Scusate la domanda magari un po' stupida, ma potete dirmi se commetto qualche errore nel calcolo della corrente di corto circuito a valle di un trafo MT/BT da 630 kVA:
Uso 380 v al posto di 400 perché in italia ufficialmente ancora vige questa regola (etc....)
Per calcolare la Z del trafo faccio: 380*380*vcc(6%)/ (630*100000) il risultato sarà in ohm
Poi faccio icc = (220* fattore di tensione(1,1))/(z trafo + impedenza rete a monte)
Il problema è che se considero come impedenza a monte 0,0003 ohm (valore presente in tutti i libri di testo e raginevolmente valido anche facendo i calcoli) trovo una Icc che sfora il limite prescritto dalla normativa di 16 kA.
In rete ho infatti trovato che viene usato per l'impedenza della rete a monte il valore 0,003 ohm e in tal caso non sforo alcun limite, ma perché usare un valore 10 volte superiore a quello che viene dai calcoli ? (Per caso sapete se enel mette delle reattanze limitatrici vicino al trafo per limitare la Icc, cosa che in tal caso giustificherebbe un impedeza a monte maggiore rispetto a 0,0003?)
problemi con sforamento limite prescritto
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Ciao credo ci sia qualche errore nel calcolo dell'impedenza del trafo (in particolare non capisco quel fattore 100000). Guarda qui è tutto spigato:
http://www.electroyou.it/vis_resource.p ... isp&id=621
http://www.electroyou.it/vis_resource.p ... isp&id=621
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Ciao...il fattore 100000 è il prodotto del 100 perché devo calcolare dalla tensione di cc percentuale quella in valore assoluto e il restante 1000 perché porto i kVA in VA.
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ildoghy ha scritto:Ciao credo ci sia qualche errore nel calcolo dell'impedenza del trafo (in particolare non capisco quel fattore 100000).
No, non ha fatto errori

e per un trasformatore in resina di quella potenza si aggira intorno ai 15 milliohm,
io vorrei sapere pero' dove sta scritto questo limite normativo di 16 kA ai morsetti secondari, al quale si fa riferimento.
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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alex407 ha scritto:Ciao...il fattore 100000 è il prodotto del 100 perché devo calcolare dalla tensione di cc percentuale quella in valore assoluto e il restante 1000 perché porto i kVA in VA.
Scusa pensavo che il 100 fosse incluso nell'espressione vcc(6%)
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Mi aggiungo anch'io alla domanda di
RenzoDF. Quando si afferma che "la norma dice" la prima cosa da fare è citare la Norma e riportare cosa dice esattamente. Non basta averlo sentito dire da qualcuno che non si sa chi sia, o assumere come vera una voce che gira.
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Ciao...no no non l'ho sentito lo cita espressamente sia la norma CEI 11-20 ma anche il progetto 1058 (che sarà sostanzialmente l'analogo della 0-16 per la BT)...
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alex407 ha scritto:Ciao...no no non l'ho sentito lo cita espressamente sia la norma CEI 11-20
Se ti riferisci forse a 4.1.3 pag. 7 ... non vedo nessuna imposizione di "limite".
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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In particolare la 11-20 dice esattamente (a pg7) "La corrente di cortocircuito massima del sistema di II categoria è usualmente 12 kA, ma si possono presentare valori anche più elevati. La corrente di cortocircuito massima del sistema di I categoria (BT per intenderci) è usualmente 16 kA."
Si vede che per la BT non si dice che possono presentarsi valori più elevati, inoltre non darei molta importanza alla parola "usualmente", in ogni caso se ripetiamo i calcoli con un trafo da 400 kVA (tra i più diffusi) si ha ancora lo sforamento.
A voi risulta che possano essere usate delle reattanze limitatrici per trafi MT/BT ? Anche perché il Distributore deve garantire all'utente ad inizio dorsale una Icc max trifase di 10 kA (CEI 0-16, che parla anche di BT), quindi tanto vale che se deve tutela re il cliente, Enel 8 o altri) tutelano anche loro stessi limitando a monte la Ic. Può essere così?
Grazie
Si vede che per la BT non si dice che possono presentarsi valori più elevati, inoltre non darei molta importanza alla parola "usualmente", in ogni caso se ripetiamo i calcoli con un trafo da 400 kVA (tra i più diffusi) si ha ancora lo sforamento.
A voi risulta che possano essere usate delle reattanze limitatrici per trafi MT/BT ? Anche perché il Distributore deve garantire all'utente ad inizio dorsale una Icc max trifase di 10 kA (CEI 0-16, che parla anche di BT), quindi tanto vale che se deve tutela re il cliente, Enel 8 o altri) tutelano anche loro stessi limitando a monte la Ic. Può essere così?
Grazie
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alex407 ha scritto:La corrente di cortocircuito massima del sistema di I categoria (BT per intenderci) è usualmente 16 kA."
Se tu su questa riga delle CEI ci vedi un'imposizione, faresti bene ad informare tutti i costruttori di trasformatori, che forse non se ne sono accorti, e continuano a costruire trasformatori con una vcc troppo bassa
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