wo wo... aspettate un attimo.
ripeto tutti possono sbagliare... ma non potete certo dirmi che non sto mostrando interesse per questo argomento. con il rischio di andare off topic, voglio dire che io ho letto tutto quello che avete postato, non ho trascurato niente. qualche distrazione c'è sempre...anche perché non è che stavo solo leggendo i vostri aiuti, mentre lo facevo facevo altro.
quindi... ora lo ammeto... ho sbagliato, mi avete dato questi punteggi negativi (me li merito) ma non vi ho affatto perdere tempo e non ho fatto spresciare i vostri cervelli inutilmente.
comunque riconfermo i ringraziamenti per avermi aiutato...
arrivederci e grazie a tutti
costruzione diffusori acustici
Moderatore:
IsidoroKZ
47 messaggi
• Pagina 5 di 5 • 1, 2, 3, 4, 5
2
voti
kbdj ha scritto:ma non vi ho affatto perdere tempo
Questo, se permetti, non puoi saperlo e la tua impressione è completamente sballata.
Osservando in modo distaccato il senso di tutto il thread, hai aperto chiedendo come di aiutarti a progettare dei diffusori utilizzando degli altoparlanti che il rispettivo produttore ha concepito per l'uso automobilistico e con l'unica esisgenza di avere un suono accettabile (definizione tua).
Come risposta ti sono state date delle indicazioni di massima, sia perché tu stesso non avevi particolari esigenze ma anche perché senza informazioni dettagliate sull'ambiente da insonorizzare (cubatura, geometria, assorbimento delle pareti prima di tutto) era impossibile dare risposte più dettagliate.
Ma a te non è bastato e, dopo averci notificato che non volevi fare autocostruzione
e che non volevi usare altoparlanti per uso automobilistico
, hai chiesto come calcolare parametri tecnici di dettaglio (frequenza di risonanza della cassa, la potenza massima, ecc ecc) e ci hai rimproverato conallora non ci stiamo capendo per niente...
Quando poi ti è stato dato un disegno a spanne, hai voluto che ti spiegassi come l'avevo calcolato; e come avrei potuto fare calcoli senza dati di partenza che non hai saputo darci visto che volevi qualcosa per un suono accettabile
Mi sembra che, almeno io personalmente, di tempo con te ne ho perso anche troppo.

1
voti
come dovresti avere capito, dal mio post #2, e da quanto emerso dal
alev ed altri che sono intervenuti il calcolo del volume della cassa è la cosa probabilmente più complessa, dipende in specialmodo dal tipo di altoparlanti e dalla loro dimensione, dal tipo di uso, (per esempio usati per il rock non servono i bassi profondi, ci si limita a spingere i medio-bassi), dipende dalla presenza o meno del reflex e dalla sua posizione, nonchè dalla presenza di più o meno materiale fonoassorbente interno.
inoltre per accordare tweeter e midrange (se c'è oppure il mid-woofer) si dovrebbe calcolare il ritardo di fase sull'incrocio del crossover, per fare in modo che in quel punto le due onde siano in fase spostando il tweeter in avanti oppure in dietro rispetto al piano dellla cassa.
nonchè avere il crossover perché esso e le sue frequenze di incrocio determinano appunto il funzionamento degli altoparlanti, spero che tu lo abbia gia, perché costruirlo sarebbe più impegnativo di costruire la cassa.
il materiale da usare dovrebbe essere il meno flessibile possibile, e per questo solitamente si usa il "medium-density" che è un truciolare più compatto, mi pare che per un paio di casse americane abbiano uato legno pieno...ma questa è tutta un'altra storia.
poi rimane da trovare il finale da casa che supporti impedenze di 2ohm.
per finire mi pare che l'unica soluzione sia la realizzazione, con le misure indicate da
alev successivamente puoi provare a modificarne la cubatura per ottimizzare la risposta ad i bassi come scrissi al post #2.
ed il risultato finale dipende esclusivamente dalla pazienza ed il tempo che tu impiegherai ad ottimizzare il tutto, (non troverai nessuno che ti dia le dimensioni finite della cassa e ti possa garantire una risposta ed una efficienza ben definita solo sulla base di calcoli).
inoltre per accordare tweeter e midrange (se c'è oppure il mid-woofer) si dovrebbe calcolare il ritardo di fase sull'incrocio del crossover, per fare in modo che in quel punto le due onde siano in fase spostando il tweeter in avanti oppure in dietro rispetto al piano dellla cassa.
nonchè avere il crossover perché esso e le sue frequenze di incrocio determinano appunto il funzionamento degli altoparlanti, spero che tu lo abbia gia, perché costruirlo sarebbe più impegnativo di costruire la cassa.
il materiale da usare dovrebbe essere il meno flessibile possibile, e per questo solitamente si usa il "medium-density" che è un truciolare più compatto, mi pare che per un paio di casse americane abbiano uato legno pieno...ma questa è tutta un'altra storia.
poi rimane da trovare il finale da casa che supporti impedenze di 2ohm.
per finire mi pare che l'unica soluzione sia la realizzazione, con le misure indicate da
ed il risultato finale dipende esclusivamente dalla pazienza ed il tempo che tu impiegherai ad ottimizzare il tutto, (non troverai nessuno che ti dia le dimensioni finite della cassa e ti possa garantire una risposta ed una efficienza ben definita solo sulla base di calcoli).
-

