In un quadro per illuminazione pubblica, con unico interruttore 3F+N C50 senza protezione differenziale, da qualche mese ho sostituito il MGT C50 con un MGT In= 16 + DDA 0,3 classe A si Selettivo.
E sino a due giorni fa tutto OK il differenziale non si è mai staccato. Due giorni fa l'intervento, non ci sono stati temporali, niente pioggia, oggi ho fatto delle misure di isolamento, e tra il conduttore di terra e le fasi (tre) la misura è > 999 Mohm
Chi può dare consigli, grazie.
Quadro Illuminazione Pubblica
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maxxy ha scritto:Ma l'interruttore che hai sostituito non era differenziale perché l'hanno dimenticato o perché l'impianto è completamente in classe II ?
è sempre stato cosi senza differenziale impianto in classe I
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WIRING ha scritto:
è sempre stato cosi senza differenziale impianto in classe I
I miei complimenti al progettista/installatore...
La butto li, non è che proprio perché il differenziale non stava su si è pensato bene di toglierlo?? Sai a pensar male si fa peccato....ma non si va molto lontano!
Anche se hai eseguito le prove di isolamento e li per li sembra essere tutto a posto, probabilmente il riscaldamento dei conduttori, delle lampade o degli eventuali accenditori con l'impianto in funzione o l'umidità stessa della notte potrebbe far diminuire l'isolamento che fa intervenire il differenziale.
Se l'impianto è eseguito in modo da avere le tre fasi che fanno capo a gruppi di lampade sfalsate, mantenendo un'illuminazione abbastanza sufficiente, potresti sezionare ogni singola fase in modo da, quantomeno, identificare il gruppo di lampade da andare ad analizzare.
Ognuno è un genio.
Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi,
lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido.
- Albert Einstein
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vai lì di notte con una pinza per misurare le dispersioni.......il privato lo fa.......
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elettroigor
2.063 1 5 12 - Expert free
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Credo proprio che la dispersione sia da imputare a un gruppo alimentatore-accenditore lampada...in fase di funzionamento a caldo..
Comunque, bisogna ricordare che, in questo caso, ogni corpo illuminante ha un alimentatore-accenditore che ha una corrente di dispersione minima a regime stabilita dalle norme, che al max è di 5mA...sommiamola x tutti corpi illuminanti, e troviamo il problema...magari un differenziale calcolato alla RE con id da 0,3A è ++ indicato...
"vedi esempio classico degli alimentatori "switching" dei PC 2/3mA di dispersione x PC sono nella norma..
Comunque, bisogna ricordare che, in questo caso, ogni corpo illuminante ha un alimentatore-accenditore che ha una corrente di dispersione minima a regime stabilita dalle norme, che al max è di 5mA...sommiamola x tutti corpi illuminanti, e troviamo il problema...magari un differenziale calcolato alla RE con id da 0,3A è ++ indicato...
"vedi esempio classico degli alimentatori "switching" dei PC 2/3mA di dispersione x PC sono nella norma..
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Tutti gli impianti di illuminazione pubblica che ho visto io, in classe I hanno il differenziale "fittizzio"... mi spiego, l'impianto nasce bene, con la protezione differenziale come da progetto, ma poi quando si creano dei problemi, considerando la difficoltosa ricerca del guasto a causa di grandi tratti di linee in esterno e le numerose lampade collegate ad ogni circuito... I manutentori bypassano il differenziale
e voilà...!
E questo secondo me è uno dei motivi che spingono comuni e perché no progettisti e installatori a preferire impianti in classe II
e voilà...!E questo secondo me è uno dei motivi che spingono comuni e perché no progettisti e installatori a preferire impianti in classe II
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Quindi paghiamo "Tecnici" che non sanno fare il loro lavoro o non hanno voglia di lavorare?....poi fulminiamo gente agli angoli delle strade...... 

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elettroigor
2.063 1 5 12 - Expert free
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Bisognerebbe attuare + linee di alimentazione e vari differenziali, almeno si isola il guasto e non si interrompe il servizio...ma quanto costa...?? troppo...! Chi lo farebbe x la pubblica amministrazione....?? nessuno, sarebbe fuori target appalto pubblico....
Non c'e' altra soluzione, comune al buio...
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elettro ha scritto:Bisognerebbe attuare + linee di alimentazione e vari differenziali, almeno si isola il guasto e non si interrompe il servizio...ma quanto costa...?? troppo...! Chi lo farebbe x la pubblica amministrazione....?? nessuno, sarebbe fuori target appalto pubblico....
Non c'e' altra soluzione, comune al buio...
Sono impianti datati, è logico che l'armatura stradale si deteriora, non è mai stata fatta manutenzione, i cavi elettrici sono del tipo FG70R già è un vantaggio.
La misura di isolamento misurata da me in questi giorni è buona, ripeto > 999Mohm cosa che mi insospettisce visto le armature stradali datate, misurando la R iso con le armature stradali allacciate la misura dovrebbe essere un tantino inferiore di quello che ho misurato. Applicando la formula 2 / 1+N, il valore ottenuto in base al numero dei punti e la lunghezza è di gran lunga più basso che 999Mohm
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