Buon giorno a tutti, è la prima volta che mi inserisco nel forum..
ho acqistato un banco sega circolare che uso non in modo professionale per il taglio di legna da ardere.
La macchina monta un motore asincrono monofase Piemme tipo 90SB2 con le seguenti caratteristiche: 1.85 kW, 230V, 50Hz, 16A, cond: microF 45, Is.Cl. F, cosfi 0.94, S3.
Chiedevo:1) è corretto l'assemblaggio di un motore con servizio S3 sui banchi sega circolare ed in caso positivo qual è il vantaggio rispetto ad un servizio S1; 2) l'utilizzo che ne faccio di 3 o 4 ore in maniera continuativa può costituire un problema per un motore in S3 con le caratteristiche di cui sopra.
Ringrazio gli esperti per la pazienza..
Tipo di servizio S e uso motore asincrono monofase
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SandroCalligaro,
mario_maggi,
fpalone
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Benvenuto zambix!
E' corretto, purche' sia indicato sul libretto di istruzioni che ogni xx minuti bisogna fermare la sega per almeno yy minuti.
Il vantaggio e' quello di mettere un po' piu' piccolo, piu' leggero, che costa un po' meno di un motore per servizio continuo S1.
Si, si tratta solo di un problema di surriscaldamento. Pero' se invece di richiedere la massima potenza alla sega chiedi solo il 50 per cento o poco piu', non c'e' alcun problema di surriscaldamento.
Di fatto un motore S3 e' un motore meno potente "tirato" solo per pochi minuti.
Ciao
Mario
1) è corretto l'assemblaggio di un motore con servizio S3 sui banchi sega circolare ed in caso positivo qual è il vantaggio rispetto ad un servizio S1
E' corretto, purche' sia indicato sul libretto di istruzioni che ogni xx minuti bisogna fermare la sega per almeno yy minuti.
Il vantaggio e' quello di mettere un po' piu' piccolo, piu' leggero, che costa un po' meno di un motore per servizio continuo S1.
S1; 2) l'utilizzo che ne faccio di 3 o 4 ore in maniera continuativa può costituire un problema per un motore in S3 con le caratteristiche di cui sopra.
Si, si tratta solo di un problema di surriscaldamento. Pero' se invece di richiedere la massima potenza alla sega chiedi solo il 50 per cento o poco piu', non c'e' alcun problema di surriscaldamento.
Di fatto un motore S3 e' un motore meno potente "tirato" solo per pochi minuti.
Ciao
Mario
Mario Maggi
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mario_maggi
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Ciao Mario..
Sul libretto istruzioni non vi è alcun accenno ad un uso particolare o a tempi di macchina non in funzione rispetto a tempi di lavoro.
Non comprendo cosa intendi quando parli di richiedere meno potenza alla macchina.
La sega circolare per uso taglio legna normalmente si lascia accesa continuativamente (senza spegnerla e accenderla spesso ) ma le si richiede un aumento di lavoro/sforzo in maniera discontinua: quando si taglia un tronco il motore va sotto sforzo in modo discontinuo per i vari pezzi/tagli e poi gira a vuoto quando finito di segare si procede al recupero di altro legno ecc.; è forse questo che intendi quando dici che si puo limitare il surriscaldamento richiedendo alla sega e quindi al motore in S3 il 50% o poco più di potenza?
Grazie per la cortesia
Sul libretto istruzioni non vi è alcun accenno ad un uso particolare o a tempi di macchina non in funzione rispetto a tempi di lavoro.
Non comprendo cosa intendi quando parli di richiedere meno potenza alla macchina.
La sega circolare per uso taglio legna normalmente si lascia accesa continuativamente (senza spegnerla e accenderla spesso ) ma le si richiede un aumento di lavoro/sforzo in maniera discontinua: quando si taglia un tronco il motore va sotto sforzo in modo discontinuo per i vari pezzi/tagli e poi gira a vuoto quando finito di segare si procede al recupero di altro legno ecc.; è forse questo che intendi quando dici che si puo limitare il surriscaldamento richiedendo alla sega e quindi al motore in S3 il 50% o poco più di potenza?
Grazie per la cortesia
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zambix,
in assenza di istruzioni sul libretto mi vien da pensare che la sega abbia un difetto che non viene evidenziato in fase di acquisto. L'utente medio puo' non sapere cosa significhi la scritta S3
Il motore targato S3 puo' funzionare ovviamente anche in continuazione a vuoto o a carico limitato. Se invece seghi tanti tronchi grossi uno immediatamente dopo l'altro senza attesa, il motore non ce la fara'. Puoi invece alternare il taglio di tronchi grossi con altri piu' piccoli, 5 minuti di grossi e 5 minuti di piccoli
Puoi capire bene se la potenza richiesta e' eccessiva, il motore in quel caso rallenta sensibilmente.