lelerelele
4.899 3 7 9 - Master

- Messaggi: 5505
- Iscritto il: 8 giu 2011, 8:57
- Località: Reggio Emilia
0
voti
ringrazio tantissimo lelerelele che mi ha parlato in modo garbato e chiaro.
allora io lo so che il calcolo del volume del diffusore è molto diffice calcolarlo, proprio per questo mi sono rivolto a voi.
comunque io userò principalmente questi diffusori per musica huose e dance, quindi musica dove servono molto i bassi.
per quando riguarda lo sfasamento tra tweeter e woofer tu intendi quello della forma d'onda ??? cioè i due segnali devono arrivare nello stesso istante (visto che vengono filtrati dal crossover) e quindi potrebbero essere leggermente sfasati ??
il filtro crossover è già nel kit, quindi non c'è bisogno della progettazione e costruzione di esso.
per il truciolare oggi sono andato a vedere se si trovava dello spessore che mi avevano consigliato, ma ho trovato tutte le misure tranne quello D:
tu hai detto anche che il risultato dipende dalla cubatura... cioè ?? non ho mai sentito questo termine
allora io lo so che il calcolo del volume del diffusore è molto diffice calcolarlo, proprio per questo mi sono rivolto a voi.
comunque io userò principalmente questi diffusori per musica huose e dance, quindi musica dove servono molto i bassi.
per quando riguarda lo sfasamento tra tweeter e woofer tu intendi quello della forma d'onda ??? cioè i due segnali devono arrivare nello stesso istante (visto che vengono filtrati dal crossover) e quindi potrebbero essere leggermente sfasati ??
il filtro crossover è già nel kit, quindi non c'è bisogno della progettazione e costruzione di esso.
per il truciolare oggi sono andato a vedere se si trovava dello spessore che mi avevano consigliato, ma ho trovato tutte le misure tranne quello D:
tu hai detto anche che il risultato dipende dalla cubatura... cioè ?? non ho mai sentito questo termine
1
voti
si come ti ha linkato
Marco con cubatura intendevo proprio il volume interno della cassa.
ed in effetti se provi a racchiudere il tuo altoparlante (specialmente il woofer, per il tweeter non serve a niente), un una scatola, (che dovrebbe vibrare il meno possibile), esso risuonerà a frequenza più alta via via che il volume interno diminuisce, e la resa acustica aumenta alle frequenze medio-alte perdendo però irrimediabilmente alle basse. io ho perso gran parte del tempo proprio per verificare questo volume ed il relativo reflex, ho ottenuto frequenze che difficilmente si sentivano e facevano vibrare i vetri di casa.
per lo sfasamenteo intendevo il suono emesso dai due coni limitrofi, quello del woofer e tweeter, e se c'è anche midrange perché se sfasati (e causa il crossover lo sono sicuramente) possono andare in controfase ed annullarsi sulla frequenza di incrocio; spostando uno dei due rispetto all'altro otterresti la somma dei due e non la differenza. A tasl riguardo ti dirò che chi mi vendette gli altroparlanti per le mie casse, mi fece il calcolo di questo spostamento, ma io dalle mie prove non l'ho fatto, personalmente trovo che sia una finezza che a livello acustico non sia percepibile, ma per dovere di cornaca te ne ho parlato.
