salve devo dimensionare il quadro di pubblica illuminazione.
la lunghezza e di 800 metri per un numero di 35 punti luce di 150W a vapori di sodio ad alta pressione
Risulta raggionevole suddivisdere i punti luce sulle tre linee, quindi mi trovo 12 lampade che caricano su ciascuna linea per una potenza complessiva di circa 2KW , per una potenza complessiva di 6 kW ?
E corretto strutturare nel seguente modo il quadro generale
il quadro elettrico deve contenere:
Differenziale Generale
Crepuscolare
Protezioni (magnetotermico)sulle singole linee
Qual'e la massima c.d.t. da garantire alla fine dellla linea?
grazie per l'aiuto
dimensionamento quadro illuminazione pubblica
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Mike
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In teoria va bene, tieni però conto delle perdite del reattore che incidono circa 12-20W per ogni lampada. Altra cosa è se la linea è unica o ci sono delle diramazioni, in tal caso bisogna calcolare la rete nella sua interezza. La caduta di tensione a fondo linea ammessa per l'I.P. è pari a 5%, in accordo con la committenza può essere superiore (attenzione ai limiti di tensione per i reattori/accenditori).
Le protezioni sono le stesse che si addottano per gli impianti civili e industriali:
- protezione dalle sovracorrenti
- protezione dal cortocircuito
- protezione dai contatti indiretti.
La protezione dalle sovracorrenti NON è obbligatoria trattandosi si circuito di illuminazione, però se la conduttura non viene protetta dalle sovracorrenti è necessario verificare la corrente di cortocircuito minima a fondo linea, il che in un sistema TT è decisamente difficile, perciò meglio proteggiere dalle sovracorrenti, anche perché ai fini pratici la conduttura è sovradimensionata per la caduta di tensione.
La protezione dal cortocircuito va realizzata sicuramente tramite interruttore magnetotermico. Per la protezione dai contatti indiretti bisogna vedere la tipologia dell'impianto se è di classe I o classe II.
Le protezioni sono le stesse che si addottano per gli impianti civili e industriali:
- protezione dalle sovracorrenti
- protezione dal cortocircuito
- protezione dai contatti indiretti.
La protezione dalle sovracorrenti NON è obbligatoria trattandosi si circuito di illuminazione, però se la conduttura non viene protetta dalle sovracorrenti è necessario verificare la corrente di cortocircuito minima a fondo linea, il che in un sistema TT è decisamente difficile, perciò meglio proteggiere dalle sovracorrenti, anche perché ai fini pratici la conduttura è sovradimensionata per la caduta di tensione.
La protezione dal cortocircuito va realizzata sicuramente tramite interruttore magnetotermico. Per la protezione dai contatti indiretti bisogna vedere la tipologia dell'impianto se è di classe I o classe II.
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Michele Lysander Guetta
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Mike
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siamo in classe II
al fine di contenere la lunghezza della linea e quindi avere migliorie in termini di caduta di tensione a parita di sezione della fase è opportuno far partire il quadro generale dalla metà del tracciato da illuminare in modo tale da avere lunghezze pari a L/2?
al fine di contenere la lunghezza della linea e quindi avere migliorie in termini di caduta di tensione a parita di sezione della fase è opportuno far partire il quadro generale dalla metà del tracciato da illuminare in modo tale da avere lunghezze pari a L/2?
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sax73 ha scritto:siamo in classe II
al fine di contenere la lunghezza della linea e quindi avere migliorie in termini di caduta di tensione a parita di sezione della fase è opportuno far partire il quadro generale dalla metà del tracciato da illuminare in modo tale da avere lunghezze pari a L/2?
800 metri non è una gran lunghezza, comunque se la cose è fattibile migliora c.d.t..
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dai calcoli fatti con il software gewiss mi viene fuori una sezione di fase di 25 mmq che ne pensi ?
che tipo di curva devono avere le protezioni ? C o S ?
Con questa sezione di fase e una potenza di 2.5 kW e la linea con lunghezza 500m quanto è la cdt a fine linea??
lo chiedo per verificare i dati ottenuti con il sw della gewiss.... grazie mille.
che tipo di curva devono avere le protezioni ? C o S ?
Con questa sezione di fase e una potenza di 2.5 kW e la linea con lunghezza 500m quanto è la cdt a fine linea??
lo chiedo per verificare i dati ottenuti con il sw della gewiss.... grazie mille.
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La sezione indicata 25 mmmq, mi aveva sorpreso, e mi sono rifatto i conti. Beh ... quella sezione si riferisce all'ipotesi di una linea da 800 m alimentata in testata?
Prova a verificare se invece l'alimentazione la porti al centro ...