Ciao
Mario
in assenza di istruzioni sul libretto mi vien da pensare che la sega abbia un difetto che non viene evidenziato in fase di acquisto. L'utente medio puo' non sapere cosa significhi la scritta S3
Il motore targato S3 puo' funzionare ovviamente anche in continuazione a vuoto o a carico limitato. Se invece seghi tanti tronchi grossi uno immediatamente dopo l'altro senza attesa, il motore non ce la fara'. Puoi invece alternare il taglio di tronchi grossi con altri piu' piccoli, 5 minuti di grossi e 5 minuti di piccoli
Puoi capire bene se la potenza richiesta e' eccessiva, il motore in quel caso rallenta sensibilmente.
Ciao
Mario
Mario Maggi
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mario_maggi
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Hello Mario,
nel libretto istruzioni non è indicato un ciclo di funzionamento o una particolare sequenza di periodi di funzionamento e di riposo a motore spento, vi è solo un'indicazione generica della tipologia di motori montabili ( mono o trifase, tensione, frequenza, kW..); è definita però una destinazione d'uso del banco sega per cantieri o segherie, il che giustificherebbe la razionalità di assemblaggio in S3 per carpenteria edile con utilizzi relativamente brevi e frequenti anche se sarebbe stato corretto indicarlo sul manuale oltre che solo su una sigla nascosta del motore.
Via mail ho contattato la ditta produttrice che mi ha confermato che non avrò problemi per l'utilizzo per taglio legna di 2-3 ore consecutive del motore in S3 assemblato sulla macchina.
Certamente vi è stata mancanza di professionalità del rivenditore (ferramenta) che commercia banchi sega approntati per un certo uso (cantieri,..) indirizzandoli poi ad uno diverso (taglio legna).
In sostanza: dalle tue osservazioni in questo caso è opportuno far funzionare il motore S3 (Servizio intermittente periodico) per alcune ore come fosse in S1 (Servizio continuo) con l'accortezza di variare tempi di lavoro e sforzi diversi con tempi a vuoto per simulare il più possibile il vero serizio S3 per cui è impostato il motore.E' un buon ossimoro elettromeccanico di far coesistere due principi di funzionamento di per sè opposti.
Al fine ti chiedo se la temperatura di superfice del motore (classe F) può essere indicativa per un eventuale sovrariscaldamento: brevi manu (fino a 50°C vado benino con i polpastrelli, >50°C faccio come Muzio Scevola?), oppure oltre al tatto ci sono altri sistemi.
Ciao, zambix
nel libretto istruzioni non è indicato un ciclo di funzionamento o una particolare sequenza di periodi di funzionamento e di riposo a motore spento, vi è solo un'indicazione generica della tipologia di motori montabili ( mono o trifase, tensione, frequenza, kW..); è definita però una destinazione d'uso del banco sega per cantieri o segherie, il che giustificherebbe la razionalità di assemblaggio in S3 per carpenteria edile con utilizzi relativamente brevi e frequenti anche se sarebbe stato corretto indicarlo sul manuale oltre che solo su una sigla nascosta del motore.
Via mail ho contattato la ditta produttrice che mi ha confermato che non avrò problemi per l'utilizzo per taglio legna di 2-3 ore consecutive del motore in S3 assemblato sulla macchina.
Certamente vi è stata mancanza di professionalità del rivenditore (ferramenta) che commercia banchi sega approntati per un certo uso (cantieri,..) indirizzandoli poi ad uno diverso (taglio legna).
In sostanza: dalle tue osservazioni in questo caso è opportuno far funzionare il motore S3 (Servizio intermittente periodico) per alcune ore come fosse in S1 (Servizio continuo) con l'accortezza di variare tempi di lavoro e sforzi diversi con tempi a vuoto per simulare il più possibile il vero serizio S3 per cui è impostato il motore.E' un buon ossimoro elettromeccanico di far coesistere due principi di funzionamento di per sè opposti.
Al fine ti chiedo se la temperatura di superfice del motore (classe F) può essere indicativa per un eventuale sovrariscaldamento: brevi manu (fino a 50°C vado benino con i polpastrelli, >50°C faccio come Muzio Scevola?), oppure oltre al tatto ci sono altri sistemi.
Ciao, zambix
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Per proteggere il motore e preservarlo dal surriscaldAmento potresti montare sulla carcassa del motore un klixon che è un termointerrutore a riposo normalmente chiuso, che a seconda dellA temperatura per cui è tarato si apre facendo staccare dall'alimentazione il mOtore
Ciao
Ciao
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zambix,
non ho mai scritto "ore" ma minuti. La costante di tempo termica di un motore di quella taglia di misura in minuti, non in ore.
La soluzione proposta da eddy e' semplice e valida. In alternativa al distacco dell'alimentazione puoi far suonare un allarme che indica che il motore deve girare un po' a vuoto, e poi a carico molto ridotto, prima di riprendere il taglio di legna grossa.
Ciao
Mario
per alcune ore
non ho mai scritto "ore" ma minuti. La costante di tempo termica di un motore di quella taglia di misura in minuti, non in ore.
La soluzione proposta da eddy e' semplice e valida. In alternativa al distacco dell'alimentazione puoi far suonare un allarme che indica che il motore deve girare un po' a vuoto, e poi a carico molto ridotto, prima di riprendere il taglio di legna grossa.
Ciao
Mario
Mario Maggi
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mario_maggi
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Se non ho capito male il comportamento di un motore in S3 presuppone il raggiungimento della T° max alla fine del periodo di funzionamento, una volta spento la T° cala finché raggiunge il valore stabilito dal rispetto del periodo di non funzionamento del ciclo, sucessivamente si può riaccendere ecc.
Non rispettando i periodi del ciclo, dell'ordine di alcuni minuti, e tenendo "sempre" acceso il motore per 2-3 ore come sarà l'andamento della temperatura? Suppongo che non essendo progettato e costruito per mantenere un T° costante nel tempo inevitabilmente sarà soggetto a surriscaldamento in maniera più o meno elevata a secondo dello sforzo richiesto e della durata del non rispetto del ciclo periodico intermittente; utilizzando gli accorgimenti di lavoro a vuoto o a carico limitato ecc. l'efficenza sarà ridotta e la durata del motore penso compromessa
.
Le soluzioni che mi avete prospettato per alleviare o evitare i danni sono interessanti concettualmente, tecnicamente e per il costo del materiale necessario (klixon) , di fatto considerata la mia incompetenza nell'approntarle di persona dovrei rivolgermi ad un tecnico per la messa in opera ecc..e poi comunque avrei un motore, per l'uso che ne faccio, limitato o al limite quando va bene.
In termini economici e di tempo non ho affrontato la cosa , ma a naso l' eventale futura sostituzione del motore con uno idoneo quando l'attuale sarà spompato o bruciato non mi sembra da scartare.
Ringrazio, zambix
Non rispettando i periodi del ciclo, dell'ordine di alcuni minuti, e tenendo "sempre" acceso il motore per 2-3 ore come sarà l'andamento della temperatura? Suppongo che non essendo progettato e costruito per mantenere un T° costante nel tempo inevitabilmente sarà soggetto a surriscaldamento in maniera più o meno elevata a secondo dello sforzo richiesto e della durata del non rispetto del ciclo periodico intermittente; utilizzando gli accorgimenti di lavoro a vuoto o a carico limitato ecc. l'efficenza sarà ridotta e la durata del motore penso compromessa
.Le soluzioni che mi avete prospettato per alleviare o evitare i danni sono interessanti concettualmente, tecnicamente e per il costo del materiale necessario (klixon) , di fatto considerata la mia incompetenza nell'approntarle di persona dovrei rivolgermi ad un tecnico per la messa in opera ecc..e poi comunque avrei un motore, per l'uso che ne faccio, limitato o al limite quando va bene.
In termini economici e di tempo non ho affrontato la cosa , ma a naso l' eventale futura sostituzione del motore con uno idoneo quando l'attuale sarà spompato o bruciato non mi sembra da scartare.
Ringrazio, zambix
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Per fare completa chiarezza circa il servizio s3 ti riporto la definizione esatta presa dalle norme CEI
S3: sequenza di cicli di funzionamento identici, ciascuno comprendente un tempo di funzionamento a carico costante ed un tempo di riposo.
In questo servizio il ciclo è tale che la corrente di avviamento non influenza la sovratemperatura in maniera significativa.
L'abbreviazione appropriata è s3,seguita dall'indicazione del rapporto di intermittenza
Esempio: s3 25per cento
In pratica se lo fai funzionare per 2,5 minuti lo fai riposare per 7,5 minuti, in un ciclo di 10 minuti.
Ciao
S3: sequenza di cicli di funzionamento identici, ciascuno comprendente un tempo di funzionamento a carico costante ed un tempo di riposo.
In questo servizio il ciclo è tale che la corrente di avviamento non influenza la sovratemperatura in maniera significativa.
L'abbreviazione appropriata è s3,seguita dall'indicazione del rapporto di intermittenza
Esempio: s3 25per cento
In pratica se lo fai funzionare per 2,5 minuti lo fai riposare per 7,5 minuti, in un ciclo di 10 minuti.
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