Ho gia provato il metodo del PNP5 e cloruro ferrico ma le piste risultano rovinate e da correggere tramite un pennarello, è impensabile fare qualcosa di preciso per i test che ho provato... E' un peccato perché sarebbe stato un sistema abbastanza pulito e rapido.
Grazie ancora
Maledetta fotoincisione!!!
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Six80 ha scritto:Ho gia provato il metodo del PNP5 e cloruro ferrico ma le piste risultano rovinate e da correggere tramite un pennarello, è impensabile fare qualcosa di preciso per i test che ho provato... E' un peccato perché sarebbe stato un sistema abbastanza pulito e rapido.
Condivido completamente.
Six80 ha scritto:Vi ringrazio molto perché non ero proprio a conoscenza del dover utilizzare la soda caustica che provvederò a procurarmi, anche se non so ancora dove trovarla.
La trovi dal ferramenta.
Devi miscelarne sette grammi in un litro di acqua cercando di essere preciso.
Per sviluppare le basette impressionate devi operare in penombra.
Devi agitare lentamente fino a quando il fotoresist scompare completamente dalle zone dove ha preso luce.
Se hai fatto le cose per bene lo sviluppo può completarsi anche in pochi secondi, al massimo un paio di minuti.
Prima di passare al cloruro ferrico devi lavare per bene con acqua e togliere ogni traccia di soda caustica.
Se, durante lo sviluppo, dopo più di due tre minuti nella soluzione con la soda il rame non si è scoperto completamente, vuol dire che il tempo di esposizione è stato insufficiente.
Se si scoprono anche le zone che non dovrebbero aver preso luce vuol dire che la qualità del master è insufficiente: le piste non sono sufficientemente opache.
A volte sembra che lo sviluppo sia completato e invece le zone che appaiono scoperte hanno ancora una leggera patina di fotoresist che le ricopre e non va bene...insomma ci vuole un po' di esperienza.
Ti consiglio di fare prima qualche prova.
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BrunoValente
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Ho provato la soda caustica (presa in un brico a 4 euro), ma devo aver sbagliato qualcosa o nel tempo di esposizione o nella quantita della soda causitca, il problema è che viene rimosso per intero tutta la superficie di rame, il disegno delle piste lo vedo affiorare quando metto la basetta nell'acido praticamente immediatamente, la passo sotto l'acqua corrente, ma una volta immersa nel percloruro ferrico, le piste non rimangono.
Pensate sia un problema di esposizione, di soda caustica o di percloruro ferrico?
GRAZIE
Pensate sia un problema di esposizione, di soda caustica o di percloruro ferrico?GRAZIE

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Mi rispondo quasi da solo, probabilmente visto il tempo di risposta dell'acido,la soluzione è troppo concentrata, però anche diluendola non saprei come capire quanto lasciarlaimmersa, vado per tentativi?
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Secondo me, il tuo master non è sufficientemente opaco, per cui l'esposizione nel bromografo impressiona tutta la basetta, ma potrebbe anche essere come dici tu; come già ti hanno detto, devono essere 7 grammi di soda in un litro di acqua (possibilmente distillata).
Per verificare se il master è sufficientemente opaco, basta posizionarlo davanti ad una fonte di luce; io uso una piccola torcia a led con l'interposizione di un diaframma con un foro da circa 2 mm.
Per verificare se il master è sufficientemente opaco, basta posizionarlo davanti ad una fonte di luce; io uso una piccola torcia a led con l'interposizione di un diaframma con un foro da circa 2 mm.
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Io ho effettuato gli ultimi test in questi giorni, con il nuovo bromografo e con delle basette di marca diversa riscontro sempre lo stesso problema... alcune piste risultano ben definite al contorno mentre l'interno risulta completamente vuoto..... come "scolorito" mi sono accorto che il problema si presenta con le basette grandi 233x160.. (che è proprio quella che mi serve!).
non so più cosa fare.. !!
