Stando a questo schema: http://kikaitube.ina-ka.com/cdi/cdi.html
L'impulso del pick up viene semplicemente squadrato dal trigger di smith (come faccio io nel mio schema con l'opamp). Quindi non ho bisogno nemmeno di creare un impulso di 1ms di durata (forse però così non avrei un arco sempre della stessa durata).
In questo schema inoltre bisogna fornire in ingresso oltre all'impulso, una sorgente di alta tensione (come per le cdi). Allora potrei usare un convertitore dc-ac per portare la 12v a 400v per esempio e poi usare questo schema per creare un cdi DC.
Cosa ne dite?
Controllo bobina AT motore 2 tempi
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Franco012
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Se fare una CDI o un più semplice "sostituto di puntine" è una scelta che dovresti fare
la prima è molto più complessa della seconda, specialmente a causa del survoltore piuttosto critico... ad esempio dovrebbe lavorare anche con batteria "abbattuta" dal freddo e dal motorino d'avviamento , fornire abbastanza potenza per i regimi elevati, ...dove trovo il trasformatore o almeno il nucleo dove avvolgerlo?....
per la seconda, che poi era la tua idea di partenza, si potrebbe intanto studiare questo IC... anche se non si dovesse reperire proprio l'IC in se spiega comunque abbastanza bene come condizionare il segnale del pickup...
la prima è molto più complessa della seconda, specialmente a causa del survoltore piuttosto critico... ad esempio dovrebbe lavorare anche con batteria "abbattuta" dal freddo e dal motorino d'avviamento , fornire abbastanza potenza per i regimi elevati, ...dove trovo il trasformatore o almeno il nucleo dove avvolgerlo?....
per la seconda, che poi era la tua idea di partenza, si potrebbe intanto studiare questo IC... anche se non si dovesse reperire proprio l'IC in se spiega comunque abbastanza bene come condizionare il segnale del pickup...
Se ti serve il valore di beta: hai sbagliato il progetto!
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é stato sollevato l'argomento cdi che concordo molto più complesso per quanto riguarda il survoltore.
Infatti io vorrei limitarmi alla sostituzione delle puntine. In alcuni motori si aveva bobina AT interna allo statore, in altri c'era prima una bobina nello statore che poi forniva la tensione alla bobina AT esterna. Mi interesserebbe sapere quanta tensione veniva prodotta per alimentare la bobina esterna, se qualcuno sa lo ringrazio in anticipo.
Provo a vedere l'ic per il condizionamento del pick-up, grazie.
Infatti io vorrei limitarmi alla sostituzione delle puntine. In alcuni motori si aveva bobina AT interna allo statore, in altri c'era prima una bobina nello statore che poi forniva la tensione alla bobina AT esterna. Mi interesserebbe sapere quanta tensione veniva prodotta per alimentare la bobina esterna, se qualcuno sa lo ringrazio in anticipo.
Provo a vedere l'ic per il condizionamento del pick-up, grazie.
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elektrojack
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L'ho sfogliato velocemente ma ...
* c'è la forma d'onda tipica da un pickup
* il MOS deve aprire allo zero-crossing (in discesa) di questo segnale
* il MOS si deve accendere "prima" di un tempo tale da far raggiungere alla corrente nella bobina (aka energia immagazzinata) un valore sufficiente, questo viene fatto con una soglia variabile sullo slope di salita del segnale del pickup
* poi c'è il limite di corrente (ma forse se ne potrebbe fare a meno??)
insomma mi sembra fattibile con un qualche opamp e accessori
* c'è la forma d'onda tipica da un pickup
* il MOS deve aprire allo zero-crossing (in discesa) di questo segnale
* il MOS si deve accendere "prima" di un tempo tale da far raggiungere alla corrente nella bobina (aka energia immagazzinata) un valore sufficiente, questo viene fatto con una soglia variabile sullo slope di salita del segnale del pickup
* poi c'è il limite di corrente (ma forse se ne potrebbe fare a meno??)
insomma mi sembra fattibile con un qualche opamp e accessori

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Riusciamo a buttar giu uno schema? non ho capito bene quando il MOS deve condurre.
