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Elettrostatica IIII

Problemi curiosi e quiz vari.

Moderatore: Foto Utentecarlomariamanenti

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[61] Re: Elettrostatica IIII

Messaggioda Foto Utentemikereg » 20 nov 2010, 9:00

@ carloc [57]

le ipotesi sotto le quali è stata ottenuta la formula

C=\frac{1}{\frac{1}{C_{AB}}+\frac{1}{C_{BC}}+\frac{1}{C_{CD}}}

sono elencate nel mio messaggio e la formula è sempre valida qualsiasi siano le cariche su qualsiasi armatura. sono perplesso perché cercare di dimostrare la non validità di tale formula può portare solo ad aumentare la confusione e non ce n'è bisogno. Posso solo dirti che il tuo esempio non ha molto a che vedere con l'argomento. Oltre a questo a prescindere da quanto appena detto, entrambe le relazioni da te riportate sono perfettamente lineari anche se tu dici che una non lo è più. Oltre a questo la capacità del sistema è rappresentata dalla pendenza delle curve che hai tracciato che come vedi è immutata.
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[62] Re: Elettrostatica IIII

Messaggioda Foto Utentemikereg » 20 nov 2010, 9:08

@ admin [53]

cerco di non prendere le domande come provocazioni e credo che i tuoi ultimi messaggi dimostrino che hai capito che le due diverse visioni del problema sono entrambe valide anche all'applicazione del teorema di Gauss. Penso che nessuno pensi di entrare in questa discussione senza conoscere queste cose.
Se ci sono ancora dei dubbi diciamo che il campo tra B e C è generato dalle cariche dissociate sulle due facce interne delle due armature e il teorema di Gauss è soddisfatto.
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[63] Re: Elettrostatica IIII

Messaggioda Foto Utentemikereg » 20 nov 2010, 9:13

@ admin [56]

io le applico le leggi della fisica. nessuna delle mie ipotesi è in contrasto con loro. La parte del mio messaggio che hai citato si riferisce a chi non discute ma usa il carattere grande o grandissimo per alzare la voce quando non ha piu nulla da dire.
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[64] Re: Elettrostatica IIII

Messaggioda Foto Utentemikereg » 20 nov 2010, 9:23

@ IsidoroKZ [58] e admin [60]

intanto devo dire che sono contento che la discussione è tornata a livello tecnico senza urla e insulti. sembra anche che abbiamo trovato il punto centrale della discussione, le cariche sulle facce interne delle armature B e C. Alle domande di IsidoroKZ rispondo solo alla terza dato che le altre la risposta è ovvia e si ottiene leggendo i miei messaggi precedenti. Anche all'ultima ho già dato risposta nell'elenco, ma la ricordo per brevità. Sulle facce interne si separa una carica uguale e contraria, uguale a quella che c'è su tutte le altre facce. le uniche facce che non possiedono carica sono quelle piu esterne e solo perché siamo nell'ipotesi di sistema totalmente isolato. di questa cosa mi ero informato prima di iniziare la discussione.
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[65] Re: Elettrostatica IIII

Messaggioda Foto Utentemikereg » 20 nov 2010, 9:28

@ RenzoDF [47]

la fisica non è molto interessata alle tue domande. La fisica e le sue leggi valgono sempre. Se tu metti quattro dischi coassiali e paralleli e chiami questa cosa --sistema-- non puoi dire che tra le piastre interne non c'è capacità. puoi dire che la capacità non è carica e se ne puo discutere, ma dire che non c'è capacità non puoi farlo. Ciò che ho scritto al punto 1) del mio elenco è che la capacità tra le armature esterne non varia e questo è inequivocabile. ed è anche inconfutabile. Non dipende lal numero dalla posizione e dalla carica di tutte le piastre interne ma solo dallo spessore del dielettrico che ci sta nel mezzo.
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[66] Re: Elettrostatica IIII

Messaggioda Foto Utentecarloc » 20 nov 2010, 10:02

mikereg ha scritto: le ipotesi sotto le quali è stata ottenuta la formula sono elencate nel mio messaggio...

beh in [44] hai solo scritto "Si può calcolare la capacita totale come serie delle tre capacita" non ci sono giustificazioni ne ipotesi....

Una funzione f è lineare se -tra l'altro- si ha che f(x+y)=f(x)+f(y)
se si prende la seconda retta che ho disegnato tipo f(z)=a+bz si ha che
f(x+y)=a+b(x+y)=a + bx + by \ne a+bx+a+by=f(x)+f(y)
ergo non è lineare

Infine in [39] dici "Se fosse cosi la capacità sarebbe diversa dopo l'allontanamento delle piastre" non è che hai dimostarto che la mia soluzione è sbagliata, hai solo dimostrato che se la tua è giusta allora la mia è sbagliata..... che non è proprio la stessa cosa.

Se ci sono errori nella mia accetto volentieri correzioni ma devi dirmi dove è sbagliato il mio procedimento, non mi basta che mi dici "siccome è diverso dal mio allora è sbagliato"
Se ti serve il valore di beta: hai sbagliato il progetto!
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[67] Re: Elettrostatica IIII

Messaggioda Foto Utentemikereg » 20 nov 2010, 10:25

@ carloc

sulla liearità dai un'occhiata a wikipedia
http://it.wikipedia.org/wiki/Funzione_lineare
non occorre scomodare l'alta matematica per il concetto di linerità.

La tua soluzione del problema è sbagliata perché è in contrasto non con la mia ma con le leggi della fisica. Una per tutte non tiene in considerazione l'invarianza della capacità totale. se però metti in discussione la formula per il calcolo delle capacita in serie non possiamo andare molto piu avanti di cosi.
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[68] Re: Elettrostatica IIII

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 20 nov 2010, 10:34

mikereg ha scritto: Sulle facce interne si separa una carica uguale e contraria, uguale a quella che c'è su tutte le altre facce.


Da dove arriva questa carica? Il fatto che la carica si conservi non implica che possa creare dal nulla +Q e -Q. Come fa a sapere che deve separarsi esattamente Q, visto che l'altra carica e` dall'altro lato dell'armatura?

Supponi di avere i due pezzi centrali collegati con un pezzo di filo e di allontanarli di una piccola distanza (dx non fosse che e` troppo piccola :)). Passa corrente nel filo durante l'allontanamento? Si separano le cariche? Poi quando sono allontanati di "dx", tagli il filo. Mentre tagli passa corrente? si separano le cariche?

Quella del filo mi e` venuta in mente come modello di un allontanamento reale. Le due piastre non si staccano contemporaneamente su tutta la superficie, ma prima su un lato e poi sull'altro, fino a che rimane solo un bordo a contatto e poi si stacca anche quello.

Ci sono differenze dall'allontanamento parallelo?

Hai presente l'elettroforo? Perche' quando togli il dito non si separano le cariche?

PS: y=ax+b non e` una funzione lineare, e` una funzione di uno spazio affine.
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[69] Re: Elettrostatica IIII

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 20 nov 2010, 10:38

mikereg ha scritto:@ carloc
sulla liearità dai un'occhiata a wikipedia


La definizione che da` wikipedia e` sbagliata. Non e` lineare, e` affine, come peraltro dice nelle ultime due righe. E se si vuole usare il concetto di linearita` bisogna usare "l'alta" matematica.
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[70] Re: Elettrostatica IIII

Messaggioda Foto Utentemikereg » 20 nov 2010, 10:48

@ IsidoroKZ

ecco che si ricomincia. La puntualizzazione è inutile perché è ovvio ciò di cui stiamo parlando.
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