Progetto maturita': serra automatizzata
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Frequento un istituto tecnico industriale e quest'anno avrò l'esame di maturità; facendo il corso di elettronica per l'esame bisogna presentare un progetto e io assieme ad un mio compagno abbiamo pensato di creare una serra automatizzata. Abbiamo più o meno l'idea del progetto, volevo però raccogliere un po' di consigli e di informazioni utili. Parlando con i prof ci hanno detto che è una buona idea se riusciamo a organizzare al meglio il lavoro. La serra dovrebbe avere delle dimensioni di circa 70-80 cm di lunghezza e di 50 cm di larghezza al massimo. Le funzioni principali della serra dovrebbero essere: rilevamento umidità e temperatura dell'aria e del terreno, impianto di illuminazione (crepuscolare) anche se non siamo ancora certi della sua utilità, apertuta/chiusura automatica di una parte del tetto, impianto di irrigazione. Secondo voi possono andare bene? Per l'apertura e chiusura del tetto abbiamo pensato ad un motore passo-passo con una vite senza fine, cosicchè se, per esempio, la temperatura all'interno sale colleghiamo la sonda ad un microcontrollore che dice al motore di attivarsi per aprire il tetto per far calare la temperatura; una volta raggiunta la temperatura ideale il tetto viene chiuso col medesimo processo. Per l'impianto di irrigazione partiamo dall'umidità del terreno; inserendo 2 placchette di ferro nel terriccio collegate ad un circuito; se questo è secco la resistenza sarà molto alta e quindi attiviamo la pompa per irrigare, dopo aver irrigato per un tot di tempo quando il terreno è umido ,la resistenza offerta sara bassa e quindi la pompa verrà disattivata. Non abbiamo ancora pensato al metodo migliore per irrigare perché ce ne sono diversi... Accetto idee e proposte di qualsiasi tipo, anche perché prima di iniziare a costruire il progetto abbiamo ancora un po' di tempo fortunatamente!!
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Il progetto è abbastanza impegnativo devo dire.
Che micro avete studiato a scuola?
PS io darei anche un occhiata qui, magari può aiutare
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C. America: Sei grosso con l'armatura; senza quella cosa sei?
Tony Stark: Un genio, miliardario playboy filantropo
Sfodera un autocompiacimento da manuale... Concordo
Se i miei calcoli non sono errati, e non lo sono mai, 3 Giga Joule al secondo
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Ti posso dire, per essermene occupato anni fa, che i controlli in questo settore è il caso siano molto, molto, ed ancora più semplici possibile. (Parimenti anche robusti).
Ad esempio il controllo di temperatura: Nessun motore passo-passo, nessun pid, nulla di nulla. MAT controllati ON/OFF con impulsi a tempo. Quando la temperatura sale, ogni x tempo, un impulso di apertura di y secondi; quando la temperatura scende, ogni x tempo, un impulso di chiusura di y secondi, fino ad arrivare ai due finecorsa. Tutto il resto è praticamente inutile.
Per l'umidità ne so molto meno, ma il web è pieno di questi aggeggi.
Buon divertimento.
Ad esempio il controllo di temperatura: Nessun motore passo-passo, nessun pid, nulla di nulla. MAT controllati ON/OFF con impulsi a tempo. Quando la temperatura sale, ogni x tempo, un impulso di apertura di y secondi; quando la temperatura scende, ogni x tempo, un impulso di chiusura di y secondi, fino ad arrivare ai due finecorsa. Tutto il resto è praticamente inutile.
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Candy
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il microcontrollore usato è dell' Atmel (at mega 16) o in alternativa l'Arduino.
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Tiziano92 ha scritto:...o in alternativa l'Arduino.
Arduino non è un microcontrollore.
E' una scheda su cui è montato un microcontrollore quindi se ti riferisci ad "arduino uno" il microcontrollore è l' ATmega328.
"La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi".
"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.
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TardoFreak
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sto facendo un calcosa di simile anche io....solo per le automazioni domestiche... ho fatto un crepuscolare con un partitore tra cui una delle 2 r era foto resistore...per la pompa penso e sottolineo penso che tu possa utilizzare quella di una vecchia lavatrice(ac) ho meglio una pompa che trasmette la benziona delle macchine al motore(dc)...ques'ultima è piu facile da gestire e da reperire e va a 12 V 
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mattia281193
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Non sono un esperto, e sono sicuro che il mitico Tardo possa indirizzarvi e consigliarmi meglio di me;
A mio avviso molti di questi dispositivi, valvole apertura e chiusura acqua, sensori per l'umidità e/o temperatura ecc... esistono tranquillamente in commercio, per cui poi rimarrebbe solo da lavorare a dovere sul micro per coordinare il tutto.
Ovviamente in questo modo la tesina diventa quasi puramente "di programmazione" anche se non è cosi, ma comprendo che forse la vostra idea era più meccanica-elettronica da come parlavi nel primo post.
In tal caso ti consiglierei di utilizzare dei sistemi già pronti da coordinare per tutte le grandezze da monitorare tranne una, e poi per quell'ultima grandezza fare l'intero dispositivo, ad esempio in sensore di temperatura con tutto il suo bel circuitino di condizionamento ed amplificazione del segnale prima di mandare il tutto al micro.
Fateci sapere mi raccomando
A mio avviso molti di questi dispositivi, valvole apertura e chiusura acqua, sensori per l'umidità e/o temperatura ecc... esistono tranquillamente in commercio, per cui poi rimarrebbe solo da lavorare a dovere sul micro per coordinare il tutto.
Ovviamente in questo modo la tesina diventa quasi puramente "di programmazione" anche se non è cosi, ma comprendo che forse la vostra idea era più meccanica-elettronica da come parlavi nel primo post.
In tal caso ti consiglierei di utilizzare dei sistemi già pronti da coordinare per tutte le grandezze da monitorare tranne una, e poi per quell'ultima grandezza fare l'intero dispositivo, ad esempio in sensore di temperatura con tutto il suo bel circuitino di condizionamento ed amplificazione del segnale prima di mandare il tutto al micro.
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