Io so che quando le puntine sono chiuse viene immagazzinata energia nella bobina e poi si devono aprire in un determinato momento. credo che anche se non si tiene conto dello slope del segnale di pick up che aumenta coi giri motore non sia un problema, perché interessa quando il segnale di pick-up torna a zero, quindi dallo schema che ho fatto ho l'opamp che mi squadra solo la semionda positiva, poi ho che ad ogni fronte di discesa il 555 genera un impulso di durata fissata indipendente dal numero di giri, così dovrei avere la stessa scintilla al variare del numero di giri.
Giusti questi ragionamenti?
Io so che quando le puntine sono chiuse viene immagazzinata energia nella bobina e poi si devono aprire in un determinato momento. credo che anche se non si tiene conto dello slope del segnale di pick up che aumenta coi giri motore non sia un problema, perché interessa quando il segnale di pick-up torna a zero, quindi dallo schema che ho fatto ho l'opamp che mi squadra solo la semionda positiva, poi ho che ad ogni fronte di discesa il 555 genera un impulso di durata fissata indipendente dal numero di giri, così dovrei avere la stessa scintilla al variare del numero di giri.
Giusti questi ragionamenti?
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elektrojack
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elektrojack ha scritto:Riusciamo a buttar giu uno schema? [...]
ci stò pensando... non è proprio banale...
elektrojack ha scritto:[...] non ho capito bene quando il MOS deve condurre[...]
vedi questo dal ds...
l'istante su cui sincronizzare il tutto è il passaggio per lo zero in discesa (toff nel disegno)... in questo momento il riferimento sul volano è esattamente allineato con il pickup ed è il momento di aprire il MOS e far scoccare la scintilla.
Il problema è il momento di accenderlo... idealmente si dovrebbe accendere un certo tempo prima per far salire la corrente al valore corretto per la bobina (nel grafico si vede l'effetto della regolazione di corrente fatta dall'IC ma noi pensiamo ad un'esponenziale invece)
Questo tempo dovrebbe essere costante a tutti i regimi di rotazione.... ma non lo puoi fare con un monostabile (non si può fare all'indietro nel tempo
Anche triggerando il mono in tx del giro precedente... resta il problema che il periodo deve dipendere dal periodo di rotazione... e poi comunque la pendenza della curva è molto bassa e si avrà una bella incertezza nell'istante (bastano pochi mV di rumore o derive per spostarsi molto nel tempo)
Facendo un comparatore come avevi proposto all'inzio (senza mono) il MOS si accenderebbe in tx per poi spegnersi in toff... non saprei ... almeno è molto semplice ma c'è la possibilità che toff-tx sia troppo lungo ai bassi regimi e troppo poco agli alti...
BTW lo schema che hai postato comunque ha diversi punti da rivedere
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Spiegazione giusta, rimane da sapere però quanto deve essere lungo Td (nel data sheet lo si può determinare tramite una formula ma dipenda dal parametro D che non c'è scritto quanto valga perché suppongo sia lo slope della curva in salita). L'idea del comparatore (come quella che poi riguarda la prima parte del mio schema) ci può aiutare però come dici l'opamp ci dà un impulso di durata variabile col numero di giri. E se facessimo un rivelatore di picco?
Rileviamo il picco positivo della curva ed anche se il picco non rappresenta l'istante giusto in cui il pick-up è allineato al rotore potremmo aggiustarlo con un circuito rc tunabile con trimmer (con cui si potrebbe modificare quindi l'anticipo del motore, cosa che mi interessa parecchio).
Il problema è poi che il pick-up bastardo da fuori una tensione che aumenta col numero di giri e quindi bisognerebbe prima mettere un circuito a guadagno variabile che aggiusta la forma d'onda in modo che il picco sia ad esempio sempre a 3v.
Per il discorso del 555 ho ragionato così: nel l484 il MOS viene fatto condurre per un gradino con rampa iniziale, mentre il pensavo di farlo condurre per tutto il tempo di rotazione fino a quando non arrivava il pick-up, ma forse così non scoccherebbe la scintilla, giusto?
Rileviamo il picco positivo della curva ed anche se il picco non rappresenta l'istante giusto in cui il pick-up è allineato al rotore potremmo aggiustarlo con un circuito rc tunabile con trimmer (con cui si potrebbe modificare quindi l'anticipo del motore, cosa che mi interessa parecchio).
