Risposta breve: "dipende" (scusa

)
Risposta piu seria: dipende sia dal tempo di inutilizzo, sia dalla temperatura ambiente, sia dalla tipologia del disco ... esempio, dischi standard conservati a temperatura ambiente (indicano 25 / 30 gradi di solito) possono durare anche due anni, ma a media e' fra 8 e 12 mesi, se tenuti a 15 / 20 gradi il periodo puo facilmente raddoppiare, e se conservati a 0 gradi in contenitori sigillati si parla di 4 o piu anni anche per i prodotti non eccessivamente di alta qualita' (escludendo le porcherie cinesata)
Poi ci sono quelli per datacenter e quelli specifici per archiviazione a lungo termine (come i vecchi Intel "octane" che davano un data retention di 10 anni, purtroppo credo non siano piu prodotti)
Bisognerebbe controllare se per il tuo disco e' indicato da qualche parte un dato che di solito i produttori chiamano "data retention", che potrebbe dare indicazioni migliori del tirare ad indovinare.
Per quanto riguarda il refresh invece, da alcuni anni tutti i controller interni per SSD hanno una funzione di auto-refresh (a volte la chiamano "scrubbing", vai a sapere perche' ), dove il controller, quando il disco e' inutilizzato (idle) legge blocchi di dati, effettua una serie di CRC, e se il CRC presenta valori al limite del rischio, riscrive il blocco su una diversa area, facendo di fatto un refresh automatico (ovviamente se il blocco e' gia oltre il limite di recupero, viene perso, ma quello succede per qualsiasi memoria) ... basta collegare il disco ad un PC e lasciarlo inutilizzato per qualche ora, e del refresh se ne occupa il controller interno.
Come alternativa si puo lanciare un chkdsk /f , che fa un po la stessa cosa (dato che /f richiede il blocco del disco, potrebbe chiedere se si vuole controllarlo al prossimo riavvio se il disco e' in uso)
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.