Salve di nuovo,
l'appetito vien mangiando, cosi' mi sono messo a cercare qualcosa che potesse misurare la densita' del mosto all'interno del fermentatore.
Secondo voi funziona se prendo 2 di questi:
http://www.ien-italia.eu/articolo/senso ... essione-6/
li metto ad una distanza nota e applico Stevino ?
Naturalmente se qualcuno conosce qualcosa di gia' fatto (e di semplice), sono prontissimo ad ascoltare.
Grazie!
Michele
Densità di un fluido
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Il link non mi funziona ma immagino che tu ti riferisca a sensori di pressione.
Immagino anche che, per qualche motivo, tu non possa usare un densimetro ad immersione.
Penso che la tua idea possa funzionare ma tieni conto che la densità che misurerai comprende le eventuali bolle che saranno presenti nel liquido e che potrebbero rendere rumorosa la misura del sensore. Inoltre credo che le variazioni di densità siano piccole per cui i due sensori immagino debbano stare a qualche metro di distanza. Ma non ho esperienza sull'uso di sensori di pressione per misure di densità.
Immagino anche che, per qualche motivo, tu non possa usare un densimetro ad immersione.
Penso che la tua idea possa funzionare ma tieni conto che la densità che misurerai comprende le eventuali bolle che saranno presenti nel liquido e che potrebbero rendere rumorosa la misura del sensore. Inoltre credo che le variazioni di densità siano piccole per cui i due sensori immagino debbano stare a qualche metro di distanza. Ma non ho esperienza sull'uso di sensori di pressione per misure di densità.
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Ciao zoomx,
si' esatto
se intendi questo:
http://it.wikipedia.org/wiki/Densimetro
il motivo principale e' che se trovo qualcosa che lo fa al posto mio, io sono piu' contento!
Dopotutto si sa che lo sviluppo tecnologico del genere umano e' dovuto principalmente alla pigrizia!
Scherzi a parte, diciamo che allo stato attuale sto "giocando". Cerco di imparare cose nuove, che trovo intriganti, collegandole a una qualche esigenza pratica.
Se invece intendio qualcos'altro, be'...ascolto attentamente!
Ecco, quanto hai scritto qui sopra direi che mi smonta parecchio. La questione delle bolle non e' troppo preoccupante.
Andrebbe effettuata una misura all'inizio del processo ed effettuare misure successive per identificarne la fine nel momento in cui la differenza di densita' supera una certa soglia.
Stiamo parlando di fermentazione, che tipicamente non dura meno di una quindicina di giorni.
Questo fa si' che ci sia tutto il tempo necessario ad applicare qualunque tipo di filtraggio possibile.
In ogni caso grazie per avernemene parlato; io sicuramente non ci avrei pensato!
Per quanto riguarda la viariazione di pressione...eh...qui invece forse casca l'asino.
Anche leggendo il datasheet del sensore non riesco proprio a capire quale possa essere la sensibilita' del sensore in questione (
) . Tipicamente dei sensori di pressione normali che sensibilita' hanno ?
Forse mi conviene lasciar perdere i 2 sensori di pressione e prendere in considerazione un sensore di pressione ed un misuratore di livello ?
Misuratore di livello che, nel peggiore dei casi, potrebbe essere anche un metro da falegname.
.
zoomx ha scritto:Il link non mi funziona ma immagino che tu ti riferisca a sensori di pressione.
si' esatto
Immagino anche che, per qualche motivo, tu non possa usare un densimetro ad immersione.
se intendi questo:
http://it.wikipedia.org/wiki/Densimetro
il motivo principale e' che se trovo qualcosa che lo fa al posto mio, io sono piu' contento!
Dopotutto si sa che lo sviluppo tecnologico del genere umano e' dovuto principalmente alla pigrizia!
Scherzi a parte, diciamo che allo stato attuale sto "giocando". Cerco di imparare cose nuove, che trovo intriganti, collegandole a una qualche esigenza pratica.
Se invece intendio qualcos'altro, be'...ascolto attentamente!
Penso che la tua idea possa funzionare ma tieni conto che la densità che misurerai comprende le eventuali bolle che saranno presenti nel liquido e che potrebbero rendere rumorosa la misura del sensore. Inoltre credo che le variazioni di densità siano piccole per cui i due sensori immagino debbano stare a qualche metro di distanza. Ma non ho esperienza sull'uso di sensori di pressione per misure di densità.
Ecco, quanto hai scritto qui sopra direi che mi smonta parecchio. La questione delle bolle non e' troppo preoccupante.
Andrebbe effettuata una misura all'inizio del processo ed effettuare misure successive per identificarne la fine nel momento in cui la differenza di densita' supera una certa soglia.
Stiamo parlando di fermentazione, che tipicamente non dura meno di una quindicina di giorni.
Questo fa si' che ci sia tutto il tempo necessario ad applicare qualunque tipo di filtraggio possibile.
In ogni caso grazie per avernemene parlato; io sicuramente non ci avrei pensato!
Per quanto riguarda la viariazione di pressione...eh...qui invece forse casca l'asino.
Anche leggendo il datasheet del sensore non riesco proprio a capire quale possa essere la sensibilita' del sensore in questione (
) . Tipicamente dei sensori di pressione normali che sensibilita' hanno ? Forse mi conviene lasciar perdere i 2 sensori di pressione e prendere in considerazione un sensore di pressione ed un misuratore di livello ?