per il legno, io ho usato del truciolare di 2cm, (avevo quello), ma è meglio usare del mediumdensity di 2.5 od anche 3cm, appunto perché più spesso è meno vibrerà.
e per il materiale fonoassorbente interno, se non metti il reflex penso che serva...poi lascio sempre spazio alle prove sul campo, che possono anche smentire questo; mi vengono in mente delle BOSE che con volume molto ridotto avevano un basso molto profondo, ed avevano anche un grande reflex.
per ottenere dei bassi profondi si usa anche la tecnica del push-pull, con due coni contrappsoti, sia limentati entrambi sia alimentandone solo uno, e l'altro che fa solo da zavorra, appensantendo vitualmente la membrana, montati all'interno della cassa, ed un grande reflex che ne lasci uscire il suono...in questo modo la frequenza di risonanza del cono si riduce drasticamente.
ed in effetti se provi a racchiudere il tuo altoparlante (specialmente il woofer, per il tweeter non serve a niente), un una scatola, (che dovrebbe vibrare il meno possibile), esso risuonerà a frequenza più alta via via che il volume interno diminuisce, e la resa acustica aumenta alle frequenze medio-alte perdendo però irrimediabilmente alle basse. io ho perso gran parte del tempo proprio per verificare questo volume ed il relativo reflex, ho ottenuto frequenze che difficilmente si sentivano e facevano vibrare i vetri di casa.
per lo sfasamenteo intendevo il suono emesso dai due coni limitrofi, quello del woofer e tweeter, e se c'è anche midrange perché se sfasati (e causa il crossover lo sono sicuramente) possono andare in controfase ed annullarsi sulla frequenza di incrocio; spostando uno dei due rispetto all'altro otterresti la somma dei due e non la differenza. A tasl riguardo ti dirò che chi mi vendette gli altroparlanti per le mie casse, mi fece il calcolo di questo spostamento, ma io dalle mie prove non l'ho fatto, personalmente trovo che sia una finezza che a livello acustico non sia percepibile, ma per dovere di cornaca te ne ho parlato.
per il legno, io ho usato del truciolare di 2cm, (avevo quello), ma è meglio usare del mediumdensity di 2.5 od anche 3cm, appunto perché più spesso è meno vibrerà.
e per il materiale fonoassorbente interno, se non metti il reflex penso che serva...poi lascio sempre spazio alle prove sul campo, che possono anche smentire questo; mi vengono in mente delle BOSE che con volume molto ridotto avevano un basso molto profondo, ed avevano anche un grande reflex.
per ottenere dei bassi profondi si usa anche la tecnica del push-pull, con due coni contrappsoti, sia limentati entrambi sia alimentandone solo uno, e l'altro che fa solo da zavorra, appensantendo vitualmente la membrana, montati all'interno della cassa, ed un grande reflex che ne lasci uscire il suono...in questo modo la frequenza di risonanza del cono si riduce drasticamente.
-

lelerelele
4.899 3 7 9 - Master

- Messaggi: 5505
- Iscritto il: 8 giu 2011, 8:57
- Località: Reggio Emilia
47 messaggi
• Pagina 5 di 5 • 1, 2, 3, 4, 5
Torna a Elettronica e spettacolo
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



