Ho preso in carico la riparazione del termoventilatore di mia madre, un oggetto senza marca
che, con un interruttore a 2 posizioni permetteva il riscaldamento a 1000 o 2000W.
Oggi non riscalda quasi piu' e, con non poca fatica, ho estratto l'elemento riscaldante,
a 4 terminali e con dimensioni di 260x50x15mm come da allegati.
Su 2 terminali si misura una resistenza di 3,25KOhm e su un'altra coppia circa 19KOhm
Questi valori per una resistenza di questo tipo sono anomali ?
Non avevo mai maneggiato delle resistenze da 2000W come questa.
Termoventilatore 1000/2000 W
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Si applica legge di ohm:
1000 W / 230 V = circa 5 A
230 V/ 5 A = 46 ohm
valore di resistenza che dovresti trovare
Forse il filo che scalda si è interrotto .
Batto con il puntale dell'ohmmetro per vedere dove è interrotto
1000 W / 230 V = circa 5 A
230 V/ 5 A = 46 ohm
valore di resistenza che dovresti trovare
Forse il filo che scalda si è interrotto .
Batto con il puntale dell'ohmmetro per vedere dove è interrotto
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Probabilmente la Resistenza non è interrotta .
Ciascuna Sezione da 1000W dovrebbe misurare circa 53 Ohm .
Spesso il problema è dovuto a contatto imperfetto tra i Faston ed il filo Resistivo .
Ripeti la Misura individuando 2 ulteriori punti ai capi del filo vicino ai Terminali
e fai sapere come si ripartiscono i Valori già rilevati in ciascuna Sezione .
L' " ultimo centimetro" di filo dovrebbe dare pochi Ohm .
Magari basta aumentare la pressione sul rivetto che tiene insieme filo e terminale .
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Buona Domenica !
Ciascuna Sezione da 1000W dovrebbe misurare circa 53 Ohm .
Spesso il problema è dovuto a contatto imperfetto tra i Faston ed il filo Resistivo .
Ripeti la Misura individuando 2 ulteriori punti ai capi del filo vicino ai Terminali
e fai sapere come si ripartiscono i Valori già rilevati in ciascuna Sezione .
L' " ultimo centimetro" di filo dovrebbe dare pochi Ohm .
Magari basta aumentare la pressione sul rivetto che tiene insieme filo e terminale .
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Buona Domenica !
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Anche con i puntali del tester a monte dei faston, appoggiati fermamente sulle alette, si misurano circa 3,2KOhm senza variazioni sensibili, rispetto alla misura sui faston. Uno strano tipo di resistenza, per come e' costruita.
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Idea probabilmente balzana, se invece di misurare tra i terminali (faston) misuri tra un terminale e l'estremo opposto di ogni "barra" che risultato ottieni?
"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
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claudiocedrone
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Dalla immagina non capisco bene il percorso dei collegamenti.
Prova a misurare la resistenza fra
A1 e A2 quasi zero
B1 e B2 quasi zero
A1 e B2 circa 40 ohm
Prova a misurare la resistenza fra
A1 e A2 quasi zero
B1 e B2 quasi zero
A1 e B2 circa 40 ohm
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Grazie,
faro' le misure ma posso anticipare che su nessuna coppia di terminali (o sulle alette in loro prossimita') ottengo un valore di 40 Ohm o comunque un valore di poche decine di Ohm come mi sarei aspettato anch'io.
faro' le misure ma posso anticipare che su nessuna coppia di terminali (o sulle alette in loro prossimita') ottengo un valore di 40 Ohm o comunque un valore di poche decine di Ohm come mi sarei aspettato anch'io.
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Altra cosa, se non lo hai già fatto da una grattata sui punti dove metti i puntali, a volte un minimo strato di ossido o qualche rivestimento superficiale si oppone al passaggio della bassa corrente continua iniettata dal multimetro inficiando la misura mentre non ha effetto alcuno sulla tensione di rete.
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claudiocedrone
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Altra cosa, se non lo hai già fatto da una grattata sui punti dove metti i puntali, a volte un minimo strato di ossido o qualche rivestimento superficiale si oppone al passaggio della bassa corrente continua iniettata dal multimetro inficiando la misura mentre non ha effetto alcuno sulla tensione di rete.
Concordo.
I "vecchi " (e allora poveri di strumentazione) elettricisti usavano un ohmmetro rudimentale composta da una batteria da 6 o 12 V con in serie una lampadina da 12 V 2 - 5 W, con quello rilevavano le interruzioni dei circuiti.
La tensione di 6 12, o meglio 24 V era sufficiente per bruciare lo strato di ossido.

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