Componente di corrente di sequenza inversa.
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g.schgor,
IsidoroKZ
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Ciao cos'e' la COMPONENTE DI CORRENTE DI SEQUENZA INVERSA ? quella che viene misurata dalla protezione ansi 46 degli alternatori ? gira suggli avvolgimenti di rotore o statore oppure delle gabbie smorzatrici ? Grazie.ciao.
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Un alternatore deve generare energia elettrica. Se invece l'energia la assorbe dalla rete, il Relè di Reverse Power (Potenza Inversa) stacca l'interruttore.
Il mondo si divide in 10 categorie di persone: quelli che capiscono il codice binario e quelli che non lo capiscono.
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Ogni terna di tensioni o di correnti si può definire dalla somma di tre componenti:
Sequenza diretta
Sequenza inversa
Componente omopolare
La componente di sequenza diretta è costituita da 3 vettori di ampiezza uguale e sfasati fra loro di 120°. In questo modo la somma vettoriale è nulla. (nel caso di carichi equilibrati è l'unica componente presente)
La componente di sequenza inversa è costituita ancora da 3 vettori di ampiezza uguale e sfasati fra loro di 120° ma generano un campo controrotante rispetto a quello di sequenza diretta. Questo si traduce in una coppia frenante sul rotore sia esso generatore o utilizzatore. Per questo bisogna limitare lo squilibro delle componeti.
Per completare, la componente omopolare è la somma vettoriale delle componenti. (nel caso di correnti su un carico trifase senza neutro sarà sempre nulla)
Ciao
Teo
Sequenza diretta
Sequenza inversa
Componente omopolare
La componente di sequenza diretta è costituita da 3 vettori di ampiezza uguale e sfasati fra loro di 120°. In questo modo la somma vettoriale è nulla. (nel caso di carichi equilibrati è l'unica componente presente)
La componente di sequenza inversa è costituita ancora da 3 vettori di ampiezza uguale e sfasati fra loro di 120° ma generano un campo controrotante rispetto a quello di sequenza diretta. Questo si traduce in una coppia frenante sul rotore sia esso generatore o utilizzatore. Per questo bisogna limitare lo squilibro delle componeti.
Per completare, la componente omopolare è la somma vettoriale delle componenti. (nel caso di correnti su un carico trifase senza neutro sarà sempre nulla)
Ciao
Teo
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Grazie mille. Ora mi è chiaro cos'e' ma per quale motivo lo squilibrio degli avvolgimenti provocherebbe un campo controrotante? grazie.ciao.
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Ciao,
I motori e i generatori basano il loro funzionamento sul fatto che viene generato un campo magnetico rotante.
Questo lo puoi vedere come un vettore con modulo costante che ruota alla velocita di 2*pi*f che viene chiamata velocità di sincronismo.
Questo campo rotante è generalmente ottenuto a partire da tre avvolgimenti sfasati di 120° meccanici percorsi da correnti sfasate di 120° elettrici (comunque esistono tante altre combinazioni possibili ..)
Se la terna di correnti con cui alimento il mio motore non è piu simmetrica il campo che si generà sara definito da un vettore rotante ma con modulo non più costante. Per semplicità posso considerare questo "scomodo vettore" come la somma di sue componenti, quella diretta e quella controrotante.
Gli effetti sul rotore di questi campi sono opposti, uno genererà una coppia in un verso e l'altro nel verso opposto proprio perché le direzioni di rotazione dei due campi sono contrarie.
Se le impedenze degli avvolgimenti sono diverse le correnti non saranno più simmetriche (i moduli dei vettori saranno diversi) e questo si traduce in un surriscaldamento.
Ciao!
Teo
I motori e i generatori basano il loro funzionamento sul fatto che viene generato un campo magnetico rotante.
Questo lo puoi vedere come un vettore con modulo costante che ruota alla velocita di 2*pi*f che viene chiamata velocità di sincronismo.
Questo campo rotante è generalmente ottenuto a partire da tre avvolgimenti sfasati di 120° meccanici percorsi da correnti sfasate di 120° elettrici (comunque esistono tante altre combinazioni possibili ..)
