https://economiacircolare.com/si-ferma- ... erenziata/
E' rischio paralisi raccolta differenziata della plastica.
I costi non sono più sostenibili senza aiuti statali.
Crisi del riciclo della plastica
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Qualsiasi industria, officina, startup privata dopo un po' ha bisogno di aiuti statali. Tutte comprese quelle straniere che dopo aver munto la vacca per un po' di anni o ricevono soldi o se ne vanno delocalzzano. L'esempio degli ultimi anni è la ex fiat. Più che degli agnelli era dello stato italiano visti cos'è costata ai contribuenti italiani negli anni.
Non c'è nulla da fare è il capitalismo italiano, guadagno, faccio profitto poi o mi date i soldi o chiudo e inizia il ricatto occupazionale. Intanto investo, gli investimenti, bot, bot, azioni ecc. In Italia hanno una tassazione che è quasi la metà delle tasse che paga un comune cittadino per il reddito
Va così da sempre il settore della ceramica, del vetro, del tessile dell'auto, dell'alluminio, dell'acciaio....ora anche il riciclo che prima essendo tutto a gratis era tutto bello ora è ora di pagare.
Apriamo i portafoglio
Non c'è nulla da fare è il capitalismo italiano, guadagno, faccio profitto poi o mi date i soldi o chiudo e inizia il ricatto occupazionale. Intanto investo, gli investimenti, bot, bot, azioni ecc. In Italia hanno una tassazione che è quasi la metà delle tasse che paga un comune cittadino per il reddito
Va così da sempre il settore della ceramica, del vetro, del tessile dell'auto, dell'alluminio, dell'acciaio....ora anche il riciclo che prima essendo tutto a gratis era tutto bello ora è ora di pagare.
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Butterei la plastica nell'indifferenziata, così a Torino finisce nel termovalorizzatore: brucia ad alta temperatura non creando diossine e produce energia elettrica.
Si risparmia anche un veicolo apposta per il trasporto delle plastiche.
Poi, ogni tanto, un deposito di plastica compattata, frutto della raccolta di vari mesi di un quartiere o una città, per cause mai bene accertate, prende fuoco, brucia con fumo nero e inquina.
Si risparmia anche un veicolo apposta per il trasporto delle plastiche.
Poi, ogni tanto, un deposito di plastica compattata, frutto della raccolta di vari mesi di un quartiere o una città, per cause mai bene accertate, prende fuoco, brucia con fumo nero e inquina.
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Il processo non è così semplice. Ci sono I transitori di fiamma che possono incidere sulla temperatura da tenere costantemente sopra 850° C per distruggere i precursori delle diossine e l'acido cloridrico si separa dal cloro.
Poi c'è il tempo di permanenza all'interno della camera di combustione almeno di 3÷4secondi per far sì che i fumi siano ad alta temperatura la permanenza serve appunto per sicurezza nella distruzione di tutti i tipi di diossine 75 i tipi conosciuti.
Poi ci sono molti altri incombusti dati dal mix di combustibile (cdr, combustibile da rifiuti) non tutti vanno d'accordo con le alte temperatura anche questi da depurare tutti inquinanti, furani, policiclicli aromatici, polveri fini pm 2,5 pm 10, ossidi d'azoto.......da cappare prima dell'emissione a camino.
La miglio cosa è il recupero ed il riciclo con processo a bassissima temperatura e per estrusione. Immettere meno nuove plastiche. Ne conviene due volte l'ambiente, non si produce nuova plastica e non si va in discarica.
Il problema è che gli imprenditori debbono smetterla di piangere miseria e investire nei processi non in borsa.
In fondo c'è per tutti il rischio d'impresa e non può ogni volta essere scaricato sullo stato cioè sui cittadini
Poi c'è il tempo di permanenza all'interno della camera di combustione almeno di 3÷4secondi per far sì che i fumi siano ad alta temperatura la permanenza serve appunto per sicurezza nella distruzione di tutti i tipi di diossine 75 i tipi conosciuti.
Poi ci sono molti altri incombusti dati dal mix di combustibile (cdr, combustibile da rifiuti) non tutti vanno d'accordo con le alte temperatura anche questi da depurare tutti inquinanti, furani, policiclicli aromatici, polveri fini pm 2,5 pm 10, ossidi d'azoto.......da cappare prima dell'emissione a camino.
La miglio cosa è il recupero ed il riciclo con processo a bassissima temperatura e per estrusione. Immettere meno nuove plastiche. Ne conviene due volte l'ambiente, non si produce nuova plastica e non si va in discarica.
Il problema è che gli imprenditori debbono smetterla di piangere miseria e investire nei processi non in borsa.
In fondo c'è per tutti il rischio d'impresa e non può ogni volta essere scaricato sullo stato cioè sui cittadini
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Mas ha scritto:In Italia hanno una tassazione che è quasi la metà delle tasse che paga un comune cittadino per il reddito.
Non solo in Italia, purtroppo.
E sembra che li devi pure ringraziare.
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Si certo, se ti fai un giro in You tube puoi vedere come riciclano la plastica in Pakistan o in India. Come e con che mezzi filano quella nuova.
Noi siamo maestri nel mandare le produzioni, il recupero altamente nocivi all'estero e poi lamentarci perché c'è la concorrenza che costa meno.
