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Circuito resistivo con corto

Circuiti, campi elettromagnetici e teoria delle linee di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica

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[11] Re: Circuito resistivo con corto

Messaggioda Foto Utenteasdf » 7 ago 2011, 18:31

Potene confermarmi che il gen da 18 V è in serie al res da 2 ohm e il gen da 2A è in serie con il res da 4 ohm?

Si, lo confermo, ma per il resto puoi spiegarmi meglio come hai fatto Foto UtenteLiLywhite?
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[12] Re: Circuito resistivo con corto

Messaggioda Foto UtenteGabrieleDiSimone » 7 ago 2011, 19:00

LiLywhite ha scritto:Potene confermarmi che il gen da 18 V è in serie al res da 2 ohm e il gen da 2A è in serie con il res da 4 ohm?


E se ti ridisegnassi il circuito in questo modo? (è lo stesso collegamento di prima, sposto solo le resistenze un po' più giù)

Ti sembrano ancora solo in serie?
D'altronde, non ci interessa molto ;)

Lilywhite ha scritto:i = i1 + i2

i1 = v/2
i2 = v/4

i = 3/4v.

Bene; ora leggi questo dialogo.
Gabriele: "Oggi ho passato metà giornata con la mia ragazza"
Federico: "Io invece ho passato un quarto della giornata con la mia ragazza"
Gabriele e Federico hanno passato del tempo con la stessa ragazza? Ti rispondo io: [-X Una si chiama Giorgia, l'altra Roberta.
Le tue v invece sono le stesse?
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[13] Re: Circuito resistivo con corto

Messaggioda Foto Utentemasomaso90 » 7 ago 2011, 19:50

Dai, ci provo anche io a darti un suggerimento, visto che si tratta di un esercizio da "sovrapposizione" :D
(anche se ho letto che ancora non ci sei arrivato)

Prima di tutto fissi i versi per le correnti, che dipendono dai generatori, come giustamente ha fatto Foto Utenteasdf :D

Dopo hai 2 generatori, quello di sinistra è un generatore di tensione, la corrente i_1 la calcoli (come hai fatto) applicando la legge di Ohm al resistore da 2 \Omega.

Poi hai il contributo del generatore di corrente, e qui ti faccio un esempio:

La corrente sono tante automobili, il circuito è una strada, e il resistore è un ingorgo stradale, mentre il corto circuito è una strada parallela alla tua strada, che ti porta proprio dove devi andare tu, senza fare neanche un attimo di fila :D

Dal resistore di 4 \Omega ci deve passare tutta per forza, perche c'è una sola strada,
ma quando la corrente arriva all'"incrocio" tra la strada libera e l'ingorgo, dove se ne va? :D
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[14] Re: Circuito resistivo con corto

Messaggioda Foto UtenteLiLywhite » 8 ago 2011, 2:31

Cita solo quello che serve, altrimenti usa il tasto RISPONDI
Se temi che la tua risposta non sia comprensibile perche' non direttamente dopo il messaggio cui stai rispondendo, metti il nome della persona cui ti rivolgi, con il tag user, vedi dopo

Grazie Foto UtenteGabrieleDiSimone per la risposta. In pratica il mio errore è stato applicare la legge di ohm, sostituendo ai valori di corrente il rapporto tra tensione e resistenza, considerando sempre lo stesso valore di tensione, cosa che è vera esclusivamente per i circuiti seriali.

Dunque, per i1 , è corretto calcolare con la legge di ohm. per i2..beh, è la corrente del gen di corrente, per cui i= i1 + i2 i=18/2 + 2 = 11 A e voilà il risultato corretto. :oops: :oops: :oops: :oops:

Cercherò di riapplicare lo stesso tipo di ragionamento a circuiti simili, per ora grazie, davvero :)
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[15] Re: Circuito resistivo con corto

Messaggioda Foto UtenteRenzoDF » 8 ago 2011, 9:23

GabrieleDiSimone ha scritto:E se ti ridisegnassi il circuito in questo modo? (è lo stesso collegamento di prima, sposto solo le resistenze un po' più giù)


questo schema non e' equivalente a quello iniziale, in questo caso la corrente i2 che scorre nel collegamento fra le due semi-reti sarebbe nulla, ed i=i1.
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[16] Re: Circuito resistivo con corto