Se la terna di correnti con cui alimento il mio motore non è piu simmetrica il campo che si generà sara definito da un vettore rotante ma con modulo non più costante. Per semplicità posso considerare questo "scomodo vettore" come la somma di sue componenti, quella diretta e quella controrotante.
Gli effetti sul rotore di questi campi sono opposti, uno genererà una coppia in un verso e l'altro nel verso opposto proprio perché le direzioni di rotazione dei due campi sono contrarie.
Se le impedenze degli avvolgimenti sono diverse le correnti non saranno più simmetriche (i moduli dei vettori saranno diversi) e questo si traduce in un surriscaldamento.
Ciao!
Teo
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Buongiorno a tutti, volovo aggiungere ciò che mi è capitato ieri.
Nella centrele in cui mi trovo è presente una turbina a vapore che trascina un alternatore di 7Mw. A causa di un blocco della caldaia a vapore, non si è avuto più vapore utile da mandare in turbina e l'operatore attraverso il pulsante di emergenza, ha bloccato la turbina. Questo intervento non ha però aperto l'interruttore di mancchina e l'altrenatore ha fatto un ritorno di potenza di circa 300kWper 20''. Dopo questi secondi l'operatore ha aperto manualmente l'interruttore. Controllando le protezioni ho visto che non è intervenuta la 32R (proprio quella che dovrebbe aprire in questi settata a -0,01 Pn per 3sec) e nessuna altra protezione si è accorta di niente. Ho pensato che protezioni come la f< e f> non sono intervenute perché la turbina era in parallelo sulla 150 kV e per le altre non ci sono state le condizioni. Il reverse power causa il funzionamento da freno i segni delle potenze sono opposti e lo scorrimento è S>1, cioè quando il rotore ruota nel verso opposto del campo rotante Galileo Ferraris.
Sbaglio se dico che Le restrizioni delle protezioni, evitano che le correnti rotoriche (molto più alte delle normali) mettono a rischio la l'alternatore?
Aggiungo che la turbina gira normalmente a 9470rpm.
Grazie a tutti
Nella centrele in cui mi trovo è presente una turbina a vapore che trascina un alternatore di 7Mw. A causa di un blocco della caldaia a vapore, non si è avuto più vapore utile da mandare in turbina e l'operatore attraverso il pulsante di emergenza, ha bloccato la turbina. Questo intervento non ha però aperto l'interruttore di mancchina e l'altrenatore ha fatto un ritorno di potenza di circa 300kWper 20''. Dopo questi secondi l'operatore ha aperto manualmente l'interruttore. Controllando le protezioni ho visto che non è intervenuta la 32R (proprio quella che dovrebbe aprire in questi settata a -0,01 Pn per 3sec) e nessuna altra protezione si è accorta di niente. Ho pensato che protezioni come la f< e f> non sono intervenute perché la turbina era in parallelo sulla 150 kV e per le altre non ci sono state le condizioni. Il reverse power causa il funzionamento da freno i segni delle potenze sono opposti e lo scorrimento è S>1, cioè quando il rotore ruota nel verso opposto del campo rotante Galileo Ferraris.
Sbaglio se dico che Le restrizioni delle protezioni, evitano che le correnti rotoriche (molto più alte delle normali) mettono a rischio la l'alternatore?
Aggiungo che la turbina gira normalmente a 9470rpm.
Grazie a tutti
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powerplant
10 3 - Messaggi: 33
- Iscritto il: 9 mag 2011, 17:40
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Signori mi sono reso conto di aver scritto una fesseria. Il funzionamento da freno implica che il rotore ed il campa magnatico girono in senso opposto, cioè una frenatura magnetica che causa un notevole assorbimento di corrente. Nel caso del reverse power, non si inverte il campo magnetico, (come accade nel caso in cui si invertono due fasi per far girare il rotore al contrario) quindi non funziona da freno la corrente passante serve solo per vincere gli attriti.
Diceva il mio professore... l'importante è rendersi conto in tempo
Diceva il mio professore... l'importante è rendersi conto in tempo
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powerplant
10 3 - Messaggi: 33
- Iscritto il: 9 mag 2011, 17:40
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