Visto che non risponde nessuno ,ci provo io, probabilmente non risponderò come vorrai.
la

l'ho incontrata per la prima volta a teoria dei segnali.
L'ho vista come una
funzione generalizzata,ossia come il limite di una funzione rect.
Il limite fa tendere a 0 la durata della rect (con durata infinita)che diventa dunque un impulso.
La funzione

può essere vista come la funzione derivata del gradino.
Infatti i matematici ,essendo rigorosi (più di alcuni ingegneri,mi rattristo infatti quando a lezione sento qualche professore 'beffeggiare' coloro che danno le basi all'ingegneria) accettano la funzione delta solo vista dentro l'operatore di integrale .
Importante in questa funzione è la proprietà
campionatrice, che qualitativamente puoi pensare come il fatto che il prodotto fra una funzione generica e una delta ,per esempio centrata in 0, fotografa la funzione in 0.
Immagino ti sia venuta in mente ,la conversione analogica digitale.

Sfruttando la proprietà della proprietà campionatrice ,la dimostrazione che la trasformata di Fourier di una delta è 1.
Da qui puoi partire a dimostrare che
![TFC[\delta(t-y)]=e^{-j2pify} TFC[\delta(t-y)]=e^{-j2pify}](/forum/latexrender/pictures/1f79823c2f8b4329f8da1f4362e45661.png)
.
Dal punto di vista più probabilistico puoi pensare che se tiri un dado la probabilità che esca 1 è una delta di area 1 centrata in 1!
Comunque a parte questo Forum ti conviene studiarla bene questa funzione.
Se poi devi studiare i sistemi lineari sarà fondamentale.
