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Nuove norme DK e CEI : Baaaastaaaaa !

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

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[1] Nuove norme DK e CEI : Baaaastaaaaa !

Messaggioda Foto Utentem_dalpra » 19 set 2008, 22:03

Nel 2007 ci sembrava di aver ben digerito e compreso le specifiche tecniche ENEL DK 5600 e DK 5740
(parlo degli impianti allacciati alla rete di Media Tensione).

invece....

A Febbraio 2008 e' uscita la CEI 0-16 (primo malloppone, prima mazzata).
Poi altre delibere dell'AEEG tra le quali il TICA (il testo unico per la connessione alla rete..)
ma pero' in realta' entra in vigore solo il 1.1.2009.
Cosi' tutte le pratiche in vigore non sai con l'ENEL come devi regolarti.

Nel frattempo ENEL ha unificato le DK per la media tensione e il primo Settembre eccoti la DK 5640.
Ma questa e' solo la fusione delle due vecchie DK,
invece no', perche' per tutti gli altri aspetti tecnici e' necessario vedere la CEI 0-16
cosi' adesso per capirci qualcosa dei fare Ping-Pong tra la DK e la CEI.
....
che nel frattempo e' stata aggiornata (delibera di Luglio 2008).
E poi vai a cercare cosa e' cambiato....
cosi' le 166 PAGINE stampate a Febbraio sono da buttare !!!

Ma tuttonormel fara' comunque un software per compilare la Dichiarazione di Adeguatezza,
che pero' ben pochi faranno perche' non ci sono ancora i dispositivi generali economici per i clienti MT
con trasformatore inferiore a 400kVA.
Mi tranquillizza assai il fatto che comunque il software calcolera' il CTS

Nel frattempo la Finanziaria 2007 aveva previsto per gli autoproduttori sotto il MegaWatt una tariffa Onnicomprensiva che funziona senza i Certificati Verdi, ma che non funziona perche' manca il decreto attuativo.
Questa tariffa si applica a tutta l'energia che esce verso la rete e che legge il contatore ENEL, che diventa uno strumento "Fiscale", per cui dovra' essere certificato ad uso U.T.F. e non si sa questa certificazione a carico di chi sia, ecc.....

La stessa finanziaria ha previsto il ritiro dal mercato di tutte le lampadine ad incandescenza (senza distinzione alcuna), per cui non si sa come funzioneranno i fari delle auto, dei camion, e treni italiani....

:?

Giunti a questo punto cosa potrei scegliere tra :
1. ritirarmi in un eremo tra i monti lontani dalla civilta',
2. Proporre un decreto legislativo per il ritorno alle candele

.....
Marco

Quel che ci dà la vera forza per affrontare con piacere la vita è il sentirsi utile agli altri. z.m.
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[2] Re: Nuove norme DK e CEI : Baaaastaaaaa !

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 20 set 2008, 7:42

Una parte importante del 0-16 è stata messa in stand -by fino ad aprile 2009.
Chi è costretto a seguire professionalmente l'evoluzione di questa normativa penso sia rimasto molto avvilito da come si è proceduto fino ad ora. Fino a quando si parlava ancora di DK5600 e DK5740 le questioni talvolte potevano essere discutibili ma comunque sempre chiare e lineari. Quando ci si è messo di mezzo il Cei purtroppo i risultati sono stati disastrosi.
Del resto non potevano esserci dubbi in proposito. Per chi è socio Cei (per necessità lo sono) e riceve "cei informa" è sufficiente leggere la rubrica dei quesiti per farsi un'idea del contributo chiarificatore che poteva imprimere il Cei.
Le risposte ai vari quesiti sono un capolavoro di inderminatezza e vaghezza difficilmente superabile .
Purtroppo la gestione delle nuove norme Cei per l'allacciamento MT è stata una grande delusione.
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[3] Re: Nuove norme DK e CEI : Baaaastaaaaa !