Messaggioda Foto Utentejordan20 » 8 ago 2011, 9:47

Ma vedere un cortocircuito come un bipolo con una caratteristica (v,i) un po' più... "particolare" no? Personalmente non vedo la necessità di modificare la topologia della rete con schemi equivalenti o pseudotali :D
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[17] Re: Circuito resistivo con corto

Messaggioda Foto UtenteRenzoDF » 8 ago 2011, 10:03

jordan20 ha scritto:... non vedo la necessità di modificare la topologia della rete con schemi equivalenti o pseudotali :D

Nemmeno io, direi che concludendo (e magari riscrivendo qualcosa di gia' scritto),


per il problema in oggetto, il calcolo della corrente nel corto puo' basarsi su queste tre semplici considerazioni:

a) La corrente i2 e' imposta dal generatore di corrente (e R2 non ha nessun effetto)

i_{2}=J

b) La corrente i1 e' determinabile dalla legge di Ohm, osservando che la d.d.p. ai capi di R1 e' pari ad E.

i_{1}=\frac{E}{R_{1}}

c) Per il principio di Kirchhoff al nodo superiore

i=i_{1}+i_{2}

Non vedo spiegazione piu' semplice.
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[18] Re: Circuito resistivo con corto

Messaggioda Foto Utenteasdf » 8 ago 2011, 10:28

esatto Foto UtenteRenzoDF, Concordo con la tua semplice spiegazione, senza troppe trasformazioni spesso inutili..
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[19] Re: Circuito resistivo con corto

Messaggioda Foto UtenteGabrieleDiSimone » 8 ago 2011, 14:46

LiLywhite ha scritto:Dunque, per i1 , è corretto calcolare con la legge di ohm. per i2..beh, è la corrente del gen di corrente, per cui i= i1 + i2 i=18/2 + 2 = 11 A e voilà il risultato corretto.

Esatto :ok:

RenzoDF ha scritto:questo schema non e' equivalente a quello iniziale, in questo caso la corrente i2 che scorre nel collegamento fra le due semi-reti sarebbe nulla, ed i=i1.


E' solo la notazione delle correnti diversa (la i2 e la i del circuito che ho disegnato non corrispondono con le i2 ed i dei precedenti circuiti): non l'ho modificata perché non era da studiare ma solo da osservare per capire se era serie, parallelo, entrambe o nessuna. La configurazione e lo schema sono gli stessi... D'altronde i nomi sono convenzionali, vanno analizzate sempre le correnti indipendentemente da come si chiamano.

jordan20 ha scritto:Personalmente non vedo la necessità di modificare la topologia della rete con schemi equivalenti o pseudotali

Quando si è agli inizi è difficile individuare subito i collegamenti serie e parallelo, quindi si ridisegna il circuito affinché sia maggiormente visibile un determinato collegamento.

Foto UtenteRenzoDF, Foto Utenteasdf: Foto UtenteLiLywhite ha risolto il problema senza modificare lo schema; ma modificando il circuito ci si rende conto di quanto possa sembrare diverso una stessa cosa. L'obiettivo dello studio, soprattutto su problemi elementari come questo, non è solo risolvere un esercizio nel modo più semplice possibile: una parte molto importante è anche ingegnarsi per osservare uno stesso caso sotto più punti di vista, "giocare" con il circuito, per poi tornare a quello iniziale e risolverlo normalmente :mrgreen:
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[20] Re: Circuito resistivo con corto

Messaggioda Foto Utenteasdf » 8 ago 2011, 14:58

GabrieleDiSimone ha scritto:una parte molto importante è anche ingegnarsi per osservare uno stesso caso sotto più punti di vista, "giocare" con il circuito, per poi tornare a quello iniziale e risolverlo normalmente :mrgreen:


Indubbiamente si, può essere interessante valutare lo schema proposto anche "con altri occhi" (magari ad esercizio concluso), però nel caso in questione, laddove le conoscenze sono ancora per così dire "iniziali", è "sufficiente" l'approccio più semplice, come quello suggerito da Foto UtenteRenzoDF.
:-)
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