Metodo kelvin 4 fili corto circuiti
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Salve,ho visto che su youtube molti "riparatori" usano il metodo kelvin a 4 fili per trovare un cortocircuito in una scheda iniettando una corrente (dal alimentatore di banco utilizzando la limitazione in corrente) e misurando con un multimetro la caduta di tensione ,in mV o uV, su i vari componenti (il multimetro è collegato con il nero a ground mentre i rosso va a testare i vari componenti) e si sceglie come probabile candidato quello con la caduta più bassa.Io suppongo che tale metodo funzioni soltanto quando i componenti sono un po sparsi su diverse linee separate e comunque quando si hanno più componenti in parallelo ,tale metodo,non determina automaticamente l'eventuale cortocircuito perché la caduta sarà uguale su tutti i componenti e quindi per trovare quello in corto bisognerà estrarlo e controllarlo separatamente. Inoltre,ho visto che quando testano un condensatore lo fanno sia in un verso che nell'altro?come ma?se un condensatore è in corto basta una sola misura,perché inverire i puntali del mutimetro e ripetere la misura?Non so se ho espresso bene il concetto,fatemi sapere cosa ne pensate .Grazie
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Roswell1947
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Una diagnostica di questo tipo necessita sicuramente di un multimetro ad alta risoluzione ed è più esposta a cantonate al diminuire del delta di tensione tra componenti. Direi che è una delle carte a disposizione del riparatore ma non l'unica e soprattutto che vada usata cum grano salis.
Ci sarebbe una soluzione migliore anche se non esattamente a buon mercato: i multimetri Keithley 2001 e 2002 sono in grado di misurare la corrente che scorre in un tratto di pista, con evidenti vantaggi rispetto all'altra tecnica.
Ci sarebbe una soluzione migliore anche se non esattamente a buon mercato: i multimetri Keithley 2001 e 2002 sono in grado di misurare la corrente che scorre in un tratto di pista, con evidenti vantaggi rispetto all'altra tecnica.
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Roswell1947 ha scritto:...fatemi sapere cosa ne pensate
Il metodo di misura a 4 fili è utilizzato in laboratorio per misurare con una certa accuratezza i resistori di basso valore e va utilizzato solamente su resistori isolati da tutto, cioè scollegati da qualsiasi circuito.
Volerlo utilizzare per trovare guasti in un circuito è una cosa che non sta in piedi, direi inventata da chi non sa cosa sta facendo, insomma da quei praticoni che, senza cognizioni, si arrangiano a riparare apparecchiature elettroniche complesse, sperando soprattutto in un colpo di fortuna.
Lo so che il mondo, e di conseguenza youtube, sono pieni di gente così... purtroppo!
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BrunoValente
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