Messaggioda Foto UtenteMike » 20 set 2008, 9:08

Le risposte del CEI sui quesiti dovrebbero essere studiate nelle facoltà di scienze diplomatiche, sono così "precise" nel far intendere tutto e nulla ed alla fine trovarti che non hai risolto nulla... Grazie a questo, una certo editore, professore universitario, nonché ricordo presidente del comitato CEI 64-8, ha fatto la sua fortuna. Ha creato quello che mancava e si sentiva l'esigenza tanto che alcuni confondono le norme tecniche con le sue pubblicazioni e non c'è dubbio alcuno che le guide del CEI al confronto delle guide blu sono puri esercizi di stile, servono a poco eccetto qualche raro caso... Ho qualche amico al CEI che non vede di buon occhio la concorrenza e maliziosamente parla di "conflitto di interessi", sarà, ma a mio avviso il CEI deve recuperare un profondo gap che si è creato e non sarà facile...
Ricordo che un vero professionista non è solo un bravo elettrotecnico, ma deve sapersi misurare su tutti i campi, compreso quello burocratico per dare il miglior servizio al proprio committente. Al committente non glie ne frega assolutamente nulla del mondo elettrotecnico, vuole solo accendere la luce e non prendere la scossa, vuole che le macchine non si fermino, vuole risparmiare energia, vuole che il capannone non prenda fuoco, vuole integrarsi al meglio con l'edificio, vuole sapere se l'elettricista ha lavorato bene e se ha pagato il giusto, vuole assistenza in caso di contestazioni, per fare tutto questo non basta essere bravi elettrotecnici ma avere competenze estese anche in altre materie e confrontarsi al meglio con gli altri professionisti.
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[4] Re: Nuove norme DK e CEI : Baaaastaaaaa !

Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 20 set 2008, 12:16

Michele,
vuole assistenza in caso di contestazioni,

se manca la chiarezza legislativa di base, come puo' l'elettrotecnico assumersi anche questo onere?
Ciao
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[5] Re: Nuove norme DK e CEI : Baaaastaaaaa !

Messaggioda Foto UtenteMike » 20 set 2008, 18:26

mario_maggi ha scritto:Michele,
vuole assistenza in caso di contestazioni,

se manca la chiarezza legislativa di base, come puo' l'elettrotecnico assumersi anche questo onere?
Ciao
Mario


Infatti, se lo assume il professionista...
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[6] Re: Nuove norme DK e CEI : Baaaastaaaaa !

Messaggioda Foto Utentesebago » 20 set 2008, 19:46

Giusto per aggiungere un po' di pepe alla discussione...
Trovo personalmente sconcertante, oltre quanto ben riferito da Marco, anche il fatto che sembra ormai una consuetudine che la Norma principe CEI 64-8, duri lo scarso spazio di meno di un anno prima di essere travolta dalle varianti (sull'ultima edizione pendono già due progetti di norma di variante, il C993 - giugno 2008 e il C999 - agosto 2008).
Beninteso, le varianti sono il segno dell'evoluzione tecnica e vanno naturalmente accolte: ciò che mi fa imbestialire è che le varianti hanno spesso costi elevatissimi, anche quando vengono pubblicate quasi subito dopo l'uscita delle nuove edizioni.
E' come se io acquistassi una macchina e poco tempo dopo il costruttore mi dicesse: "guarda che ne è uscita una nuova e quella che hai non è più idonea".
Giustizia vorrebbe che in questi casi, anche considerando l'elevato costo delle norme, eventuali varianti venissero messe GRATUITAMENTE a disposizione dal CEI, all'interno di un congruo lasso di tempo (2 anni?). Insomma, come dire: "la norma è questa e per almeno due anni sarà valida; se ci saranno modifiche, le faremo avere gratis".
Ma mi rendo conto che soprattutto l'ultima parolina sta molto stretta al CEI.
Sulle risposte che il CEI fornisce ai quesiti degli utenti non mi esprimo. Per esperienza personale, dovrei dire tante di quelle parolacce che admin mi sbatterebbe fuori dal forum in qualche nanosecondo...
Saluti
Sebastiano
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[7] Re: Nuove norme DK e CEI : Baaaastaaaaa !