Misuratore di livello che, nel peggiore dei casi, potrebbe essere anche un metro da falegname.
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casmic ha scritto:Anche leggendo il datasheet del sensore non riesco proprio a capire quale possa essere la sensibilita' del sensore in questione
Dipende dal campo di pressione scelto (e anche dall'eccitazione): a p.2 c'è la tabella dove sono indicate le tensioni a fondo scala, supponendo il sensore eccitato con una corrente costante di 1 mA. Per esempio, per il sensore con un campo di pressione di 0,5 bar, la tensione massima di uscita è 60 mV.
It's a sin to write
instead of
(Anonimo).
...'cos you know that
ain't
, right?
You won't get a sexy tan if you write
in lieu of
.
Take a log for a fireplace, but don't take
for
arithm.
instead of
(Anonimo)....'cos you know that
ain't
, right?You won't get a sexy tan if you write
in lieu of
.Take a log for a fireplace, but don't take
for
arithm.-

DirtyDeeds
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DirtyDeeds ha scritto:Dipende dal campo di pressione scelto (e anche dall'eccitazione): a p.2 c'è la tabella
[CUT]
Per esempio, per il sensore con un campo di pressione di 0,5 bar, la tensione massima di uscita è 60 mV.
ecco si', avevo visto la tabella, ma la questione e' che mi mancano un po' di nozioni di base per riuscire a capirla.
Come per esempio la tua affermazione qui sopra. Non sapendo cosa sia un "campo di pressione" non la capisco
...provo a studiare un po' e poi magari torno con eventuali domande specifiche
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Solitamente il campo o in Inglese il "range" , è l'insieme dei valori compreso tra i limiti minimo e massimo misurabili dallo strumento.
-

Ivan_Iamoni
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casmic ha scritto:il motivo principale e' che se trovo qualcosa che lo fa al posto mio, io sono piu' contento!
Dopotutto si sa che lo sviluppo tecnologico del genere umano e' dovuto principalmente alla pigrizia!
Scherzi a parte, diciamo che allo stato attuale sto "giocando". Cerco di imparare cose nuove, che trovo intriganti, collegandole a una qualche esigenza pratica.
Queste motivazioni sono sufficienti, sono più o meno le stesse che ho io.
La storia delle bolle vale anche per i densimetri, se non hai modo di valutare il volume delle bolle.
Io conosco i sensori di pressione e li ho usati in acque con emissioni gassose (per cui so che ci possono esserre problemi) ma non conosco i fermentatori per il vino per cui non so quante bolle ci possono essere, se si sviluppano vigorosamente o meno, se sono solo millimetriche o anche di diversi centimetri.
Misuratori di livello ce ne sono di diversi tipi, alcuni non sono altro che dei misuratori di pressione con metodi vari per compensare le variazioni di pressione atmosferica. Tieni conto che la temperatura influenza i sensori, alcuni sono compensati, altri non lo sono.
In genere tali sensori vengono venduti in innumerevoli configurazioni, con cavo, senza cavo, con uscita 4-20mA, 0-5V, 0-10V, digitale, in acciaio, in titanio e con diversi intervalli di misura tipo 0-3m 0-5m 0-2000m ecc (l'intervallo però lo puoi trovi in millibar).
Quello che è importante sarebbe sapere quale differenza in densità dovresti aspettarti per calcolare che tipo di sensibilità ti serve.
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Ivan_Iamoni ha scritto:Solitamente il campo o in Inglese il "range" , è l'insieme dei valori compreso tra i limiti minimo e massimo misurabili dallo strumento.
Ecco, era molto piu' semplice di quel che pensassi. Io in contesti simili avevo sempre usato e sentito usare, probabilmente erroneamente, il termine "classe".
Grazie!
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zoomx ha scritto:
La storia delle bolle vale anche per i densimetri,
[CUT]
ma non conosco i fermentatori per il vino per cui non so quante bolle ci possono essere, se si sviluppano vigorosamente o meno, se sono solo millimetriche o anche di diversi centimetri.
Non so nemmeno io come siano, non le ho mai viste, pero' so che nei primi 2/3 giorni il "gorgoliamento" e' decisamente intenso, andando a calare verso la fine del processo. Una volta terminato le bolle dovrebbero essere praticamente assenti.
Quindi, ricordandosi che lo scopo e' per ora solo di identificare la fine del processo, una volta che non si percepisce piu' disturbo da parte delle bolle vorrebbe dire che forse ci siamo...
Una soluzione decisamente naif, ma tanto io non mi pago e non mi licenzio
Quello che è importante sarebbe sapere quale differenza in densità dovresti aspettarti per calcolare che tipo di sensibilità ti serve.
Nel mio caso la temperatura dovrebbe essere costante...questo almeno e' l'obiettivo dello step uno del "progettino" (mi viene gia' da ridere
Tipicamente la densita' (relativa) dovrebbe aggirarsi tra 1030-1070 all'inizio e 0.900-1010 alla fine.
Questi almeno sono piu' o meno i numeri che si trovano in giro, poi sicuramente c'e' il modo per calcolarla in funzione, almeno, della ricetta impiegata, ma questo lo vedro' eventualmente piu' avanti...se proprio non avro' niente di meglio per passare il tempo...
Pensi che con questi intervalli si possa fare qualcosa ?
Grazie!
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