Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

CC distanza e caduta di tensione

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

Moderatori: Foto Utentecarloc, Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteBrunoValente, Foto UtenteIsidoroKZ

0
voti

[1] CC distanza e caduta di tensione

Messaggioda Foto Utentejoyride76 » 21 ago 2011, 23:20

Ciao a tutti,

mi sono impelagato in un problema

ho preso 4 ipcam economiche, l'idea e' di installarle vicino i sensori IR dell'antifurto.
Il problema e' che la caduta di tensione non fa partire la ipcam

I dati del problema:

- Devo usare il cavo dell'antifurto da 0,22 per alimentarle
- La distanza massima e' 8m andata + 8m ritorno
- La ipcam da 5V assorbe di spicco 1,5A (max 1secondo) per stabilirsi su 0,7A
- l'alimentatore in dotazione non riesce ad alimentare la ipcam

Desidero creare una alimentazione centralizzata e le ipcam alimentate in parallelo.

La mia idea e' di comprare un alimentatore da 12V 50W e anteporre all'altro capo un convertitore DC/DC come questo: http://cgi.ebay.it/Convertitore-Aliment ... 3366d6af7f

che ne dite? oppure cosa mi consigliate di alternativo?


Grazie

Stefano
Avatar utente
Foto Utentejoyride76
0 2
 
Messaggi: 24
Iscritto il: 17 gen 2011, 23:42

3
voti

[2] Re: CC distanza e caduta di tensione

Messaggioda Foto Utentegiorgio25760 » 22 ago 2011, 13:15

Quando il cavo di alimentazione è lungo, bisogna procedere in maniera abbastanza diversa.

Devi avere un regolatore (oppure un alimentatore già costruito) che abbia i morsetti di "sense"

L'utilizzo è abbastanza semplice, dovrai usare un cavo dotato di 4 fili:
- positivo e ritorno - alimentazione
- positivo e ritorno - sense

I fili di alimentazione vanno dimensionati per la corrente di linea.
I fili di sense possono invece essere anche molto sottili, in quanto non sono percorsi da corrente.
Questi ultimi servono soltanto per fare "sentire" al regolatore (alimentatore) che tensione arriva al carico, in questo modo il regolatore compensa la caduta di linea innalzando la tensione di partenza.

Puoi avere qualche ragguaglio qui :

http://zone.ni.com/reference/en-XX/help ... ote_sense/

Ciao
Giorgio
Avatar utente
Foto Utentegiorgio25760
2.310 1 3 5
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 1700
Iscritto il: 6 dic 2009, 17:02
Località: Brescia

0
voti

[3] Re: CC distanza e caduta di tensione

Messaggioda Foto Utentejoyride76 » 23 ago 2011, 9:42

Grazie Giorgio

ho capito come funziona e questo mi pone un altro problema tirare altri due cavi :)

Se pensi sia l'unico metdo allora cerchero' di fare una quadra, se ci fosse un metodo piu' grossolano the ne sarei grato.

Da quello che percepisco arriva la potenza per il normale funzionamento, quello che mi frega e' la corrente di spunto

Ste
Avatar utente
Foto Utentejoyride76
0 2
 
Messaggi: 24
Iscritto il: 17 gen 2011, 23:42

0
voti

[4] Re: CC distanza e caduta di tensione

Messaggioda Foto Utentegiorgio25760 » 23 ago 2011, 13:16

joyride76 ha scritto:Se pensi sia l'unico metdo allora cerchero' di fare una quadra, se ci fosse un metodo piu' grossolano the ne sarei grato.


No, non è il solo metodo, è quello utilizzato normalmente in telecamere professionali (intendo quelle per produzioni TV)

Anche il tuo metodo può andare bene (cioè regolatore a fine della linea).
Leggendo che le tue ipcam assorbono 1,5 A /cad. per circa 1 sec. immagino che all'accensione assorbano 6 A !

Se le ipcam si accendessero in momenti diversi, funzionerebbe ?

Cioè : con quella lunghezza di linea, se prima accendi una ipcam, poi ne accendi un'altra e così via, avresti, dopo l'inrush, una tensione sufficiente per farle funzionare ?

Ciao
Giorgio
Avatar utente
Foto Utentegiorgio25760
2.310 1 3 5
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 1700
Iscritto il: 6 dic 2009, 17:02
Località: Brescia

0
voti

[5] Re: CC distanza e caduta di tensione

Messaggioda Foto Utentejoyride76 » 23 ago 2011, 15:49

giorgio25760 ha scritto:Se le ipcam si accendessero in momenti diversi, funzionerebbe ?

Cioè : con quella lunghezza di linea, se prima accendi una ipcam, poi ne accendi un'altra e così via, avresti, dopo l'inrush, una tensione sufficiente per farle funzionare ?

Ciao
Giorgio


Al momento sto lavorando su una ipcam e una linea (8+8m) usando il suo alimentatore in dotazione da (5V 2A)
Quindi il problema al momento sarebbe farne partire una

Risolto il problema dimensionerei la soluzione per 4 ipcam con un alimentatore centralizzato

Tieni presente che sto parlando di IPCAM comprate su ebay dalla cina, considero l'alimentatore di bassa qualita'
Risolto questo problema comunque soddisferebbero alla grande le mie necessita'

Alla luce dei fatti che dici procedo con un regolatore di tensione alla fine e un alimentatore da 12V?

