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Shelly 1PM Pro su impianto automatico: è complesso?

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

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[1] Shelly 1PM Pro su impianto automatico: è complesso?

Messaggioda Foto UtenteNembo » 16 apr 2025, 12:19

Buongiorno, non sono un esperto di elettricità e elettronica. Devo fare preventivare una modifica a un impianto elettrico esistente che al momento gestisce due pompe idrauliche, collegate a un sistema di accumulo acqua in serbatoi per uso irriguo di un giardino.

Oggi abbiamo:
Codice: Seleziona tutto
Quadro -> Magnetotermico Pompa di falda -> Commutatore Man/auto -> 1° Interruttore galleggiante in serbatoio
Quadro -> Magnetotermico Pompa di rilancio-> Commutatore Man/auto -> 2° Interruttore galleggiante in serbatoio


Funzionamento attuale:
- Gli interruttori galleggianti comandano accensione/spegnimento pompe in base al livello min/max nel serbatoio di accumulo
- I commutatori Man/auto (Merlin Gerin Multi9 CM), selezionano modalità automatica (controllata dagli interruttori galleggianti) oppure manuale (bypass degli interruttori galleggianti)

Obiettivo:
* sostituire interruttori galleggianti (scarsa sensibilità delle variazioni livello acqua nel serbatoio) con sondine sommerse collegate a relè sul quadro, tipo queste delle Lovato
* Utilizzare gli Shelly 1 PM Pro per:
- valutare le tempistiche di accensione di ciascuna pompa
- ricevere allarmi (notifiche push su app smartphone) allo sforamento di soglie temporali preconfigurate (nel caso il sistema di sonde di controllo livelli non stiano funzionando correttamente
- spegnimento/accensione forzata delle pompe da remoto

Modifica necessaria:
- sostituire interruttori galleggianti con nuovo sistema relè su quadro e sondine sommerse
- aggiungere modulo Shelly 1PM pro a ciascun circuito sul quadro

Nuovo schema:
Codice: Seleziona tutto
Quadro -> Magnetotermico Pompa di falda -> Commutatore Man/auto -> Shelly 1PM Pro -> 1° Relè sondine
Quadro -> Magnetotermico Pompa di rilancio -> Commutatore Man/auto -> Shelly 1PM Pro -> 2° Relè sondine


Domande:
- è complicato realizzare questa nuova disposizione? Chiedo per capire se la richiesta economica di 4/500€ di sola mano d'opera è congrua (2 persone per una giornata di lavoro mi sembra tanto! In mezza giornata si potrebbe fare?)
- qual è secondo voi il modo più funzionale di collegare fra di loro gli Shelly e i commutatori? Dare precedenza allo Shelly che controlla tutto e rischiare di non poter agire manualmente in caso di emergenza, oppure creare un circuito dove lo shelly comanda, ma può essere bypassato se va in tilt o si rompe?

Consigli?
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[2] Re: Shelly 1PM Pro su impianto automatico: è complesso?

Messaggioda Foto Utenteblueice80 » 16 apr 2025, 13:28

1) il prezzo finale dipende da tante variabili.... senza vedere e capire bene cosa si deve fare è difficile risponderti. Il materiale chi lo fornisce?

2) da quello che capisco hai un serbatoio che si riempie in automatico quando il livello scende sotto una certa soglia. Lo shelly a cosa ti serve?
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[3] Re: Shelly 1PM Pro su impianto automatico: è complesso?

Messaggioda Foto UtenteNembo » 16 apr 2025, 13:59

Ciao, Il materiale è tutto a parte, come costi. Lo Shelly serve a monitorare il numero e le durate delle accensioni delle pompe. In caso di problemi, per esempio una perdita nell'impianto di irrigazione che lascerebbe in funzione le pompe in continuo con potenziali danni alla falda acquifera, ricevo una segnalazione sul telefonino
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