Carissimi ho un dubbio che vorrei chiarire con il vostro aiuto. Ho una presa smart Tapo P110 alla quale volevo connettere un radiatore a gas Fondital Gazelle per poterlo pilotare da remoto. Ho condotto dei test per vedere se la presa funziona correttamente.
A presa smart accesa il Tester segna 220 V e il cercafase illumina solo nel filo marrone e non nel blu. Ok. A presa smart spenta rilevo con il Tester 0V, ma con il cercafase trovo luce accesa sia nel filo marrone, sia nel filo blu.
Questa "doppia fase" che rilevo a presa spenta potrebbe dipendere da una tensione “parassita” dovuta ai condensatori del circuito della presa da cui passa una corrente capacitiva minima che il cercafase interpreta come “fase presente”, ma che non è in grado di fornire corrente significativa? Lo strano fenomeno lo posso attribuire al circuito elettronico della presa (alimentatore switching, Wi-Fi, microcontrollore) che resta collegato tra fase e neutro?
Vi chiedo questo perché non sono un esperto e non vorrei connettere un apparecchio costoso come la stufa convettiva elettronica (che peraltro prescrive l'alimentazione con fase su un morsetto specifico) a una presa smart che possa dopo varie accensioni e spegnimenti "remoti" portare a guasti evitabili.
Presa smart Tapo P110 e fase rilevata da spenta
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[presa smart accesa il Tester segna 220 V e il cercafase illumina solo nel filo marrone e non nel blu.]
poiché entrambi i Poli vengono prolungati dalla Spina verso la Presa,
( consiglio comunque di verificare se tra la Presa nel muro e quella in uscita dal Dispositivo Smart la Polarità Fase - Neutro resti uguale o si inverta..)
-
[ presa smart spenta rilevo con il Tester 0V, ma con il cercafase trovo luce accesa sia nel filo marrone, sia nel filo blu.]
Prova ad inserire il Dispositivo nella Presa a muro ruotato di 180° e fai sapere cosa succede !
Se il fenomeno sparisce, significa che :
. La combinazione giusta è quella attuale . .
.. prima Fase e Neutro entravano nella Presa Smart al rovescio.
... Poi ovviamente bisogna verificare che al Carico arrivino Fase e Neutro corretti, altrimenti, invece di ruotare di 180 ° la Presa Smart, va ruotata di 180 ° la Presa a muro rispetto alla sua Scatola..
In genere la Fase dovrebbe essere a destra, il Neutro a sinistra .
P. S. :
Dato che hai anche un Tester, usalo per misurare che Tensioni escono verso il Contatto di Terra al posto del Cercafase che rileva Tensione, ma non il Valore.
Inoltre, fai 2 Misure, inverti sempre i Puntali del Tester .
Se leggi 2 Valori molto diversi, si tratta sicuramente di Tensione indotta .
-
Buona serata !
poiché entrambi i Poli vengono prolungati dalla Spina verso la Presa,
( consiglio comunque di verificare se tra la Presa nel muro e quella in uscita dal Dispositivo Smart la Polarità Fase - Neutro resti uguale o si inverta..)
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[ presa smart spenta rilevo con il Tester 0V, ma con il cercafase trovo luce accesa sia nel filo marrone, sia nel filo blu.]
Prova ad inserire il Dispositivo nella Presa a muro ruotato di 180° e fai sapere cosa succede !
Se il fenomeno sparisce, significa che :
. La combinazione giusta è quella attuale . .
.. prima Fase e Neutro entravano nella Presa Smart al rovescio.
... Poi ovviamente bisogna verificare che al Carico arrivino Fase e Neutro corretti, altrimenti, invece di ruotare di 180 ° la Presa Smart, va ruotata di 180 ° la Presa a muro rispetto alla sua Scatola..
In genere la Fase dovrebbe essere a destra, il Neutro a sinistra .
P. S. :
Dato che hai anche un Tester, usalo per misurare che Tensioni escono verso il Contatto di Terra al posto del Cercafase che rileva Tensione, ma non il Valore.
Inoltre, fai 2 Misure, inverti sempre i Puntali del Tester .
Se leggi 2 Valori molto diversi, si tratta sicuramente di Tensione indotta .
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Buona serata !
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Gira la presa e riprova, il polo delle spina tapo deve cambiare posizione. È la stessa cosa che succedeva con le strisce led, si deve sempre assicurarsi che sia la fase quella "tagliata"
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Chiedo scusa ma non potevo fare la prova non essendo in quella casa. Infilando una ciabatta con il marrone/blue, rilevo:
-girando la presa di 180°, a presa smart ON - accesa, rilevo la fase sul blu e niente sul marrone e 230v in uscita;
- mantenendo girata a 180° a presa smart OFF - spenta, trovo la fase su entrambi i fili ma rilevo 0V in uscita.