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 21 set 2008, 15:40

Ricollegandomi al primo intervento di Marco Dal Pra volevo ricordargli che l’attesa del dispositivo generale formato da IMS fusibilato + relè omopolare probabilmente si protrarrà per l’eternità. Per quanto ne sono a conoscenza le specifiche tecniche che deve avere il sezionatore sottocarico in termini di prestazioni di interruzione di correnti capacitive devono ancora essere definite e tutto lascia prevedere che mai lo saranno.
Tutte le grosse case costruttrici non hanno mostrato nessun interesse a studiare e produrre in futuro questo nuovo sezionatore. La Schneider ad esempio, potrebbe utilizzare in funzione 51N il nuovo relè SEPAM S10 in versione N (solo corrente di terra)
che penso tra poco sarà sottoposto alle prove previste nella norma per la corrente omopolare, ma il problema principale è rappresentato dal sezionatore di cui come dicevo devono essere ancora definite le caratteristiche.
Tale soluzione è destinata a rimanere solo sulla carta e al 99% delle possibilità non avrà nessuna attuazione pratica.
Attualmente per quanto riguarda la protezione generale la norma è stata congelata fino al primo aprile del prossimo anno. Teoricamente tutto il resto dovrebbe essere in vigore, attenzione soprattutto quando si usano i direzionali nella scelta dei TV , quelli che andavano bene fino a d agosto ora non vanno piu bene , informarsi presso i costruttori di TV. In passato ci sono stati molti dubbi anche con l’applicazione della V edizione della DK5600 giugno 2006 , poi un intervento chiarificatore dell’Enel a ottobre di quell’anno li ha dissipati. Chi si occupa di queste cose spera che si ripeta un simile evento , magari non a opera del Cei visto che conoscendo il nostro ineffabile ente normatore, finirebbe solo per creare ulteriore confusione.
Purtroppo anche le delibere Aeeg non sono chiarissime e orientarsi in quel pomposo linguaggio da avvocati in cui sono redatte non è per nulla facile.
Io confido che ad aprile del prossimo anno quando dovrebbero essere montate le protezioni che soddisfano la nuova norma tutto sarà chiarito e poi ,come si augura Marco e un po’ tutti, non si metta piu mano per un po’ a queste normative anche se purtroppo al Cei a stare fermi per troppo tempo prudono le mani e si metteranno subito alacremente all’opera per industriarsi sul come mettere i bastoni tra le ruote a chi vuole solo onestamente lavorare con la serenità di sapere di fare le cose giuste
Mi auguro di non dovere attendere la nuova edizione della guida blu n.13 -Cabine mt-mt- per avere ben definito lo stato dell'arte dell'allacciamento in media tensione.
Prima con l'accoppiata di due norme generali (11-1 e 11-20) e due specifiche enel DK5600 e DK5740 si procedeva abbastanza bene si spera che presto si possa ottenere ancora quell'equilibrio che questa 0-16 è andata a frantumare
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[8] Re: Nuove norme DK e CEI : Baaaastaaaaa !

