Sulla base di quale caratteristica del contattore vanno scelti?
I_make?
I_break?
I_th?
I_e(AC1)?
I_e(AC3)?
Leggendo il datasheet di un Lovato BF12 10A noto che indicano in un gG da 32 A o aM da 12 A la taglia del fusibile di protezione, e il contattore ha
I_make=120 A
I_break=96 A
I_th=28 A
I_e(AC1)=28 A
I_e(AC3)=12 A
e quindi sembrano tutti numeri a caso, ma non penso che Lovato scriva numeri a casaccio... quindi mi interessa approfondire: come occorre procedere?
Scelta fusibili protezione contattore
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Mike
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I_e(AC1)?
I_e(AC3)?
Sono le correnti alle varie categorie di impiego.
Un contattore (nel tuo caso), può sopportare 28 A in AC1 (carichi resistivi) o 12A in AC3 (avviamento motori).
Da quello che mi ricordo io, s parla di protezione degli avviatori e siccome si utilizza un contattore che per sua natura ha una vita limitata, legata all'usura, a volte un progettista può decidere di sottodimensionare un contattore e decidere una sostituzione più frequente.
Diciamo che si entra nel campo prestazionale.
I_make=120 A
Penso sia il potere di chiusura, può chiudere una circuito con la corrente di un tot.
I_break=96 A
Penso sia il potere di apertura.
I_e(AC3)?
Sono le correnti alle varie categorie di impiego.
Un contattore (nel tuo caso), può sopportare 28 A in AC1 (carichi resistivi) o 12A in AC3 (avviamento motori).
Da quello che mi ricordo io, s parla di protezione degli avviatori e siccome si utilizza un contattore che per sua natura ha una vita limitata, legata all'usura, a volte un progettista può decidere di sottodimensionare un contattore e decidere una sostituzione più frequente.
Diciamo che si entra nel campo prestazionale.
I_make=120 A
Penso sia il potere di chiusura, può chiudere una circuito con la corrente di un tot.
I_break=96 A
Penso sia il potere di apertura.
Altrove. .Volutamente Anonimo
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Devi valutare il contattore in base alla tipologia di carico che alimenta ed alle protezione che utilizzi nel coordinamento contattore/motore.
Come ti ha già correttamente scritto
NSE ci sono le due categorie di impiego del contattore AC1 e AC3 che sono carico resistivo e carico induttivo (tipo motore) queste ti permettono di fare le verifiche in condizioni di funzionamento a regime.
E' banale ma le prestazioni sono differenti perché nel caso di carichi induttivi come motori il contattore deve essere in grado di gestire senza danneggiarsi la corrente di chiusura che corrisponde di inrush del motore (corrente di make).
Stesso discorso quando il motore viene spento, il contattore deve interrompere un carico che genera una corrente induttiva che è più difficile rispetto a carichi resistivi, poiché la corrente può causare un arco elettrico tra i contatti e questo deve essere estinto rapidamente per evitare danneggiamento (corrente di break).
Questi valori indicati nei dati di targa del contattore ti permettono di fare il coordinamento delle protezioni del motore.
Guardando il disegno che ti allego:
Un contattore con relè termico protegge il motore e la linea di alimentazione da tutte le correnti di sovraccarico comprese nel campo "S" deve permettere l'avviamento del motore senza intervenire.
Il valore Ic è importante perché il termico comanda il contattore ad aprire ma questo potrebbe avere delle caratteristiche non adatte e danneggiarsi in apertura.
Il fusibile invece interrompe le correnti di cortocircuito che superano il valore della corrente Ic fino al valore massimo di corrente di cortocircuito presunta (Iccp).
Tu dovresti valutare la corrente Ic in base al fusibile ed al relè termico che utilizzi e poi confrontarla con le caratteristiche del tuo contattore, se la Ic è maggiore della corrente di breaking/making il tuo contattore non è adeguato e va rivisto qualcosa nel coordinamento: o la termica o il fusibile o il contattore.
In realtà i costruttori ti danno già gli abbinamenti dei componenti per il coordinamento.
La curva l'ho presa da questo documento se vuoi approfondire il discorso:
https://se4b06ab923079269.jimcontent.com/download/version/1403624028/module/5895919862/name/guida_tecn_coord_motori.pdf
Come ti ha già correttamente scritto
E' banale ma le prestazioni sono differenti perché nel caso di carichi induttivi come motori il contattore deve essere in grado di gestire senza danneggiarsi la corrente di chiusura che corrisponde di inrush del motore (corrente di make).
Stesso discorso quando il motore viene spento, il contattore deve interrompere un carico che genera una corrente induttiva che è più difficile rispetto a carichi resistivi, poiché la corrente può causare un arco elettrico tra i contatti e questo deve essere estinto rapidamente per evitare danneggiamento (corrente di break).
Questi valori indicati nei dati di targa del contattore ti permettono di fare il coordinamento delle protezioni del motore.
Guardando il disegno che ti allego:
Un contattore con relè termico protegge il motore e la linea di alimentazione da tutte le correnti di sovraccarico comprese nel campo "S" deve permettere l'avviamento del motore senza intervenire.
Il valore Ic è importante perché il termico comanda il contattore ad aprire ma questo potrebbe avere delle caratteristiche non adatte e danneggiarsi in apertura.
Il fusibile invece interrompe le correnti di cortocircuito che superano il valore della corrente Ic fino al valore massimo di corrente di cortocircuito presunta (Iccp).
Tu dovresti valutare la corrente Ic in base al fusibile ed al relè termico che utilizzi e poi confrontarla con le caratteristiche del tuo contattore, se la Ic è maggiore della corrente di breaking/making il tuo contattore non è adeguato e va rivisto qualcosa nel coordinamento: o la termica o il fusibile o il contattore.
In realtà i costruttori ti danno già gli abbinamenti dei componenti per il coordinamento.
La curva l'ho presa da questo documento se vuoi approfondire il discorso:
https://se4b06ab923079269.jimcontent.com/download/version/1403624028/module/5895919862/name/guida_tecn_coord_motori.pdf
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Certo che voglio approfondire, ho chiesto il vostro prezioso aiuto per questo: grazie per le risposte e per il link.
Sì conosco il significato delle varie abbreviazioni (non mettevo il "?" per chiedere cosa fossero, ma per ipotizzare una risposta.... del tipo : "per rispondere alla mia domanda va bene usare la I_break?" ecc.), rimane da capire se e come usarle per la scelta delle protezioni.
Leggo dove suggerito e ne riparliamo se possibile.
Sì conosco il significato delle varie abbreviazioni (non mettevo il "?" per chiedere cosa fossero, ma per ipotizzare una risposta.... del tipo : "per rispondere alla mia domanda va bene usare la I_break?" ecc.), rimane da capire se e come usarle per la scelta delle protezioni.
Leggo dove suggerito e ne riparliamo se possibile.
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Non voglio banalizzare , pero' se scegli un costruttore ( ad esempio siemens ) che fa sia i contattori che gli organi di protezione hai i coordinamenti gia fatti ( mandatori )
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arabino1983
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Credo che però sia importante anche capire i principi per una cultura professionale personale e per capire non prendere tutto come oro colato altrimenti e' tutto molto limitante.
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Aria ha scritto:arabino1983 hai perfettamente ragione ci sui siti dei costruttori ci sono già i vari coordinamenti e sono quelli da guardare.
Credo che però sia importante anche capire i principi per una cultura professionale personale e per capire non prendere tutto come oro colato altrimenti e' tutto molto limitante.
Si si hai ragione infatti ho inziato dicendo che non voglio banalizzare
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arabino1983
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