da
IsidoroKZ » 20 nov 2010, 20:59
Se supponi che l'energia sia costante, stai pensando a cariche che si separano per tenere neutre le due armature, e in questo caso il condensatore e` lineare e la tensione non varia.
Il fatto e` che secondo me quando separi le armature intrappoli una carica netta su ciascuna delle armature e a quel punto l'energia non e` piu` costante quando si spostano le armature. E intrappolare le cariche su un corpo isolato e` proprio quello che fa l'elettroforo.
Rimane la domanda: che cosa separa le cariche, e come fanno, all'interfaccia fra le due armature interne a sapere quanta carica si deve separare?
Poi ci sono tutte le altre domande. Ero quasi contento della mia armatura oscillante, mi sembrava una bella intuizione. E` plausibile? Oltre a tutte le altre, ad esempio come si comporta quando separi con un collegamento metallico e poi tagli il filo.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande