Prima che mi dimentichi. Avevi chiesto tempo fa notizie su diodi tunnel e resistenze negative: qui c'e` qualcosa.
Quella che hai postata e` una soluzione per un problema pratico, non per il problema che era stato presentato dall'OP. In un corso di elettronica analogica al secondo o terzo anno di ingegneria lo studente normalmente non sa assumere in modo autonomo e ragionevole dei parametri importanti per i componenti e supplire delle specifiche sulle prestazioni.
Non sa fare le cose difficili, vale a dire approssimare dove si puo`, trascurare dei termini trascurabili ecc. ecc. Sa solo usare qualche strumento, per lo piu` matematico, per analizzare un modello semplificato del problema. Ed e` anche giusto che sia cosi`, anche perche' se a ingegneria non si sa impostare una analisi di un problema mai visto prima, non si va da nessuna parte.
Inoltre in un problema "vero" lo schema proposto non e` da utilizzarsi, si puo` fare molto meglio, sia in termini di efficienza che di costo.
Il dimensionamento che fai della resistenza riguarda la corrente di picco. Nei diodi zener il parametro importante e` la potenza dissipata e quindi la corrente media che circola nello zener. La corrente di picco ripetitiva puo` anche essere sostanzialmente piu` alta. D'altra parte pero` con un carico da 5mA andare a sprecare decine o centinaia di milliampere sul diodo non mi pare una buona idea! Si puo` fare il calcolo della resistenza minima, ma poi e` meglio stare dalle parti di quella massima.
Il dimensionamento del condensatore non era richiesto, e una sana regola di sopravvivenza dice che se in un esame una cosa non e` chiesta meglio non dirla, a meno che non si sia assolutamente certi della sua correttezza :).
Nel tuo caso per valutare il condensatore si devono fare della ipotesi e assunzioni: una e` il ripple, che hai scelto di 250mV, l'altra che non hai fatto ma che e` indispensabile per la soluzione di un problema "vero" e` la resistenza differenziale dello zener. In quello che segue la prendero` anch'io nulla, ma la cosa non e` realistica nel calcolo del ripple.
Poi, fatti tutti i conti, bisogna fare un reality check del risultato. Direi a naso che un condensatore da 1000uF per stabilizzare la tensione con un consumo di 5mA sia decisamente enorme, c'e` qualcosa che non va. Con un condensatore di quel genere si ha che la pendenza della scarica del condensatore, approssimando l'esponenziale con una retta, vale

anche con un tempo di scarica di 20ms (che non c'e`) il ripple viene di 100mV o meno.
Ripeto, la cosa cambia abbastanza e anche in modo drammatico se si introduce la resistenza differenziale dello zener mantenendo questo schema.
Nel calcolo della capacita` hai commesso alcuni errori. Hai usato un periodo di 10ms, mentre il periodo di ricarica e` di 20ms, essendoci un raddrizzatore a singola semionda.
Piu` importante invece e` quello di avero considerato la resistenza da 200 ohm durante la scarica. In questa fase il diodo raddrizzatore e` aperto, e anche la resistenza Rz non entra in gioco nella costante di tempo. Se si assume uno zener ideale, appena la tensione del condensatore comincia a diminuire lo zener si spegne e la costante di tempo e` solo data da

e quindi,
con questo modello il condensatore puo` essere parecchio piu` piccolo.
Usando dei dati un po' piu` reali (ma non ancora veri), assumendo un angolo di conduzione di 150 gradi (ricavati nel precedente messaggio), resterebbe un tempo di scarica di

e usando la formula che hai usato (occhio a scriverla bene, nell'esponente c'e` un t al posto di una R), si ottengono 220uF circa.
In realta` con la resistenza differenziale dello zener, ordine di grandezza della decina di ohm, i conti si complicano in modo consistente, adesso non ho tempo di impostarli, devo scappare per un w/e lungo nel deserto, ma l'effetto netto e` che il condensatore diventa enorme in quanto in parallelo a una resistenza piccola.
La soluzione vera per un circuito di questo genere non e` mettere il condensatore in parallelo allo zener, ma metterlo subito dopo il diodo:
Ma questa NON e` la soluzione al problema dell'OP! Con questo circuito si puo` prendere una resistenza Rz da 1kohm, lasciando ancora tanta corrente di polarizzazione per lo zener, e un condensatore da 56uF (25V) e ce n'e` da stravendere.
Il ripple sul carico lo si puo` stimare partendo dal ripple sul condensatore (dalle parti di 4V) e usando il partitore fra Rz e la resistenza differenziale dello zener, fattore che e` di circa un centesimo: sul carico si avrebbero circa 40mV di ripple picco picco. Una simulazione alla buona ha dato un ripple di uscita di circa 27mV, usando uno zener 1N750.