Per rispondere al tuo quesito dovresti precisare alcune cose
Prova a verificare se invece l'alimentazione la porti al centro ...
Per rispondere al tuo quesito dovresti precisare alcune cose
Con questa sezione di fase (25 mmq ?) e una potenza di 2.5 kW (tipologia?) e la linea con lunghezza 500m (unico carico a fine linea o carichi distribuiti ?) quanto è la cdt a fine linea??
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UlissePolifemo
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siamo in presenza di carichi distribuiti poiché le lamapade-lampioni stradali sono installate ogni 25m. Con quale sw si può effettuare il dimensionamento
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Ciao. Io per il calcolo della caduta di tensione applico il "momento elettrico":
Teniamo per esempio di avere la seguente tipologia di impianto:
Alimentazione trifase + neutro (quadro elettrico)
Utenze alimentate monofase (lampioni con cosfi 0,98 e perdite 16W)
Primo tratto con tre lampioni equidistanti a 25mt con lampade sodio 150W e sezione 10mmq (quadro di consegna a fianco del 1° punto luce - 3mt)
Secondo tratto con tre lampioni equidistanti a 25mt con lampade sodio 150W e sezione 6mmq
Derivazione tra il primo e secondo tratto di una linea che serve tre lampioni equidistanti a 25mt con lampade sodio 150W e sezione 6mmq; sempre sulla stessa derivazione c'è un ultimo lampione sempre a 25mt alimentato con cavo da 4mmq.
In tutto abbiamo 11 lampioni, quindi avremo una fase con una lampada in più rispetto alle altre.
Mi calcolo il percorso della fase più sfavorita in termini di potenza installata e lunghezza. Mettiamo che la fase più sfavorita sia la "R" e che il lampione più sfavorito sia l'ultimo sulla derivazione che quindi dista 153mt dal quadro elettrico.
Per stabilire la caduta di tensione all'ultimo lampione effetto la sommatoria delle cadute di tensione dei singoli carichi:
1° lampione sulla fase R = (1,73*((2,49*0,98)+(0,106*0,20)))*0,73*3/1000 = 0,01V
2° lampione sulla fase R = (1,73*((4,32*0,98)+(0,118*0,20)))*2,20*78/1000 = 1,26V
3° lampione sulla fase R = (1,73*((6,49*0,98)+(0,126*0,20)))*0,73*153/1000 = 1,23V
La caduta di tensione totale al terzo lampione è di 2,5V
Ora calcolo la caduta alla lampada che è alimentata con cavo da 2,5mmq per 8mt.
(2,00*((10,5*0,98)+(0,135*0,20)))*0,44*8/1000 = 0,07V
La caduta di tensione massima è di 3,2V pari allo 0,8% (3,2V / 400V).
Teniamo per esempio di avere la seguente tipologia di impianto:
Alimentazione trifase + neutro (quadro elettrico)
Utenze alimentate monofase (lampioni con cosfi 0,98 e perdite 16W)
Primo tratto con tre lampioni equidistanti a 25mt con lampade sodio 150W e sezione 10mmq (quadro di consegna a fianco del 1° punto luce - 3mt)
Secondo tratto con tre lampioni equidistanti a 25mt con lampade sodio 150W e sezione 6mmq
Derivazione tra il primo e secondo tratto di una linea che serve tre lampioni equidistanti a 25mt con lampade sodio 150W e sezione 6mmq; sempre sulla stessa derivazione c'è un ultimo lampione sempre a 25mt alimentato con cavo da 4mmq.
In tutto abbiamo 11 lampioni, quindi avremo una fase con una lampada in più rispetto alle altre.
Mi calcolo il percorso della fase più sfavorita in termini di potenza installata e lunghezza. Mettiamo che la fase più sfavorita sia la "R" e che il lampione più sfavorito sia l'ultimo sulla derivazione che quindi dista 153mt dal quadro elettrico.
Per stabilire la caduta di tensione all'ultimo lampione effetto la sommatoria delle cadute di tensione dei singoli carichi:
1° lampione sulla fase R = (1,73*((2,49*0,98)+(0,106*0,20)))*0,73*3/1000 = 0,01V
2° lampione sulla fase R = (1,73*((4,32*0,98)+(0,118*0,20)))*2,20*78/1000 = 1,26V
3° lampione sulla fase R = (1,73*((6,49*0,98)+(0,126*0,20)))*0,73*153/1000 = 1,23V
La caduta di tensione totale al terzo lampione è di 2,5V
Ora calcolo la caduta alla lampada che è alimentata con cavo da 2,5mmq per 8mt.
(2,00*((10,5*0,98)+(0,135*0,20)))*0,44*8/1000 = 0,07V
La caduta di tensione massima è di 3,2V pari allo 0,8% (3,2V / 400V).
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