npn e pnp
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
15 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti
[1] npn e pnp
ciao a tutti i lettori di questo forum; oggi ho avuto a che fare con dei transistor a giunzione bipolare npn e pnp. Vorrei usare questi componenti come relè. Mi spiego meglio: vorrei che immettendo una tensione in un pin del tran. Quando faccio passare corrente nel secindo mi faccia passare corrente in quello rimasto. Come devo fare? Mi scuso in anticipo per eventuali errori di battitura ma sto scrivendo da un telefono.
0
voti
[4] Re: npn e pnp
Se lo vuoi usare come interruttore, che è lo stesso caso nell' usarlo per pilotare un relè, devi sempre tenere in mente che la corrente del carico non debba essere superiore o uguale alla corrente di collettore sopportata dal transistore. Conoscendo quella corrente, in funzione del guadagno di corrente del transistore calcoli la corrente di base necessaria. È sempre bene far si che quest' ultima sia leggermente maggiore di quella calcolata, così da assicurarsi che il bipolare sia saturo e lavori meglio come interruttore.
Per sapere se il transistore va bene per quell'applicazione devi tenere in conto anche la dissipazione di potenza.
Per sapere se il transistore va bene per quell'applicazione devi tenere in conto anche la dissipazione di potenza.
0
voti
[5] Re: npn e pnp
Be happy!
"La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi".
"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.
"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.
-

TardoFreak
73,9k 8 12 13 - -EY Legend-

- Messaggi: 15754
- Iscritto il: 16 dic 2009, 11:10
- Località: Torino - 3° pianeta del Sistema Solare
0
voti
[6] Re: npn e pnp
grazie mille!!! Veramente bravi! Mi avete tolto molti dubbi ma uno mi rimane perche se metto la stessa tensione della base nel collettore mi manda in corto tutto? E che resistenza dovrei usare per non amplificare la tensino d`uscita? Esiste una formula? Grazie ancora
0
voti
[7] Re: npn e pnp
La domanda non mi è molto chiara. Il transistore come interruttore non lo si usa proprio come un amplificatore di segnale, sono due configurazioni differenti. Cosa vuoi accendere con l'aiuto del bipolare? Quale è il carico?
Ciao!
Ciao!
0
voti
[8] Re: npn e pnp
sisaxix ha scritto:...perche se metto la stessa tensione della base nel collettore mi manda in corto tutto? ..
Quando il BJT riceve in base una tensione superiore o al limite uguale a quella di accensione, tipicamente compresa tra i 0.6V e 0.8V, e una corrente tale da portarlo in saturazione effettivamente il collettore si trova in corto con l'emettitore, anche se esattamente un corto circuito non è... però è assimilabile come tale e perciò si impiega come interruttore.
0
voti
[9] Re: npn e pnp
Grazie molte per le risposte. Dovrei fare accendere dei motoriduttori che consumano massimo 1A (opterei per dei darlington). Ma ora mi chiedo se convenga utilizzare dei BJT al posto dei dei relè e cosa cambia da relè allo stato solido rispetto a quelli normali. Grazie!
0
voti
[10] Re: npn e pnp
Potresti valutare anche l'impiego di MOSFET, come interruttori sono "migliori" per diverse ragioni, ad esempio dissipano meno potenza e il pilotaggio è meno "esoso" in termini di corrente, in DC è addirittura assimilabile a zero
Se specifichi qualcosa in più su come devono essere accesi i motori si può provare a dire qualcosa in più...
I relè normali hanno delle parti meccaniche in movimento, quelli "allo stato solido" come dice il nome, non ne hanno. Tipicamente sono in grado di pilotare carichi piu leggeri rispetto a quelli meccanici, credo con frequenze piu elevate.
Se specifichi qualcosa in più su come devono essere accesi i motori si può provare a dire qualcosa in più...
I relè normali hanno delle parti meccaniche in movimento, quelli "allo stato solido" come dice il nome, non ne hanno. Tipicamente sono in grado di pilotare carichi piu leggeri rispetto a quelli meccanici, credo con frequenze piu elevate.
15 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 71 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