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 22 set 2008, 11:36

Purtroppo la normativa è a mio avviso indispensabile , lasciando a tutti il libero arbitrio nell’operare in ambito elettrico sarebbe impossibile definire standard minimi di sicurezza. Attualmente però è altrettanto vero che il livello normativo è spesso parossistico.
Credo che infatti se si vuole svolgere bene il mestiere di progettista c’è da davvero di che spaventarsi. L’evoluzione normativa è talmente rapida che è già solo un lavoro vero e proprio riuscire stare al passo con le nuove norme , in effetti poi credo non rimanga nemmeno piu il tempo per quello che dovrebbe essere il lavoro normale di tutti i giorni.
Forse anche per questo non ho mai pensato un giorno di diventare progettista , come dicevo a volerlo fare con coscienza immagino occorrerebbero giornate di 48 ore.
Il furore normativo non dà buoni frutti quindi?
come scrivo spesso in questo forum, la maggior parte dei progetti con cui ho a che fare sono spesso lacunosi e l’occhio allenato di chi se ne intende un pochino di elettricità si rende subito conto che in molte parti chi lo ha redatto non aveva la minima idea di quello che stava facendo, quello che è stata fatto è un po’ di carta per buttare fumo negli occhi al committente. E’ vero purtroppo ,questa sgradevole sensazione la avverto di sovente.
Però non sono sicuro che questo risultato sia da imputare al continuo mutare delle norme.
I progettisti arruffoni per esperienza so che non recepiscono molto alla svelta le novità normative e quindi l’iperattività del Cei in un certo senso nemmeno li sfiora.
Dormono sonni beati e cadono sempre dalle nuvole davanti a una novità.
Secondo me i progetti carenti (la buona maggioranza purtroppo) centrano poco con
Il furore normativo
Invece è sicuramente un ostacolo ai progettisti bravi che devono perdere tanto del loro tempo per un continuo aggiornamento.
Questo aggiornamento probabilmente non è sempre giustificato anzi a essere obiettivi quasi mai.
Come è di palmare evidenza i contunui aggiornamenti servono soprattutto a fare cassa e a rendere obsoleti i libri che fanno riferimento alla norma che ha subito il cambiamento.
Oltre un minimo indispensabile in effetti la normazione quando è eccessiva è un ostacolo , magari non insormontabile , ma comunque importante al lavoro delle persone.
Però è innegabile che un riferimento normativo nel quale muoversi è indispensabile altrimenti succedono solo disastri.

Nello specifico del tema iniziale si è passati dal quasi nulla al troppo. Fino al febbraio 2003 era in vigore la DK5600 2 edizione. Poche prescrizioni molto chiare ma in effetti parecchie magagne. Spesso in arrivo in ricevimento si metteva un interruttore con relè integrato sulla cui affidabilità era lecito avere molti dubbi ( a prescindere dala marca) e il guasto a terra non era considerato se non con partenze oltre i 60 metri.
Un aggiornamento a partire dalla DK 5600 3 edizione era necessario ma poi forse si è lasciati prendere troppo la mano , sicuramente negli utlimi mesi è stato cosi


Mentre scrivevo a pezzi mi sono accorto che ha risposto acnhe Mike
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[9] Re: Nuove norme DK e CEI : Baaaastaaaaa !

Messaggioda Foto UtenteMike » 22 set 2008, 13:37

Quoto in toto Massimo e aggiungo che il committente quando affida gli incarichi di progettazione si preoccupa solo di chi gli fa meno e non di affidarli ai professionisti più preparati, perché ha la falsa convinzione che sono tutti uguali, invece ci sono i professionisti che si aggiornano continuamente (non solo normativamente), quelli che parlano con il committente per decidere assieme e "cucire" gli impianti su misura, quelli che ti fanno proposte anche innovative e non si mettono a tirare due righe e mettere qualche simboletto come il lavoro precedente, quelli che ti danno un servizio completo e non che ti consegnano il pezzo di carta previsto e tanti saluti, quelli che hanno dipendenti formati e non qualche praticante allo sbaraglio... Ovviamente tutte cose costose...
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[10] Re: Nuove norme DK e CEI : Baaaastaaaaa !

Messaggioda Foto UtenteVins1970 » 28 nov 2008, 18:48

Carissimi amici,
ho da un paio di mesi adeguato una cabina alla DK 5600, ho presentato (tramite Raccomandata AR) all'ENEL lo schema unifilare della cabina con le dovute informazioni, trasf, protezioni soglie e la relativa dichiarazione di adeguatezza etc....ora leggo la pubblicazione di questa nuova 5640...
devo in qualche modo integrare la documentazione, o posso stare tranquillo??
Vi pongo la domanda in quanto L'ENEL, ha ricevuto l'incartamento, ma non ha "detto" nulla (credevo che mi dovessero consegnare qualche documento che confermasse l'adeguamento) e non vorrei che ora, alla luce della nuova DK, dovessi fare qualche altro passo, ma L'ENEL, dal suo mutismo, non mi comunica nulla. (forse l'italiano mi fa un po' difetto)
Grazie
Buon lavoro
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