolino per i denti olio di vaselina o altro olio vegetale o minerale che ti avanza o parzialmente usato.
Prima passi tutto con l'olio e spazzolino.
Quando le morchie sono ammorbidite vai di straccio.
Per togliere olio un bel giro di "chi pulisce più di chanteclaire" e spazzolino.
Sciacquare bene con acqua.
Poi una bella soffiata col compressore e torna come nuovo.
Per me è il metodo migliore e va bene per tutto anche per la catena della bicicletta.
Almeno non hai respirato solventi che tra l'altro sono abbastanza infiammabili.
Mi raccomando i guanti e una buona dose di pazienza.
In ogni caso non ne farei una questione di estetica.
Una bella pulita anche intorno serve a capire subito e più facilmente se ci sono perdite anche minime.
Ciao
Una volta era tutto in ghisa.
Per pulire io di solito faccio così.
Prendi un vecchio spazzolino per i denti olio di vaselina o altro olio vegetale o minerale che ti avanza o parzialmente usato.
Prima passi tutto con l'olio e spazzolino.
Quando le morchie sono ammorbidite vai di straccio.
Per togliere olio un bel giro di "chi pulisce più di chanteclaire" e spazzolino.
Sciacquare bene con acqua.
Poi una bella soffiata col compressore e torna come nuovo.
Per me è il metodo migliore e va bene per tutto anche per la catena della bicicletta.
Almeno non hai respirato solventi che tra l'altro sono abbastanza infiammabili.
Mi raccomando i guanti e una buona dose di pazienza.
In ogni caso non ne farei una questione di estetica.
Una bella pulita anche intorno serve a capire subito e più facilmente se ci sono perdite anche minime.
Ciao
600 Elettra
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stefanopc ha scritto:Probabilmente la canna è in acciaio e il resto in alluminio.
Una volta era tutto in ghisa.
Facciamo chiarezza
Ghisa ed acciaio sono parenti molto stretti, le reciproche differenze sono in gran parte limitate al tenore del carbonio nella matrice ferrosa
In campo motoristico, l'acciaio è usato per le canne dei cilindri ma spesso si usa anche la ghisa, proprio per le migliori qualità di resistenza meccanica rispetto alle temeprature di funzionamento
L'alluminio viene usato per i blocchi cilindri e/o le testate, il vantaggio dell'alluminio è nella leggerezza rispetto ad acciaio/ghisa
Ad oggi, nel settore veicoli stradali, ci sono numerosi esempi di motori ICE con blocco cilindri in alluminio e canne in acciaio (canne riportate) ma ci sono anche blocchi cilindri in ghisa con canne in acciaio ed anche blocchi in ghisa con canne integrali ed eventuali riporti superficiali (nelle canne) per migliorarne la resistenza
Quando le canne sono riportate, possono essere lambite direttamente dal liquido di raffreddamento (canne umide) con risparmio in peso e dimensioni
Forse alcune motociclette usano blocchi in alluminio con canne integrali e riporto superficiale
Con blocchi in ghisa è possibile adottare testate in alluminio (non mi risulta si faccia il contrario) oppure in ghisa ma i progettisti sanno bene che l'alluminio si dilata in modo diverso rispetto alla ghisa e bisogna tenerne conto
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stefanopc ha scritto:....olio di vaselina o altro olio vegetale o minerale che ti avanza o parzialmente usato.
Prima passi tutto con l'olio e spazzolino.
Quando le morchie sono ammorbidite vai di straccio.
Per togliere olio un bel giro di "chi pulisce più di chanteclaire" e spazzolino.
Sciacquare bene con acqua.
Poi una bella soffiata col compressore e torna come nuovo.
Per me è il metodo migliore e va bene per tutto anche per la catena della bicicletta.
Io "ero" d'accordo una volta con questa sorta di "rimedi della nonna", non per essere il bastian contrario, esistono ora prodotti professionali specifici che puliscono di tutto in maniera mirata. Lo dico a ragion veduta in quanto, come ho avuto modo di esporre in qualche altro thread, seguo un officina che realizza motori nautici e vedo prodotti dedicati molto efficaci...non credo a base di lubrificanti. Qui si tratta di residui della guarnizione testata, una volta amianto e rame se ricordo bene (ora sarà altro) e probabili depositi carboniosi. Quindi un solvente va benissimo ed una passata con pasta abrasiva fine e carta da 1000 per rimuovere ciò che non viebe disciolto. Poi una bella pulita e soffiata. Per sgrassare, se vuoi, una passata con straccio imbevuto di benzina. Eviterei spazzolino per denti In quanto destinato a denti, acqua e dentifricio anche perché con utilizzo di oli e prodotti aggressivi perde le setole.
PS: occhio che le catene moderne sono autolubrificanti ed hanno degli o-ring che con gli oli motore si gonfiano!
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Sono d'accordo con te a livello professionale c'è di meglio ma li il tempo è denaro quasi sempre del cliente.
A livello amatoriale i problemi sono diversi e la cosa importante è il risultato e la salute di chi ci lavora non quanto tempo ci metti.
Ciao
A livello amatoriale i problemi sono diversi e la cosa importante è il risultato e la salute di chi ci lavora non quanto tempo ci metti.
Ciao
600 Elettra
49 messaggi
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