Di macchine elettriche ne ho viste sicuramente molte meno di te, ma anche io quando mi hanno descritto questa ero scettico...
Comunque non credo che in tutta Europa si producano macchine di quel tipo; per certi versi le differenze nella progettazione elettromeccanica con il nord america sono ancora grandi!
rotore macchina sincrona - (post aperto)
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SandroCalligaro,
mario_maggi,
fpalone
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Be' effettivamente G.E. Ne ha fatte di cotte e di crude
Pero per chi cone me vive di elettromeccanica li c'è da impazzire soprattutto sulle prove elettriche e sulle riparazioni
Pero per chi cone me vive di elettromeccanica li c'è da impazzire soprattutto sulle prove elettriche e sulle riparazioni
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salve, grazie per le risposte.
Riepilogando,e correggetemi punto per punto su ogni cosa, una le macchine una volta (preistoria) erano:
-isotrope a rotore massiccio (immagino che in ogni caso l'anisotropia dello statore dia comunque vita ad una pulsazioni di flusso, anche se rispetto al caso anisotropo le correnti parassite sarebbero meno ''concentrate'')
-anisotrope con scarpe polari laminate e nucleo massiccio (per le pulsazioni di flusso)
Oggi le macchine sono, sia isotrope, che anisotrope (con espansioni polari) sono, generalmente (salvo soluzioni particolari anisotrope, magari per evitare la presenza della gabbia smorzatrice oltre che per le dimensioni, o isotrope a rotore massiccio per macchine di grandi dimensioni) a rotore interamente laminato (il ché riduce comunque le correnti parassite sia in transitotori asincroni sia per le pulsazioni di flusso legate alla reale asincronia dello statore, considerando denti e cave statoriche).
Ripeto correggetemi laddove ho detto inesattezze
Riepilogando,e correggetemi punto per punto su ogni cosa, una le macchine una volta (preistoria) erano:
-isotrope a rotore massiccio (immagino che in ogni caso l'anisotropia dello statore dia comunque vita ad una pulsazioni di flusso, anche se rispetto al caso anisotropo le correnti parassite sarebbero meno ''concentrate'')
-anisotrope con scarpe polari laminate e nucleo massiccio (per le pulsazioni di flusso)
Oggi le macchine sono, sia isotrope, che anisotrope (con espansioni polari) sono, generalmente (salvo soluzioni particolari anisotrope, magari per evitare la presenza della gabbia smorzatrice oltre che per le dimensioni, o isotrope a rotore massiccio per macchine di grandi dimensioni) a rotore interamente laminato (il ché riduce comunque le correnti parassite sia in transitotori asincroni sia per le pulsazioni di flusso legate alla reale asincronia dello statore, considerando denti e cave statoriche).
Ripeto correggetemi laddove ho detto inesattezze
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Dunque a meno di rare e particolari applicazioni i nuclei e le espansioni polari sono laminati
Si può verificare la presenza di nucleo massiccio ma l'espansione polare è laminata
Che vuoi dire: ottenendola dalla stessa lamina di statore?
Si può verificare la presenza di nucleo massiccio ma l'espansione polare è laminata
Che vuoi dire: ottenendola dalla stessa lamina di statore?
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1-intendevo dire che nel processo industriale si prende una unica lamina dalla quale si ricava sia il lamierino statorico sia il rotorico in modo da avere la perfetta centratura dell'uno sull'altro..
2- In letteratura si dice sempre che il rotore è massiccio (aldilà delle espansioni polari laminate nel caso anisotropo) per via del campo rotante sincrono, ma immagino che la soluzione laminata tenga conto di effetti armonici e transitori asincroni. Tuttavia il dubbio nasce proprio da quanto riportano i testi e dalla differenza con le realtà industriali....
3-dunque possiamo affermare che il rotore delle macchine sincrone sia isotrope che anisotrope è laminato (intendo proprio tutto il rotore, sia la corona cilindrica, che i nuclei e le espansioni polari nel caso anisotropo mentre nel caso isotropo proprio il giogo di rotore..comunque aldilà della terminologia tutto il rotore) salvo alcuni casi in cui è tutto massiccio (salvo se anisotropo con espansioni polari laminate).
eddyOK?
