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Candy » 2 ago 2011, 20:15
Certo, non è che con un thread si possa raccontare tutto una serie nozioni importanti per comprendere cosa è la corrente alternata. Però:
Mettiamo un attimo da parte la corrente elettrica, e pensiamo alla corrente come ad un qualunque flusso, acqua, aria od altro che ti stia simpatico: Moscato forse ?
Ora, il concetto di corrente non è null'altro che espressione del flusso di liquido nell'unità di tempo. Ad esempio, un flusso di Moscato di un litro al secondo. Per generare un flusso di liquido occorre una pompa.
Dal momento che stiamo parlando di un liquido, ma potrebbe anche essere un altro fluido, siamo abituati a ragionare in termini di flusso unidirezionale: aprimo il rubinetto ed il Moscato scende sempre nella stessa direzione. Questo vale anche per acqua, Barolo, aria, olio, ecc.
Si potrebbe immaginare però, la pompa, invece di produrre un flusso unidirezionale, in grado di produrre un flusso bidirezionale. In una fase aspira, nella seconda fase spinge. Se applichiamo una simile pompa alla cantina di Moscato, non sarebbe utile. Nemmeno all'acquedotto, e nemmeno al compressore d'aria, perché, nel caso del Moscato, dell'acqua, del Barolo, dell'aria o dell'olio, il più delle volte ci interessa aprire il rubinetto ed avere un flusso in direzione certa. Se il liquido iniziasse ad andare avanti ed indietro, non ce ne faremmo nulla di tutto il sistema.
Questo perché siamo abituati a vedere le cose così come sono e ragionarle per come le vediamo. Mah...
Immaginiamo invece, ora, di applicare un teorico flusso di liquido a direzione alternata, (un poco avanti ed un poco indietro a tempo costante), ad un pistone, ad esempio. Questo andrebbe sommariamente avanti ed indietro, seguendo il ritmo delle variazioni di direzione del fluido usato. Il Moscato.
Questo vuol dire che, mentre usiamo le pompe per spostare liquidi da una parte all'altra, e qundi ci serve indubbiamente un flusso unidirezionale, per la corrente elettrica non è proprio così.
La corrente elettrica è un flusso. (Di cosa è un altro tema). Questo flusso però non ci interessa dal punto di vista della sostanza trasportata. (Non è né Moscato, né Barolo), ma ci interessa per la facilità di trasporto che ha e per l'ampia possibilità di conversione di questo flusso in lavoro di diversa natura. Infatti, (se non per rarissimi casi), non ci interessa aprire un rubinetto dal quale deve uscire il vettore di corrente. Con essa invece realizziamo macchine di varia natura che ne convertono l'energia trasportata in "altro".
Da questo punto di vista, è irrilevante che il flusso di corrente sia unidirezionale, piuttosto che bidirezionale a senso alternato. L'importante è riuscire a convertire il tutto nella forma di energia che ci interessa.
La corrente alternata è quindi un flusso. Flusso di carica elettrica, che nel tempo non ha sempre la stessa direzione.
Qui si introducono altri concetti: l'importanza di avere variazioni di direzione cicliche a tempo costante e tutto un altro mare di fenomeni che fanno scrivere molti libri ad autori ed aditori.
Comunque, la corrente elettrica deve essere, appunto, non vista come flusso di qualcosa che dobbiamo spostare da un luogo ad un altro, (flusso unidirezionale), ma piuttosto come vettore di energia che, a questo punto, può essere usata anche se il flusso non ha direzione costante. E' indubbiamente più semplice fare dei pompe, (generatori), per corrente elettrica alternata, piuttosto che corrente elettrica continua.