Per i PLC non saprei, serve il parere di
generazione di una tensione casuale
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Andrei su un sistema National Instruments, dato che ha la possibilita` di programmare e lo hardware per generare segnali in uscita, ed e` gia` tutto pronto. Anche con un microcontrollore si puo` fare, ma e` un mal di pancia notevole programmare l'interfaccia utente, costruire l'amplificatore di uscita...
Per i PLC non saprei, serve il parere di
Candy.
Per i PLC non saprei, serve il parere di
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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Avete fatto bene a taggarmi perché in questi giorni sono completamente assente...
Ho letto l'argomento di corsa e francamente di numeri casuali so ben poco.
Invece, parliamo di PLC:
Avrebbe senso usarlo se per fare il tuo banco di prova, oltre al problema dell'analogica, ti occorra anche controllare qualcosa altro, ad esempio: raffreddamenti, luci varie di sagnalazione eventi, comandi, ecc.
Attenzione però ad almeno un dettaglio. I PLC di taglia piccola e media non sono pensati per essere veloci, una caratteristica che gli manca in generale. Con che periodo di tempo vuoi variare il valore di comando all'elettrovalvola? Se la base tempi supera non è inferiore ad alcuni millisecondi, ci si può ragionare, altrimenti meglio ripiegare su una elettronica custom a microprocessore.
Un altro aspetto da mettere in considerazione è che i PLC, (a meno di non trovare quello giapponese che nessuno sa programmare), sono orientanti agli standard industriali: 0 V - 10 V oppure 4 ma - 20 mA e, se ti va bene, la precisione dei convertitori D/A ed A/D effettiva è poi di 10 bit o 12 bit: tra i 1000 punti ed i 4000 punti.
Dicevo che non so nulla di numeri casuali perché ha la sua importanza: che variabile andresti ad usare per generare un numero casuale? Genericamente si parte da una costante e poi si fanno vari calcoli basandosi sul contatore di tick dei microprocessori. Nei PLC medio piccoli il tick, se van tutte bene, è di 1 ms. Forse un poco alto? Anche qui però ci possono poi essere le eccezioni. Sempre col un bel forse, puoi trovare qualcosa di giapponese più performante da questo punto di vista... Chissà.
Quindi: prova a spiegare quale può essere la base tempi di variazione del segnale alla EV da testare e l'algoritmo che vorresti implementare, scrivimelo in una forma tale per cui lo possa tradurre io in programma, e ti dirò anche cosa potrai fare con un PLC.
Saluti a tutti.
Ho letto l'argomento di corsa e francamente di numeri casuali so ben poco.
Invece, parliamo di PLC:
Avrebbe senso usarlo se per fare il tuo banco di prova, oltre al problema dell'analogica, ti occorra anche controllare qualcosa altro, ad esempio: raffreddamenti, luci varie di sagnalazione eventi, comandi, ecc.
Attenzione però ad almeno un dettaglio. I PLC di taglia piccola e media non sono pensati per essere veloci, una caratteristica che gli manca in generale. Con che periodo di tempo vuoi variare il valore di comando all'elettrovalvola? Se la base tempi supera non è inferiore ad alcuni millisecondi, ci si può ragionare, altrimenti meglio ripiegare su una elettronica custom a microprocessore.
Un altro aspetto da mettere in considerazione è che i PLC, (a meno di non trovare quello giapponese che nessuno sa programmare), sono orientanti agli standard industriali: 0 V - 10 V oppure 4 ma - 20 mA e, se ti va bene, la precisione dei convertitori D/A ed A/D effettiva è poi di 10 bit o 12 bit: tra i 1000 punti ed i 4000 punti.
Dicevo che non so nulla di numeri casuali perché ha la sua importanza: che variabile andresti ad usare per generare un numero casuale? Genericamente si parte da una costante e poi si fanno vari calcoli basandosi sul contatore di tick dei microprocessori. Nei PLC medio piccoli il tick, se van tutte bene, è di 1 ms. Forse un poco alto? Anche qui però ci possono poi essere le eccezioni. Sempre col un bel forse, puoi trovare qualcosa di giapponese più performante da questo punto di vista... Chissà.
Quindi: prova a spiegare quale può essere la base tempi di variazione del segnale alla EV da testare e l'algoritmo che vorresti implementare, scrivimelo in una forma tale per cui lo possa tradurre io in programma, e ti dirò anche cosa potrai fare con un PLC.
Saluti a tutti.
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Candy
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IsidoroKZ ha scritto:Andrei su un sistema National Instruments, dato che ha la possibilita` di programmare e lo hardware per generare segnali in uscita, ed e` gia` tutto pronto. Anche con un microcontrollore si puo` fare, ma e` un mal di pancia notevole programmare l'interfaccia utente, costruire l'amplificatore di uscita...
Per i PLC non saprei, serve il parere diCandy.
Ok a questo punto punterei ad un sistema NI, anche perché ho qualche conoscenza di base....Grazie
Ultima modifica di
serbring il 21 ott 2011, 10:40, modificato 1 volta in totale.
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Edit RDF come dobbiamo spiegarvelo che non si quota tutto ?
grazie mille per la consulenza, allora mi serve di fare questa cosa per riprodurre una time history che è totalmente casuale. Pertanto pensavo di fare riprodurre la matrice rainflow della time history per replicarne le ampiezze. Per una fase iniziale dell'attività mi accontenterei di questo. D'altro canto se volessi riprodurre interamente il fenomeno, devo replicare anche il suo spettro, e qui le cose si fanno più complicate perché questo significa che il tempo tra questi due numeri casuali deve variare in una maniera ben precisa e sinceramente ancora non so proprio come fare. Se qualcuno ha una qualche idea, qualsiasi suggerimento è ben accetto. In ogni modo il fenomeno ha il picco più intenso della PSD a 15Hz, pertanto direi che penso di generare un numero casuale ogni 0.06s e siamo ben al di sopra di 1ms dei PLC.
grazie mille per la consulenza, allora mi serve di fare questa cosa per riprodurre una time history che è totalmente casuale. Pertanto pensavo di fare riprodurre la matrice rainflow della time history per replicarne le ampiezze. Per una fase iniziale dell'attività mi accontenterei di questo. D'altro canto se volessi riprodurre interamente il fenomeno, devo replicare anche il suo spettro, e qui le cose si fanno più complicate perché questo significa che il tempo tra questi due numeri casuali deve variare in una maniera ben precisa e sinceramente ancora non so proprio come fare. Se qualcuno ha una qualche idea, qualsiasi suggerimento è ben accetto. In ogni modo il fenomeno ha il picco più intenso della PSD a 15Hz, pertanto direi che penso di generare un numero casuale ogni 0.06s e siamo ben al di sopra di 1ms dei PLC.
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