Grazie veramente per l'assistenza

Stefano
Avatar utente
Foto Utentejoyride76
0 2
 
Messaggi: 24
Iscritto il: 17 gen 2011, 23:42

0
voti

[6] Re: CC distanza e caduta di tensione

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 23 ago 2011, 16:53

Hai una linea separata per ogni telecamera?

La soluzione potrebbe funzionare con poco margine. 8m di filo bipolare da 0.22mm^2 ha una resistenza di circa 1.3 ohm. Un sistema di alimentazione con 12V di ingresso e 1.3 ohm di resistenza in serie puo` fornire al carico una potenza massima di circa 27W. Il carico in spunto consuma 18W, e considerando un po' di rendimenti vari possiamo essere su potenze assorbite di 22W o piu`. In teoria come potenza ci si sta, ma giusti giusti.

Ci sono due valori di resistenza equivalente che assorbono 22W al fondo della linea da 1.3ohm alimentata a 12V, uno e` 0.5ohm e l'altro 3.5ohm circa. Se lo switching va a funzionare nel punto da 3.5 ohm, la corrente assorbita dall'alimentatore grosso e` di 2.6A e sullo switching in fondo alla linea in fase di accensione arrivano 8.7V e non dovrebbero esserci problemi.

Se pero` il sistema va a lavorare nell'altro punto di lavoro, allora la corrente assorbita dovrebbe essere di 6.7A (che lo switching non ce la fa a gestire), in fondo alla linea arriverebbero 3.3V che probabilmente sono insufficienti per far lavorare il convertitore. Inoltre questo e` un punto instabile e il sistema va verso carichi con resistenza equivalente sempre piu` bassi e si blocca.

Non so come sia la dinamica alla partenza del sistema: se la resistenza equivalente di carico all'avvio e` maggiore di 1.3 ohm, il sistema parte e funziona, se e` minore di 1.3 ohm l'alimentatore si pianta verso il cortociruito e non riesce a fornire la potenza richiesta.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Avatar utente
Foto UtenteIsidoroKZ
121,2k 1 3 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21059
Iscritto il: 17 ott 2009, 0:00

0
voti

[7] Re: CC distanza e caduta di tensione

Messaggioda Foto UtenteCandy » 23 ago 2011, 16:57

una potenza massima di circa 27W

Cosa hai fissato per arrivare a questa conclusione? Una massima c.d.t.?
Avatar utente
Foto UtenteCandy
32,5k 7 10 13
CRU - Account cancellato su Richiesta utente
 
Messaggi: 10123
Iscritto il: 14 giu 2010, 22:54

0
voti

[8] Re: CC distanza e caduta di tensione

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 23 ago 2011, 17:07

No, ho usato il concetto di massima potenza disponibile da un generatore che vale P=\frac{V^2}{4R} dove \,R e` la resistenza interna del generatore, in questo caso quella dei conduttori, 1.3\,\Omega, e \,V e` la tensione a vuoto del generatore.

Nel caso di potenza massima erogata (adattamento energetico), la tensione sul carico e` meta` della tensione a vuoto del generatore. Se avessi considerato una caduta di tensione massima ammissibile, la potenza erogabile sarebbe stata minore.

Mi ero anche dimenticato di segnalare che in caso di sfiga con una ottima mira, il rumore generato dallo switching potrebbe interferire sulla telecamera :(
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Avatar utente
Foto UtenteIsidoroKZ
121,2k 1 3 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21059
Iscritto il: 17 ott 2009, 0:00

0
voti

[9] Re: CC distanza e caduta di tensione

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 23 ago 2011, 17:12

Ho preso una vacca per le palle :( Avevo letto male i dati e ero convinto che la telecamera assorbisse 1.5A di spunto a 12V, invece lavora a 5V e non dovrebbero esserci problemi.

La mia maestra me lo aveva detto che era importante imparare a leggere!
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Avatar utente
Foto UtenteIsidoroKZ
121,2k 1 3 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21059
Iscritto il: 17 ott 2009, 0:00

0
voti

[10] Re: CC distanza e caduta di tensione

Messaggioda Foto Utentejoyride76 » 23 ago 2011, 17:54

IsidoroKZ ha scritto:Ho preso una vacca per le palle :( Avevo letto male i dati e ero convinto che la telecamera assorbisse 1.5A di spunto a 12V, invece lavora a 5V e non dovrebbero esserci problemi.


Ok ora hai depistato i russi ma anche me :)

assorbe 1.5A di spunto (si sente tipo un rele' che scatta0 redo che siano i due motori di movimento che si innestano i V sono 5....

Rispettando la tua teoria come procedo?

PS ho gia' provato a sparare 12V senza resistenze e ne ho briuciata una... :( bruciando e prendendo la corrente si fanno rapidi ripassi di elettrotecnica torna in mente tutto il volume Cremonese
Avatar utente
Foto Utentejoyride76
0 2
 
Messaggi: 24
Iscritto il: 17 gen 2011, 23:42

Prossimo

Torna a Elettronica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 70 ospiti