salve.
Ho realizzato un progetto di un impianto di rilevazione fumi per un albergo, comprese cucine, camere, ecc.
l'impianto è stato correttamente installato e messo in funzione.
Il responsabile per la sicurezza dell'edificio, sta preparando la documentazione e le procedure di sicurezza.
Mi chiede di evitare che l'intervento del rilevatore di fumo nelle camere provochi l'attivazione dei cassonetti ottico-acustico né l'attivazione delle porte tagliafuoco. Vorrebbe solo un avviso in luogo COSTANTEMENTE presidiato da una persona istruita, che avrà una sua procedura di intervento
Stessa cosa per la cucina...... visto che spesso cucinando si provoca fumo.
E' ragionevole questa richiesta?
Potrei, in cucina, programmare la centrale che comunque intervenga per DUE sensori in allarme?
Non trovo niente nella UNI 9795, grazie
Rilevazione fumi: strana richiesta
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Mike
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Richiesta strana ma non assurda, far evacuare un intero albergo per colpa di un rilevatore guasto non sarebbe una bella figura! Un po come i luoghi di pubblico spettacolo dove un sensore guasto potrebbe creare panico inutile.
Come hai proposto potresti programmare la centralina per l'attivazione di due sensori o un pre-allarme che se non viene resettato entro un certo tempo si trasforma in allarme vero e proprio.
Come hai proposto potresti programmare la centralina per l'attivazione di due sensori o un pre-allarme che se non viene resettato entro un certo tempo si trasforma in allarme vero e proprio.
Ognuno è un genio.
Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi,
lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido.
- Albert Einstein
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n sono un esperto ma secondo me n si può fare nulla anche perché ci sono delle normative che prevedono che ci sia sia la parte acustica che visiva, al massimo si alzano i parametri dei singoli rivelatori che si pensa che potrebbero far attivare la centrale per un po' di vapore ad es. nella cucina ecc rendendoli meno sensibili 
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Per nulla strana, anzi del tutto ragionevole! Ma è questione solamente di programmazione. All'allarme di un rilevatore si attiverà un preallarme nell'area presidiata; la persona preposta avrà un tempo a disposizione per andare a verificare sul posto se si tratta di un falso allarme e nel caso resetterà la centrale, altrimenti, in caso di: allarme da altro sensore limitrofo, e/o mancato rispetto del tempo di verifica, partirà l'allarme vero e proprio con segnalazione ottico-acustica, chiusura del compartimento antincendio di pertinenza, attivazione del sistema acustico per la messaggistica di evacuazione. L'intervento del pulsante manuale invece fa SEMPRE partire l'allarme.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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Va anche fatto una valutazione rischi nell'ambito della gestione emergenza in caso d'incendio. Non importa evacuare tutto l'albergo se si attiva un rivelatore in un camera, però io le targhe ottico acustiche del piano le farei attivare subito. Se vuoi puoi fare in modo che quando si attiva un rivelatore, suonano subito le targhe di quel piano.
Per la cucina invece si prevedono spesso i rivelatori termovelocimetrici, che sono sensibili alla variazione di calore anziché alla presenza del fumo.
Saluti.
Per la cucina invece si prevedono spesso i rivelatori termovelocimetrici, che sono sensibili alla variazione di calore anziché alla presenza del fumo.
Saluti.
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Mike ha scritto: Ma è questione solamente di programmazione. All'allarme di un rilevatore si attiverà un preallarme nell'area presidiata; ..............omissis............... L'intervento del pulsante manuale invece fa SEMPRE partire l'allarme.
E' proprio quello che si vuole fare, il responsabile della sicurezza preparerà un documento, la procedura, e l'istruzione al personale preposto per agire in merito.
Grazie
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Bgiuliano58
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