2- In letteratura si dice sempre che il rotore è massiccio (aldilà delle espansioni polari laminate nel caso anisotropo) per via del campo rotante sincrono, ma immagino che la soluzione laminata tenga conto di effetti armonici e transitori asincroni. Tuttavia il dubbio nasce proprio da quanto riportano i testi e dalla differenza con le realtà industriali....
3-dunque possiamo affermare che il rotore delle macchine sincrone sia isotrope che anisotrope è laminato (intendo proprio tutto il rotore, sia la corona cilindrica, che i nuclei e le espansioni polari nel caso anisotropo mentre nel caso isotropo proprio il giogo di rotore..comunque aldilà della terminologia tutto il rotore) salvo alcuni casi in cui è tutto massiccio (salvo se anisotropo con espansioni polari laminate).
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per turbomacchine a poli lisci da centrale un produttore di genova utilizza un rotore forgiato.
Un produttore tedesco utilizza per macchine un po' più piccole (parliamo comunque di 40 MVA) ed a poli salienti una costruzione con rotore massiccio e scarpe polari laminati.
Generalizzare queste soluzioni costruttive non è banale, così come non lo è astrarre la teoria a partire dalla pratica industriale, anche perché devi considerare che per macchine medio-piccole o lente il problema meccanico non è così sentito, pertanto l'uso del lamierino per il rotore semplifica il processo produttivo (il contrario per macchine grandi e veloci). Nota che le macchine molto grandi e lente sono praticamente sempre a poli salienti, quindi ragno massiccio e scarpe polari laminate.
Spero di essere stato utile,
alla prossima
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OK..grazie davvero !!
dunque tendenzialmente una logica di connubio tra teoria - aziende, che non rispecchia la totalità dei casi ma consente di avere una idea pur sommaria, è quella di dire:
-macchine a poli salienti: grandi e veloci (nei limiti della anisotropia) a rotore tutto massiccio (per motivi meccanici-costruttivi), grandi e lente a ruota polare massiccia ed espansioni+nucleo+superificie polare laminate (o almeno le superfici polari), medio-piccole a rotore interamente laminato (come ho visto in uno stabilimento ad arzignano per un produttore italiano) o a ruota polare massiccio e nucleo+espansioni+superfici polari laminate (come per il produttore tedesco), a seconda delle singole aziende.
- macchine a rotore liscio: grandi a rotore massiccio (come il produttore genovese), medio-piccole a rotore laminato (come visto presso lo stabilimento di arzigano).
eddy
fpalone
dunque tendenzialmente una logica di connubio tra teoria - aziende, che non rispecchia la totalità dei casi ma consente di avere una idea pur sommaria, è quella di dire:
-macchine a poli salienti: grandi e veloci (nei limiti della anisotropia) a rotore tutto massiccio (per motivi meccanici-costruttivi), grandi e lente a ruota polare massiccia ed espansioni+nucleo+superificie polare laminate (o almeno le superfici polari), medio-piccole a rotore interamente laminato (come ho visto in uno stabilimento ad arzignano per un produttore italiano) o a ruota polare massiccio e nucleo+espansioni+superfici polari laminate (come per il produttore tedesco), a seconda delle singole aziende.
- macchine a rotore liscio: grandi a rotore massiccio (come il produttore genovese), medio-piccole a rotore laminato (come visto presso lo stabilimento di arzigano).
- Allegati
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- Per la terminologia facciamo fede a tale immagine per la macchina a poli salienti (se liscia si parla di sola ruota)
- Immagine sincrono.png (31.76 KiB) Osservato 4468 volte
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nico
le osservazxioni finali del tuo ultimo post (18) sono corrette fermo restando che dalla mia esperienza di posso dire di non aver visto mai ruote polari completamente massicce
considerando che le applicazioni sono davvero molte prendo atto del fatto che ci possano essere ruote polari a poli salienti e lisci massicce
le osservazxioni finali del tuo ultimo post (18) sono corrette fermo restando che dalla mia esperienza di posso dire di non aver visto mai ruote polari completamente massicce
considerando che le applicazioni sono davvero molte prendo atto del fatto che ci possano essere ruote polari a poli salienti e lisci massicce

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