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Alimentazione macchina asincrona a frequenza variabile

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[31] Re: alimentazione macchina asincrona a frequenza variabile

Messaggioda Foto Utentepowerplant » 6 lug 2011, 8:16

La fabbrica è in puglia, vicino Brindisi. ieri ho preso anche alcuni valori di temperatura:
pacco fusibili 41°
morsettiera (aperta e centrifuga in marcia) 62°
trafo: 37°
inverter non raggiungibile.
in effetti un fusibile del genere non può bruciare (fase T) ho pensato:
potrebbe essere un difetto dell'inverter che quando fa lo scambio di fase per invertire il campo (per la fase di rallentamento) crea un transitorio poco apprezzabile con gli strumenti ma così forte da bruciare i fusibili?
è anche vero che l'inverter scambia 2 volte ogni ciclo e i fusibili bruciano durante la fase da freno e mai in accelerazione.

Grazie Mario
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[32] Re: alimentazione macchina asincrona a frequenza variabile

Messaggioda Foto Utenteesisnc » 6 lug 2011, 9:20

powerplant ha scritto:FASE R (fase finale accelerazione 1120rpm) cavo 1=175A
FASE R (fase finale accelerazione 1120rpm) cavo 2=372A
FASE S (fase finale accelerazione 1120rpm) cavo 1=181A
FASE S (fase finale accelerazione 1120rpm) cavo 2=375A
FASE T (fase finale accelerazione 1120rpm) cavo 1=67A
FASE T (fase finale accelerazione 1120rpm) cavo 2=165A

FASE R (fase decelerazione 500rpm circa) cavo 1=135A
FASE R (fase decelerazione 500rpm circa) cavo 2=312A
FASE S (fase decelerazione 500rpm circa) cavo 1=150A
FASE S (fase decelerazione 500rpm circa) cavo 2=310A
FASE T (fase decelerazione 500rpm circa) cavo 1=54A
FASE T (fase decelerazione 500rpm circa) cavo 1=137A


Si nota subito che le correnti che passano nei due cavi in parallelo per fase sono una circa il doppio dell'altra invece di essere uguali (o con uno scostamento del + o - 10% circa che sarebbe normale).
Ciò vuol dire che i cavi in parallelo sono stati posati male, non rispettando la simmetria geometrica rispetto ad un piano mediano del fascio (TSR | RST).
E' normale trovare pose dei cavi tipo (RR | SS | TT) che sono errate (è molto più comodo così che non fare la trasposizione sopra indicata).
Questa anomala distribuzione delle correnti, che hai rilevato presumo a regime, durante le fasi transitorie di accelerazione/frenatura della macchina può comportare squilibri ancora maggiori con probabili problemi all'impianto.
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[33] Re: alimentazione macchina asincrona a frequenza variabile

Messaggioda Foto UtenteStefanoSunda » 6 lug 2011, 11:57

Mi sono accorto che questo accade sempre durante la frenatura, cioè quando la macchina assorbe potenza reattiva e quando l'inverter ha invertire due fasi per effettuare l'inversione del campo e frenare il rotore.
Una cosa avviare il motore a scorrimento 100% (fermo) ipotizziamo che un motore di 400 kW allo spunto abbia 6 volte la (In) – Diverso effettuare la frenatura con l’inversione delle due fasi, che equivale a uno scorrimento del 200% e il suo assorbimento salirà a, 12 volte la (In) del motore, ecco perché saltano i fusibili, oltre al problema, dello squilibrio delle correnti dei cavi in parallelo. A mio giudizio è sbagliato effettuare questa manovra ogni cinque minuti (il tempo di un ciclo); dovresti magari aspettare che il motore sia fermo prima di farlo ripartire nel senso contrario, a ogni modo così non è cosa normale, bisogna modificare la logica di funzionamento più giusto “di frenatura”. O_/
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[34] Re: alimentazione macchina asincrona a frequenza variabile

