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Alimentazione macchina asincrona a frequenza variabile

Trasformatori, macchine rotanti ed azionamenti

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[41] Re: alimentazione macchina asincrona a frequenza variabile

Messaggioda Foto Utentepowerplant » 8 lug 2011, 8:42

Mario,
per frenatura magnetica intendo, quella realizzata dall'inverter invertendo due fasi del motore. In pratica realizza un campo contrario al senso di rotazione del rotore per rallentarlo. Come dici tu, non viene fatta nessuna iniezione di cc. I 62° sono rilevati sulla morsettiera del motore con scudo smontato, e esaminata la centrifuga per un paio di cicli. Tra motore e inverter ci sono circa 30m con cavi schermati (l'inverter si trova con altri in un locale climatizzato). Ci sono 5 centrifughe di cui 3 alimentate da un trafo (non danno problemi con i fusibili) e 2 centrifughe alimentate da un altro trafo (quelle che bruciano più spesso i fusibili).

grazie ciao
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[42] Re: alimentazione macchina asincrona a frequenza variabile

Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 8 lug 2011, 12:30

powerplant,
quella realizzata dall'inverter invertendo due fasi del motore

probabilmente sei tu che spieghi male, l'inverte non inverter due fasi del motore. Se il collegamento tra inverter e' motore e' diretto, senza elettromeccanica intermedia, va bene cosi' (ma e' sbagliato parlare di frenatura magnetica).

2 centrifughe alimentate da un altro trafo (quelle che bruciano più spesso i fusibili).

:D
Non potevi dirlo tu, invece di aspettare a vedere se indovinavamo le domande da fare? :-o

Analizza gli altri carichi collegati al trafo incriminato, c'e' sicuramente qualche inghippo.
Come sono i gruppi dei due trafo? Omologhi o sfasati? Se fossero sfasati sarebbe meglio per la minor generazione di armoniche.
Avete un compensatore per rifasamento? Di che tipo? Dove e' collegato? Ci sono induttanze in serie ai condensatori?

Ciao
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[43] Re: alimentazione macchina asincrona a frequenza variabile

Messaggioda Foto Utentepowerplant » 8 lug 2011, 15:39

Mario,
in un link che ho inserito, faccio riferimento ad altri post in cui ho spiegato come sono alimentate le centrifughe :ok: . quanto chiedi omologhi o sfasati ti riferisci ai gruppi vettoriale dei trafi?
abbiamo in cabine dei banchi di rifasamento fisso ed automatico in grado di adeguare il rifasamento a seconda del numero di macchine collegate. Soprattutto a causa delle centrifughe, i rifasatori automatici hanno vita dura, per la difficoltà che ci sono ad inseguire le veloci variazioni di carico.

ciao
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[44] Re: alimentazione macchina asincrona a frequenza variabile

Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 8 lug 2011, 21:25

powerplant
in un link che ho inserito, faccio riferimento ad altri post in cui ho spiegato come sono alimentate le centrifughe - quanto chiedi omologhi o sfasati ti riferisci ai gruppi vettoriale dei trafi?

io sto rispondendo in questo post, gli altri non li sto leggendo. Si, intendevo il gruppo vettoriale.
i rifasatori automatici hanno vita dura, per la difficoltà che ci sono ad inseguire le veloci variazioni di carico.

Proprio per questo ti ho chiesto di che tipo sono (a contattori, a tiristori, a IGBT). Ci sono rifasatori che rispondono in 20 ms! Ma non e' detto che servano. Ho quasi la certezza che il problema dei fusibili sia imputabile ad errato funzionamento del rifasamento automatico.
Non mi hai ancora risposto alla domanda sulle induttanze, e' importante saperlo.
Avete mai fatto misure di armoniche di corrente sui due secondari dei due trafo?
Ciao
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[45] Re: alimentazione macchina asincrona a frequenza variabile

Messaggioda Foto Utentepowerplant » 19 lug 2011, 11:38

Mario,
il primo trafo a valle della turbine 6/20 kV è del gruppo YNd11, mentre quello che serve la cabina dove ci sono le centrifughe incriminate è DYn11. In corrispondenza di questo trasformatore c'è un banco di rifasamento fisso (30Kvar) e 2 di rif automantico (400Kva).
Attualmente la fabbrica è ferma, ma appena ripartiamo vedrò di indagare meglio su i gruppi rifasatori.
ti chiedo se hai qualche consiglio da darmi su come dovrebbe essere usati questi gruppi.

Grazie ciao
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[46] Re: alimentazione macchina asincrona a frequenza variabile

Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 19 lug 2011, 14:26

Non mi hai ancora risposto alla domanda sulle induttanze, e' importante saperlo.
Avete mai fatto misure di armoniche di corrente sui due secondari dei due trafo?
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[47] Re: alimentazione macchina asincrona a frequenza variabile

Messaggioda Foto Utentepowerplant » 19 lug 2011, 15:22

Misure di armoniche non ne sono state fatte e al momento non ho lo strumento per farlo (potrò farlo tra circa 10gg). per quanto riguarda le induttanze ti farò sapere.
Grazie ciao
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[48] Re: alimentazione macchina asincrona a frequenza variabile

Messaggioda Foto Utentepowerplant » 10 ago 2011, 11:33

buongiorno a tutti,
volevo aggiungere qualcosa sul tema che ho lasciato per qualche giorno pendente (a causa dello fermata della fabbrica di 22gg). Abbiamo ripreso da 7gg e stranamente ancora nessun fusibile è bruciato. Il mio collega meccanico mi ha detto di essersi accorto che le i cavi i morsettiera non erano adeguatamente collegati, in quanto era interposta tra capocorda e morsetto, tutto fissato con un dado, mentre invece la rondella deve andare tra capocorda e dado per stringere adeguatamente il capocorda sul morsetto. Non so se è un caso ma dopo questo intervento non abbiamo avuto più fenomeni di fusibili bruciati.
Mi faccio una autocorrezione: avevo detto che le macchine frenavano perché l'inverter invertiva il senso di rotazione del campo magnetico; mi sbagliavo perché l'inverter frena il rotore rallentando la velocità del campo magnetico, ma senza inversione. In pratica durante la fase di decelerazione il motore produce energia.
Se ci sono novità vi informerò.
grazie ciao
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[49] Re: alimentazione macchina asincrona a frequenza variabile

Messaggioda Foto UtenteIho » 5 feb 2014, 21:04

Domanda:
ho un motore 400D/690Y 60 Hz.

Noi possiamo generare la 690 ma non a 60 Hz, bensì a 50 Hz.
Il produttore del motore ci ha detto che non possiamo collaudare il macchinario azionando il motore a 690 V/ 50 Hz bensì a 550 V/50 Hz.
Trattasi di una pompa centrifuga con partenza a vuoto.
Mi sapreste spiegare il motivo?
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[50] Re: Alimentazione macchina asincrona a frequenza variabile

Messaggioda Foto Utenteeddy » 6 feb 2014, 14:37

Iho
Se abbassi la frequenza avrai una riduzione dell'induttanza del motore
Alimentandolo sempre a 690V, con induttanza più bassa avresti un assorbimento di corrente eccessivo con le dovute conseguenze
Pertanto se riduci la frequenza del 20% dovrai abbassare la tensione del 20%.
Spero di essere stato chiaro O_/
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