Il problema è poi che il pick-up bastardo da fuori una tensione che aumenta col numero di giri e quindi bisognerebbe prima mettere un circuito a guadagno variabile che aggiusta la forma d'onda in modo che il picco sia ad esempio sempre a 3v.
Per il discorso del 555 ho ragionato così: nel l484 il MOS viene fatto condurre per un gradino con rampa iniziale, mentre il pensavo di farlo condurre per tutto il tempo di rotazione fino a quando non arrivava il pick-up, ma forse così non scoccherebbe la scintilla, giusto?
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elektrojack
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Penso che il sistema andrebbe dimensionato a tempi e frequenze poco oltre il massimo che regge il motore stesso. Diciamo 10.000 rpm per un motore commerciale e molti di più se da gara.
La scarica capacitiva la ritengo sempre la via migliore,poiché il condensatore pilotato dall'scr si spegnerebbe da solo.E resto sempre dell'opinione che un anticipo variabile renderebbe più "tondo" il funzionamento ai vari regimi.
La scarica capacitiva la ritengo sempre la via migliore,poiché il condensatore pilotato dall'scr si spegnerebbe da solo.E resto sempre dell'opinione che un anticipo variabile renderebbe più "tondo" il funzionamento ai vari regimi.
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Sono d'accordo con te, ma come realizzare la cdi se non ho il survoltore?
E poi vorrei dimensionare il tutto per max 15000 rpm dato che è un motore un po' spinto.
Inoltre la variazione di anticipo la vorrei usare solo per tarare i gradi a lavoro fatto per avere magari più coppia agli alti o più ai bassi, per ora non voglio fare un aticipo variabile, ma fisso regolabile.
Pensando di semplificare il sistema che stiamo facendo potrei porre sul volano la banda non magnetica che legge il pick up non nel punto esatto in cui vorrebbe (quindi calcolato ad esempio con 20° di anticipo rispetto il pms) ma anticipato ulteriormente di qualche grado: in questo modo facendo un rivelatore di picco sul pick up e un 555 che mi da per esempio un impulso di accensione del MOS di 1ms (regolabile poi con R e C) farei scoccare la scintilla prima dei miei 20° previsti.
Ora potrei introdurre una rete RC di ritardo variabile con R che mi ritarda il mio impulso così da raggiungere o l'anticipo di 20° o ridurlo ulteriormente.
E poi vorrei dimensionare il tutto per max 15000 rpm dato che è un motore un po' spinto.
Inoltre la variazione di anticipo la vorrei usare solo per tarare i gradi a lavoro fatto per avere magari più coppia agli alti o più ai bassi, per ora non voglio fare un aticipo variabile, ma fisso regolabile.
Pensando di semplificare il sistema che stiamo facendo potrei porre sul volano la banda non magnetica che legge il pick up non nel punto esatto in cui vorrebbe (quindi calcolato ad esempio con 20° di anticipo rispetto il pms) ma anticipato ulteriormente di qualche grado: in questo modo facendo un rivelatore di picco sul pick up e un 555 che mi da per esempio un impulso di accensione del MOS di 1ms (regolabile poi con R e C) farei scoccare la scintilla prima dei miei 20° previsti.
Ora potrei introdurre una rete RC di ritardo variabile con R che mi ritarda il mio impulso così da raggiungere o l'anticipo di 20° o ridurlo ulteriormente.
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elektrojack
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Mi spiego meglio: anticipo la banda non magnetica sul volano di tipo 3° per farsi che quando rilevo il picco del pick up esso sia anticipato rispetto il punto in cui vorrei la scintilla. Questo anticipo mi serve per generare il segnale che mi mandi in conduzione il MOS e che poi me lo spenga circa in fase con quello ideale che dovrei avere.
Se poi supponiamo sia troppo anticipato io posso posticiparlo con una rete RC magari messa prima del 555.
Vorrei però conoscere con certezza quanti di quanti gradi spostare la banda del pick up.
Spero di essermi spiegato meglio.
Se poi supponiamo sia troppo anticipato io posso posticiparlo con una rete RC magari messa prima del 555.
Vorrei però conoscere con certezza quanti di quanti gradi spostare la banda del pick up.
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elektrojack
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