In pratica girando la presa (o non girandola) il comportamento è identico. La cosa che mi perplime è il trovare la fase su entrambi i fili a presa spenta. Io ho trovato giustificazione nel probabile circuito capacitivo del Tapo che manda un "falso segnale" al cerca fase che è molto sensibile. La domanda era: sarà sicuro (da un punto di vista di salute elettronica della scheda), attaccarci il radiatore a gas?
-girando la presa di 180°, a presa smart ON - accesa, rilevo la fase sul blu e niente sul marrone e 230v in uscita;
- mantenendo girata a 180° a presa smart OFF - spenta, trovo la fase su entrambi i fili ma rilevo 0V in uscita.
In pratica girando la presa (o non girandola) il comportamento è identico. La cosa che mi perplime è il trovare la fase su entrambi i fili a presa spenta. Io ho trovato giustificazione nel probabile circuito capacitivo del Tapo che manda un "falso segnale" al cerca fase che è molto sensibile. La domanda era: sarà sicuro (da un punto di vista di salute elettronica della scheda), attaccarci il radiatore a gas?
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Perché usano condensatori di sicurezza di tipo X (se va bene) invece di quelli tipo Y.
Nel tapo in particolare pare che non ci siano né gli uni né gli altri, a quanto vedo dalle immagini che ho trovato su Google.
Quindi usali a tuo rischio e pericolo.
Nel tapo in particolare pare che non ci siano né gli uni né gli altri, a quanto vedo dalle immagini che ho trovato su Google.
Quindi usali a tuo rischio e pericolo.
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NoNickName
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- Iscritto il: 10 nov 2021, 14:54
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Goofy ha scritto:Il radiatore a gas non si comanda con un contatto da termostato ambiente?
Trattasi di una stufa convettiva a gas (tipo Fondital o Robur) che in pratica è come una caldaietta in classe C che è autonoma e non è collegata al termostato d'ambiente. Possiede il suo interruttore generale, un termostato, un programmatore orario "meccanico", ma non è pilotabile da remoto in modo smart a mezzo wifi. Per questo avevo messo una presa smart Tapo P110 che può "aprire" il 220 V e accenderla anche a distanza (o programmare vari scenari).
NoNickName ha scritto:Perché usano condensatori di sicurezza di tipo X (se va bene) invece di quelli tipo Y.
Nel tapo in particolare pare che non ci siano né gli uni né gli altri, a quanto vedo dalle immagini che ho trovato su Google.
Quindi usali a tuo rischio e pericolo.
Sì vedo che è un circuito ridotto all'osso, immagino per motivi di economicità e per motivi di spazio. Nel fronte vi è la parte che pilota il relé e nel retro lo scarno circuito di alimentazione. La mia stufa convettiva non assorbe più di 50/60W, ma essendo dotata di scheda elettronica (costosa) non la volevo mettere a repentaglio con a monte una cosa che magari può portare a dei problemi nel medio/lungo termine.
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Se è questa Fondital Gazelle
https://www.fondital.com/downloads/7837 ... G20_IT.pdf
ha l'ingresso per il (crono)termostato ambiente e anche per un eventuale combinatore telefonico, vedi schema di fig.30 a pag 28
https://www.fondital.com/downloads/7837 ... G20_IT.pdf
ha l'ingresso per il (crono)termostato ambiente e anche per un eventuale combinatore telefonico, vedi schema di fig.30 a pag 28
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Vero Goofy grazie! diciamo che volevo farla più semplice con un dispositivo esterno da 10€ e perché non vorrei metter mano all'apparecchio "dall'interno".
A soluzione del quesito, ci ho perso molto più tempo a far le prove e ho constato che i suggerimenti di Mas e Giuspier erano corretti. La rotazione a 180° della presa smart risolve il problema. In pratica la presa è come fosse "polarizzata" e se la sua fase coincide con la fase a muro il comportamento è quello atteso: a presa spenta nessuna tensione e nessuna fase "residua" sui due capi, a presa accesa fase sul marrone e 230V di tensione.
Ringrazio tutti per gli utili interventi
A soluzione del quesito, ci ho perso molto più tempo a far le prove e ho constato che i suggerimenti di Mas e Giuspier erano corretti. La rotazione a 180° della presa smart risolve il problema. In pratica la presa è come fosse "polarizzata" e se la sua fase coincide con la fase a muro il comportamento è quello atteso: a presa spenta nessuna tensione e nessuna fase "residua" sui due capi, a presa accesa fase sul marrone e 230V di tensione.
Ringrazio tutti per gli utili interventi

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Grazie a te per il riscontro !
Infatti il Relais interno è Unipolare ;
affinché esso tolga Tensione, deve agire sulla Fase .
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Buona Domenica !
Infatti il Relais interno è Unipolare ;
affinché esso tolga Tensione, deve agire sulla Fase .
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Buona Domenica !
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