Messaggioda Foto Utentepowerplant » 6 lug 2011, 13:08

Stefano ti ringrazio per la tua risposto. Voglio aggiungere alcune cose: Abbiamo 5 centrifughe che funzionano allo stesso modo, ma di queste solo 2 bruciano di frequente i fusibili. La frenatura magnetica è quasi obbligatoria a livello di processo, per evitare lunghe attese e permettere più cicli cioè più produzione.
Onestamente penso ad una concomitanza tra le correnti non equilibrate e la frenatura con inversione che causa un assorbimento eccessivo su alcune fasi.
La domanda è: ma perché allora si bruciano anche i fusibili sulle fasi poco cariche? :?: :(
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[35] Re: alimentazione macchina asincrona a frequenza variabile

Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 6 lug 2011, 17:19

StefanoSunda,
stai portando il discorso OT, qui si parla di motori con inverter, le tue considerazioni sono valide ma solo per i motori alimentati alla frequenza di rete.

powerplant, ma non avete collegato tra di loro i DC bus degli inverter? E' illogico specare energia ed avere anche problemi nel momento dello spreco!

Frenatura magnetica, cos'e'? Spiega esattamente come viene realizzata. Non credo che facciate l'iniezione di corrente continua nello statore, e' un suicidio su una centrifuga!

pacco fusibili 41°
morsettiera (aperta e centrifuga in marcia) 62°


Ti quadrano questi dati? Morsettiera del motore o dell'inverter o arrivo linea o?
Il fusibile - soprattutto se extrarapido - ha una resistenza maggiore e quindi scalda di piu'. Sotto il sole di Puglia non si raffredda facilmente, ed e' solo a 41°C ? :shock:

Ciao
Mario
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[36] Re: alimentazione macchina asincrona a frequenza variabile

Messaggioda Foto UtenteStefanoSunda » 6 lug 2011, 17:28

Frenatura magnetica, cos'e'? Spiega esattamente come viene realizzata. Non credo che facciate l'iniezione di corrente continua nello statore, e' un suicidio su una centrifuga!
Invertendo due delle tre fasi del motore. Leggi i post precedenti. O_/
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[37] Re: alimentazione macchina asincrona a frequenza variabile

Messaggioda Foto Utenteeddy » 6 lug 2011, 20:10

Io parlerei di frenatura in controcorrente nel caso dell'inversione e frenatura magnetica nel caso dell'iniezione di c.c. nell'avvolgimento statorico
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[38] Re: alimentazione macchina asincrona a frequenza variabile

Messaggioda Foto Utenteeddy » 6 lug 2011, 20:36

OT
powerplant,
mi sa che io e te ci conosciamo.
non sarai mica di Taranto?
hihiihiihhi
chiuso OT
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[39] Re: alimentazione macchina asincrona a frequenza variabile

Messaggioda Foto Utentepowerplant » 7 lug 2011, 11:03

Mario,
gli inverter ed i fusibili sono in un locale climattizzato circa 25°, mentre la i 62° che ho scritto sono stati rilevati sulla morsettiera, togliendo lo scudo di protezione e facendo fare alla centrifuga un paio di cicli.
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[40] Re: alimentazione macchina asincrona a frequenza variabile

Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 7 lug 2011, 22:37

powerplant,
se perdo tempo a fare domande precise lo faccio per cercare di aiutarti a trovare la soluzione. Ripeto:
"Frenatura magnetica, cos'e'? Spiega esattamente come viene realizzata. Non credo che facciate l'iniezione di corrente continua nello statore, e' un suicidio su una centrifuga!"

Poi, dici che la temperatura di 62°C e' sulla morsettiera (immagino quella sullo statore del motore). Non mi sembra alta, dipende anche dalla sezione dei cavi che avete installato.

Quali sono le distanze indicative tra motori e inverter? Cavi schermati o in canalina metallica?

L'alimentazione di tutti questi inverter e' prelevata dallo stesso trafo?

Ciao
Mario
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