Ciao a tutti. Un mio potenziale cliente vuole realizzare un impianto fotovoltaico di potenza
superiore ai 20 kW circa in regime di ritiro dedicato (consuma poco, ma comunque consuma).
Per non incappare negli svantaggi legati alla cessione parziale (ad esempio la denuncia di
officina elettrica) vorrei sapere se è possibile adottare una soluzione di questo tipo:
a) un impianto in regime di scambio sul posto "tarato" sui consumi del cliente e connesso
al POD al quale il cliente collegherà i consumi di casa sua (della sua attività)
b) un impianto in regime di cessione totale collegato ad un altro POD.
E' una soluzione possibile? E' possibile ottenere due POD per una medesima unità immobiliare,
od attività o persona fisica che dir si voglia?
Due impianti : uno scambio e uno cessione
Moderatori:
sebago,
mario_maggi
0
voti
[2] Re: Due impianti : uno scambio e uno cessione
Potrebbe essere un'ottima scelta e comunque In impianti in ritiro dedicato RID è possibile ottenere più di un punto di immissione. Inoltre essendo impianti distinti <20 kW non avrai i problemi con l'agenzia delle dogane, Dispositivo d'interfaccia, trasformatore d'isolamento ecc... 

Ognuno è un genio.
Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi,
lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido.
- Albert Einstein

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)

