Buongiorno,
un negozio di vendita accessori per la casa, con superficie maggiore a 400 mq, quindi soggetto al controllo dei VVFF, è classificato MARCIO di tipo A, di TIPO C o entrambi?
Classificazione negozio soggetto al CPI
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Mike
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Goofy ha scritto:Potrebbe anche non essere a maggior rischio in caso di incendio.
capisco cosa intendi, andrebbe fatta una valutazione piu precisa sul carico incendio e sulla quantità di persone presenti.... però di solito un locale di vendita commerciale soggetto al rilascio del CPI (in questo caso sono 1.300mq di superficie) viene classificato MARCIO....
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Leggendo la norma l'attività n°69 del DPR 151/11 lo fa rientrare come rischio per densità di affollamento o per tempo di sfollamento, fatto salvo esito di valutazione dei rischi di incendio.
Poi si può suddividere il locale in varie zone, la zona aperta al pubblico come luogo tipo art. 751.03.2 e il vano deposito come luogo tipo art. 751.03.4.
Poi si può suddividere il locale in varie zone, la zona aperta al pubblico come luogo tipo art. 751.03.2 e il vano deposito come luogo tipo art. 751.03.4.
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arabofenice
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boobie80 ha scritto:Buongiorno,
un negozio di vendita accessori per la casa, con superficie maggiore a 400 mq, quindi soggetto al controllo dei VVFF, è classificato MARCIO di tipo A, di TIPO C o entrambi?
Può essere entrambi, solo tipo A o solo tipo C, chi lo determina è la valutazione del rischio incendio.
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Michele Lysander Guetta
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Mike
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ciao,
di regola deve farla il committente spesso assisito dal suo responsabile della sicurezza pero' tante volte chiedono lumi a te ..
Il punto è che quello è l'input del tuo lavoro e in qualche modo lui deve comunque essere consapevole delle scelte fatte.
Un consiglio: da progettista fatti almeno firmare il progetto per presa visione e accettazione e riporta tutti i contenuti della valutaizone in maniera esplicita.
di regola deve farla il committente spesso assisito dal suo responsabile della sicurezza pero' tante volte chiedono lumi a te ..
Il punto è che quello è l'input del tuo lavoro e in qualche modo lui deve comunque essere consapevole delle scelte fatte.
Un consiglio: da progettista fatti almeno firmare il progetto per presa visione e accettazione e riporta tutti i contenuti della valutaizone in maniera esplicita.
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Succede spesso (sopratutto nelle piccole realtà) che il tecnico della prev.inc. e l'elettrico non si conoscono, che uno non sa nulla del lavoro dell'altro, o che i tempi di lavoro dei due non rendano lavori confrontabili (e comunque a quello del CPI non gli va di darti il suo progetto), che il committente non ti firma niente o comunque non sa e non capisce e quindi ti devi arrangiare.
Allora fai delle ipotesi ragionevoli e giungi a delle conclusioni e te le annoti nella relazione per i posteri.
Nel dubbio, a meno di situazioni lapalissiane, gestisci tutto come a maggior rischio.
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e7o7 ha scritto:Succede spesso (sopratutto nelle piccole realtà) che il tecnico della prev.inc. e l'elettrico non si conoscono, che uno non sa nulla del lavoro dell'altro, o che i tempi di lavoro dei due non rendano lavori confrontabili (e comunque a quello del CPI non gli va di darti il suo progetto), che il committente non ti firma niente o comunque non sa e non capisce e quindi ti devi arrangiare.
Allora fai delle ipotesi ragionevoli e giungi a delle conclusioni e te le annoti nella relazione per i posteri.
Nel dubbio, a meno di situazioni lapalissiane, gestisci tutto come a maggior rischio.
è vero hai proprio ragione, pero' bisogna cercare di evitare di darsi la zappa sui piedi perche le conseguenze possono esser molto spiacevoli.
Io tendo a coinvolgere il responsabile ex DLgs81; lui non puo' non sapere e comunque dopo che gli si è spiegato è suo compito eprimersi.
Poi rarissimamente assumo incarichi di direzione lavori (che tra l'altro non li paga nessuno), al massimo assistenza al direttore.
In certi casi estremi poi meglio lasciare che trovarsi coinvolti in un caso penale.
Almeno, io la penso e faccio cosi.
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boobie80 ha scritto:OK, e chi ha il compito di fare questa valutazione? il tecnico che segue la pratica VVF?
Quello che il committente ha incaricato.
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Mike
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