Il dato è semplice consumare meno, convertire le industrie obsolete emanare leggi che contengano l'inutile diffusione impiego delle materie plastiche. Mi spiega perché devo comperare la frutta nelle confezioni di plastica? perché quando vado a comperare una lampadina l'involucro che la contiene deve essere di plastica? E perché devo comperarne almeno due? Perché devo comperare plastica in ogni acquisto che faccio?
Questi lanciano un allarme unicamente per avere delle agevolazioni, non gli interessa nulla del problema il loro è produrre all'infinito, vendere il più possibile e fare profitto.
Poi noi bruciamo tutto pensando che quel che ci raccontano sia tutto vero, le alte temperature per le diossine, la conversione per i furani, gli uncinati, spezzare la catena dei policiclici... poi la depurazione delle acque di risulta, la messa in discarica dell'incondensabile, e potrei continuare con centinaia di inquinanti solidi liquidi gassosi che potrebbero essere ridotti al minimo con una visione meno capitalistica meno consumistica. Il ciclo ricomincia perché ho comperato la frutta, la lampadina, il gioco del bambino con l'ovetto di plastica, le scarpe.....Altro che moto perpetuo, questo è perfetto, una routine all'infinito.
Ma è tutto inutile i politici tutti sono legati più al sistema "quanti mi votano se faccio questo". Qualcuno ha scritto che il tempi lenisce, risolve tutti i mali, beh le posso assicurare che non è così, prima o poi il conto arriva.
Ed è più salato agni anno.
Noi siamo maestri nel mandare le produzioni, il recupero altamente nocivi all'estero e poi lamentarci perché c'è la concorrenza che costa meno.
Il dato è semplice consumare meno, convertire le industrie obsolete emanare leggi che contengano l'inutile diffusione impiego delle materie plastiche. Mi spiega perché devo comperare la frutta nelle confezioni di plastica? perché quando vado a comperare una lampadina l'involucro che la contiene deve essere di plastica? E perché devo comperarne almeno due? Perché devo comperare plastica in ogni acquisto che faccio?
Questi lanciano un allarme unicamente per avere delle agevolazioni, non gli interessa nulla del problema il loro è produrre all'infinito, vendere il più possibile e fare profitto.
Poi noi bruciamo tutto pensando che quel che ci raccontano sia tutto vero, le alte temperature per le diossine, la conversione per i furani, gli uncinati, spezzare la catena dei policiclici... poi la depurazione delle acque di risulta, la messa in discarica dell'incondensabile, e potrei continuare con centinaia di inquinanti solidi liquidi gassosi che potrebbero essere ridotti al minimo con una visione meno capitalistica meno consumistica. Il ciclo ricomincia perché ho comperato la frutta, la lampadina, il gioco del bambino con l'ovetto di plastica, le scarpe.....Altro che moto perpetuo, questo è perfetto, una routine all'infinito.
Ma è tutto inutile i politici tutti sono legati più al sistema "quanti mi votano se faccio questo". Qualcuno ha scritto che il tempi lenisce, risolve tutti i mali, beh le posso assicurare che non è così, prima o poi il conto arriva.
Ed è più salato agni anno.
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Qui da noi c'è Contarina e di sicuro non è in perdita
L' Italia, comunque, ha pagato (PAGATO, non riscosso) per l' invio in Germania di tonnellate e tonnellate di balle di quello che per noi è rifiuto, in Germania di termovalorizzatori (vicini ai centri abitati, ne ho visto almeno un paio) forniscono energia elettrica e teleriscaldamento (da loro le norme anti inquinamento vengono messe in essere ed I controlli ci sono, almeno così mi han detto dei residenti)
Va da sé che se oltre a non dover pagare per la "materia prima" li sovvenzioniamo perché se la prendano, noi non potremo fare altro che perderci e loro che guadagnarci
Questo magari in passato succedeva di più ma è l' indice di una mentalità
K
L' Italia, comunque, ha pagato (PAGATO, non riscosso) per l' invio in Germania di tonnellate e tonnellate di balle di quello che per noi è rifiuto, in Germania di termovalorizzatori (vicini ai centri abitati, ne ho visto almeno un paio) forniscono energia elettrica e teleriscaldamento (da loro le norme anti inquinamento vengono messe in essere ed I controlli ci sono, almeno così mi han detto dei residenti)
Va da sé che se oltre a non dover pagare per la "materia prima" li sovvenzioniamo perché se la prendano, noi non potremo fare altro che perderci e loro che guadagnarci
Questo magari in passato succedeva di più ma è l' indice di una mentalità
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Kagliostro
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Kagliostro ha scritto:Va da sé che se oltre a non dover pagare per la "materia prima" li sovvenzioniamo perché se la prendano, noi non potremo fare altro che perderci e loro che guadagnarci
Questo magari in passato succedeva di più ma è l' indice di una mentalità
il mio dubbio è che sia indice di qualcuno (in alto), che si fa gli affaracci suoi, ed allora mette le cose che vadano così, altrimenti non intasca niente.
sbaglierò?
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lelerelele
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Probabile, è comunque una situazione non di adesso ma che coinvolgeva anche tutti quelli che sono passati di li negli anni precedenti
K
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Kagliostro
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