Con le nuove basette, inoltre, marca bungard ho riscontrato un aumento del tempo di esposizione impressionante con risultati decenti dai 30 minuti in poi... mentre con le basette DS erano buoni da 6.30 minuti in poi...
Com'è possibile che abbia sempre lo stesso problema con questi tempi??
Ho pensato di eliminare un master lasciandone uno solo e di non mettere più la cornice per comprimere master e basetta, ma di mettere il master direttamente a contatto con il vetro del bromografo e la basetta subito dopo con del peso sopra.. anche se il problema delle piste vuote non credo dipenda da questo.. bho se qualcuno può darmi qualche altro consiglio gline sarei grato.. perché non so più cosa pensare.

Ah un'altra cosa, ma quando è il momento dello sviluppo.. in soda caustica e acqua, posso stare a luce accesa o devo essere sempre al buio?? Potrebbe essere questo il motivo di queste piste vuote????
non so più cosa fare.. !!
Con le nuove basette, inoltre, marca bungard ho riscontrato un aumento del tempo di esposizione impressionante con risultati decenti dai 30 minuti in poi... mentre con le basette DS erano buoni da 6.30 minuti in poi...
Com'è possibile che abbia sempre lo stesso problema con questi tempi??
Ho pensato di eliminare un master lasciandone uno solo e di non mettere più la cornice per comprimere master e basetta, ma di mettere il master direttamente a contatto con il vetro del bromografo e la basetta subito dopo con del peso sopra.. anche se il problema delle piste vuote non credo dipenda da questo.. bho se qualcuno può darmi qualche altro consiglio gline sarei grato.. perché non so più cosa pensare.
Ah un'altra cosa, ma quando è il momento dello sviluppo.. in soda caustica e acqua, posso stare a luce accesa o devo essere sempre al buio?? Potrebbe essere questo il motivo di queste piste vuote????
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La luce accesa durante lo sviluppo va bene ma deve essere debole e soprattutto non deve illuminare direttamente la basetta. Io utilizzo una lampada da 50W montata nel lampadario appeso al soffitto del garage e cerco di operare in modo da frappormi tra la basetta e il lampadario in modo da fare ombra alla basetta.
Espongo la basetta alla luce diretta, ma solo per qualche secondo, solo quando devo controllare se lo sviluppo è completato. In questo modo non ho mai avuto problemi.
Ti consiglio di provare con master e basetta direttamente appoggiati al vetro del bromografo facendo attenzione che il master sia perfettamente a contatto con la basetta e, quando realizzi il master, di scegliere il verso di stampa in modo che capiti il lato inchiostrato a contatto con la basetta.
Espongo la basetta alla luce diretta, ma solo per qualche secondo, solo quando devo controllare se lo sviluppo è completato. In questo modo non ho mai avuto problemi.
Ti consiglio di provare con master e basetta direttamente appoggiati al vetro del bromografo facendo attenzione che il master sia perfettamente a contatto con la basetta e, quando realizzi il master, di scegliere il verso di stampa in modo che capiti il lato inchiostrato a contatto con la basetta.
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BrunoValente
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giovi27 ha scritto:Ho pensato di eliminare un master lasciandone uno solo
Secondo me, una parte dei tuoi problemi deriva proprio dall'uso dei master sovrapposti; questa soluzione porta ad avere il secondo master distanziato dalla basetta di circa 0,5 mm (lo spessore del primo master); siccome il fascio di luce non è perpendicolare alla basetta e neppure parallelo, i bordi delle piste rimangono poco definiti e le piste sottili non vengono bene.
Secondo me, per avere una ottima opacità del master, hai due possibilità:
1. Vai in tipografia, come suggerito qui da
2. Esegui più stampe sovrapposte sullo stesso master, è la soluzione che adotto io e con un po' di pazienza ed esperienza vengono benissimo.
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alev ha scritto:giovi27 ha scritto: i bordi delle piste rimangono poco definiti e le piste sottili non vengono bene..
E proprio qui il bello i bordi delle piste sono ben definite e nette e l'interno che è completamente vuoto perché il photoresist si scioglie dentro piste...
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