Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Separazione elettrica + dispositivi di interruzione (dubbi)

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentelillo, Foto UtenteMike

0
voti

[1] Separazione elettrica + dispositivi di interruzione (dubbi)

Messaggioda Foto UtenteAndreaBad » 31 gen 2025, 22:23

buongiorno,
avevo alcune domande su circuito protetto dai contatti indiretti per separazione elettrica:
[linea 230Vac , trasformatore , secondario uscita 230V isolata]

Elenco le domande qui di seguito (1, 2, 3, 4) se qualcuno può dare un parere esperto o un confronto per ciascuna.

1- Nel caso di singolo carico, il solo trasformatore "dovrebbe bastare" per garantire la protezione dai contatti indiretti del carico, senza la necessità di utilizzare dispositivi di interruzione automatica dell'alimentazione (CEI 64-8). E' corretto?
Mi chiedevo però se al secondario sia richiesto comunque un dispositivo di protezione, oppure non è strettamente necessario a livello normativo (sono da considerare doppi guasti), come nei casi seguenti.

2 - se un polo del secondario avesse un primo guasto diretto a terra non è autorilevato, il contatto con il secondo polo (secondo guasto) porta in pericolo l'utente. Un differenziale sul secondario potrebbe intervenire eventualmente solo se il primo guasto verso terra fosse a monte dello stesso. Probabilmente, il primo guasto di un polo a terra si esclude, date le dimensioni ridotte che deve avere il circuito per separazione, e per il fatto che è richiesto di ispezionare e controllare a vista 'isolamento dei cavi. Almeno questa è la spiegazione che mi sono dato io.

3 - con un singolo carico:
generalmente non ho visto schemi con fusibile o magnetotermico: nel caso ci fossero due guasti sul carico, ad esempio entrambi i poli in guasto sulla carcassa/massa, si determinerebbe un cortocircuito e la protezione interverrebbero. Ha senso inserirli o non è strettamente richiesto dalla norma?

4- con più carichi:
questo caso invece è diverso, viene richiesto di collegare le masse dei diversi carichi del circuito separato in comune (non a terra), e di prevedere delle protezioni (fusibili, magnetotermici) di intervento, in modo da proteggere l'utente nel caso di doppio guasto (un polo su un carico, l'altro polo su un secondo carico) con contatto contemporaneo di due apparecchi, creando un cortocircuito e l'intervento delle protezioni. In questo caso, però, non mi è chiaro se è possibile inserire un solo fusibile su un polo, o sono necessari due fusibili su entrambi i poli, o un magnetotermico su entrambi i poli, o se le tre soluzioni effettivamente sono equivalenti.

Grazie mille per l'attenzione
Avatar utente
Foto UtenteAndreaBad
30 1 3
New entry
New entry
 
Messaggi: 53
Iscritto il: 20 gen 2013, 13:08

0
voti

[2] Re: Separazione elettrica + dispositivi di interruzione (dub

Messaggioda Foto Utenteligabue » 2 feb 2025, 11:33

Credo che il doppio guasto al secondario (con un solo carico) sia evento raro (un po' come il cedimento di un doppio isolamento).
Perciò credo che non sia necessaria alcuna protezione.
Diverso il caso del collegamento di più carichi al secondario 8che in alcuni casi non è consentito): in questo caso la protezione credo sia necessaria.

Saluti
Avatar utente
Foto Utenteligabue
570 3 8
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 515
Iscritto il: 27 nov 2006, 1:43
Località: PUGLIA

0
voti

[3] Re: Separazione elettrica + dispositivi di interruzione (dub

Messaggioda Foto UtenteAndreaBad » 2 feb 2025, 18:31

vedo di riassumere qui di seguito, avrei bisogno di chiarire principalmente i punti 3,4- per l'usco di fusibili / magnetotermici.

[linea 23Vac - trasformatore - secondario 23Vac isolato]

1-nel caso di singolo apparecchio di carico, la protezione per separazione (trasformatore) sarebbe già sufficiente per i contatti indiretti, e non sono necessari altri dispositivi di interruzione automatica (sul secondario), dato che doppi guasti sono considerati rari.

2-ad es. un differenziale a secondario interverrebbe solo in casi molto rari, o in doppi guasti in condizioni particolari. Effettivamente, non si vede praticamente mai negli schemi per separazione elettrica e non dovrebbe essere richiesto.

3,4- la protezione da sovracorrenti con fusibili / magnetotermico, dovrebbe essere obbligatoria nel caso siano connessi più apparecchi al circuito separato (oltre ad altre prescrizioni come il collegamento delle masse in comune e isolate da terra, ...).
Non mi è chiaro però se sia sufficiente proteggere in uscita trasformatore un solo polo con un solo fusibile, oppure è necessario proteggere entrambi i poli con due fusibili o un magnetotermico 2P (due fasi). Sugli esempi indicati che ho trovato (vedere picture in allegato) si vedono due fusibili o magnetotermico 2P su entrambi i poli del circuito separato in uscita trasformatore.
Non basterebbe un solo fusibile su un polo in uscita trasformatore per rilevare le sovracorrenti (come se fosse un "fase-neutro)" ?
O si ritengono entrambi i poli delle "fasi" attive (isolate) e vanno usati due fusibili o magnetermico 2P ?


allego anche alcuni riferimenti (pdf, picture).
Grazie per il supporto.
Allegati
picture.jpg
Lez22 - Protezione dai contatti indiretti senza interruzione.pdf
(168.44 KiB) Scaricato 37 volte
Avatar utente
Foto UtenteAndreaBad
30 1 3
New entry
New entry
 
Messaggi: 53
Iscritto il: 20 gen 2013, 13:08

0
voti

[4] Re: Separazione elettrica + dispositivi di interruzione (dub

Messaggioda Foto Utentegianluca.ciacciofera » 2 feb 2025, 19:06

Non basterebbe un solo fusibile su un polo in uscita trasformatore per rilevare le sovracorrenti

É corretto ma…
Nel caso di un trasformatore non resistente al corto circuito per costruzione, le caratteristiche e il posizionamento del dispositivo di protezione contro le sovracorrenti vengono specificate dal costruttore del trasformatore stesso (EN. 60204) Solitamente vengono indicate protezioni bipolari (fusibili aM o T o magnetotermico curva D o K per il primario e fusibili gG o F o magnetotermico curva B o C per il secondario )
Avatar utente
Foto Utentegianluca.ciacciofera
271 1 4 6
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 723
Iscritto il: 4 ott 2006, 10:57


Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 49 ospiti