Salve ,
si corrono rischi di malattie tumorali in una casa che ha il perimetro di base alto circa 2 metri in tufo a vista? Pericolosità radon ? Grazie
Casa con base perimetrale in tufo
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Impossibile saperlo "a priori", il perimetro di base ha il tufo a vista solo esternamente o anche all'interno? La base di tufo è chiusa e abitata o magari invece il piano o i piani abitati sono al di sopra? Il Radon all'esterno si disperde, il problema è la sua eventuale concentrazione in ambienti chiusi.
Per togliersi ogni dubbio serve un monitoraggio con gli appositi dosimetri tenendo conto che tale monitoraggio in genere dura un anno quindi la risposta non è certo immediata, poi occorre vedere in che zona si è perché magari ci si preoccupa del Radon eventualmente emesso dalle pareti e si scopre che è invece dal sottosuolo che ne arriva in quantità
Per togliersi ogni dubbio serve un monitoraggio con gli appositi dosimetri tenendo conto che tale monitoraggio in genere dura un anno quindi la risposta non è certo immediata, poi occorre vedere in che zona si è perché magari ci si preoccupa del Radon eventualmente emesso dalle pareti e si scopre che è invece dal sottosuolo che ne arriva in quantità
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claudiocedrone
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Grazie, i mattoni di tufo sono esterni alla casa, in pratica la zona garage, il garage all interno il tufo non è visibile, coperto e pitturato. L abitazione sono al piano superiore, con pareti normali.
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Io ho sempre pensato che il radon arrivi dai sottosuolo, non ho mai saputo che ci sia qualche legame con il tufo. Magari sbaglio.
Parlavano più che altro delle cantine, essendo interrate, e comunque va a zone più o meno interessate da giacimenti sotterranei.
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lelerelele
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Il legame c'è, tufo e pozzolana (usatissima negli intonaci ove c'è ne è grande disponibilità e anche nel cemento, tant'è che il comune 325 è detto cemento pozzolanico) vengono estratti da giacimenti nei quali, data l'origine vulcanica, possono essere presenti elementi radioattivi; il tufo essendo poroso può accumulare al suo interno il Radon e poi rilasciarlo, il problema è piuttosto sentito nella zona di Napoli per esempio ove il tufo usato soprattutto in passato per le costruzioni era estratto in loco.
Poi non è detto che automaticamente i blocchetti di tufo ne contengano quantità notevoli ma il rischio c'è.
Da qualche tempo ormai la normativa prevede che tali materiali da costruzione siano testati in tal senso e in caso non possano essere commercializzati ma in passato non c'erano regole.
Ad esempio nella mia zona negli anni del boom edilizio (fine anni 70 e anni 80 quando chiunque ne avesse la possibilità si faceva la casa magari in parte o dei tutto abusiva tanto poi c'erano i condoni e le sanatorie...) il tufo andava per la maggiore e poi spesso le abitazioni venivano intonacate solo all'interno nei locali abitati (i denari che sarebbero serviti allo scopo ovviamente invece se ne andavano per pagare i condoni...) e il tufo restava a vista per anni e anni.
Poi non è detto che automaticamente i blocchetti di tufo ne contengano quantità notevoli ma il rischio c'è.
Da qualche tempo ormai la normativa prevede che tali materiali da costruzione siano testati in tal senso e in caso non possano essere commercializzati ma in passato non c'erano regole.
Ad esempio nella mia zona negli anni del boom edilizio (fine anni 70 e anni 80 quando chiunque ne avesse la possibilità si faceva la casa magari in parte o dei tutto abusiva tanto poi c'erano i condoni e le sanatorie...) il tufo andava per la maggiore e poi spesso le abitazioni venivano intonacate solo all'interno nei locali abitati (i denari che sarebbero serviti allo scopo ovviamente invece se ne andavano per pagare i condoni...) e il tufo restava a vista per anni e anni.
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claudiocedrone
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Puoi sentire l'ARPA della tua regione, e chiedere se ti mandano i dosimetri per misurare la concentrazione di radon in aria. Il costo non è proibitivo, in Piemonte l'ARPA chiede circa € 40 per ogni dosimetro (ne chiederei almeno due, da mettere in locali diversi al piano terreno).
La misurazione deve durare un anno (un dosimetro per i primi 6 mesi ed un secondo per gli ultimi 6).
Altrimenti puoi sentire anche aziende private che forniscono il servizio di misura, i costi solitamente sono paragonabili a quelli di ARPA.
La misurazione deve durare un anno (un dosimetro per i primi 6 mesi ed un secondo per gli ultimi 6).
Altrimenti puoi sentire anche aziende private che forniscono il servizio di misura, i costi solitamente sono paragonabili a quelli di ARPA.
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