fabrizio81 le hai scelte tu le resistenze? Se l'hai fatto per metterli tutti in parallelo con la propria resistenzina, allora 470ohm ha senso, però, tieni conto come detto delle tolleranze: sia dei tuoi led 3,2V-3,4V sia della tensione di alimentazione variabile a seconda della carica fra 13V e 11,5V (se ricordo bene). Quindi tieni a mente che in principio con questa configurazione potrai avere differenze di luminosità sia fra led che durante la scarica (se non le si vogliono ci si deve affidare ai già accennati driver a corrente costante), nel tuo caso:
con 3,2V saranno alimentati fra 21mA e 17mA a fine carica
con 3,4V saranno alimentati fra 20mA e 17mA a fine carica
quindi la soluzione presa del parallelo con 470ohm è conservativa per la durata dei componenti e la più affidabile (se si brucia uno in parallelo gli altri non rischiano) ma sacrifica un po' la luminosità (se volevi arrivare a picco ai 35mA consigliati) e sacrifica molto l'efficienza visto che hai 100 resistenze non piccolissime in cui passano 20mA (

) ciascuna quindi dissipi 188mW l'una (e sono consigliabili quelle da 1/2W che le 1/4W potrebbero scaldarsi un po'), in totale quasi 20W li consumano i resistori. Considerato che ogni led per illuminare dissipa molto meno (

cioè 68mW l'uno), ti ritrovi con un'efficienza attorno al 27% per la tua configurazione in parallelo. In pratica la batteria la stai usando in gran parte per scaldare i resistori!
Per questo motivo in genere si consiglia di mettere i led in serie (per quanto si è limitati dalla tensione di alimentazione che nei sistemi portatili è bassa: nel tuo caso arrivi massimo a serie di 3 led per stare nei 12V): in tal modo puoi diminuire sia la resistenza che il numero di resistori (perciò migliori l'efficienza: prova a mettere i tuoi dati nel
calcolatore che ti ho già consigliato 
vedrai che a seconda delle soluzioni che ti propone variano i termini di dissipazione complessivi e il resistore proposto) e compensare meglio le tolleranze fra i led (se misuri le tensioni dei singoli dispositivi puoi fare serie equilibrate con all'incirca uguale caduta di tensione), di contro sacrifichi un po' l'affidabilità nel caso si bruci un led (se resti entro le specifiche di alimentazione è un rischio molto basso), gli altri nella serie possono rischiare di andare fuori specifica. Quindi se vuoi avere la luminosità massima consentita dalle specifiche (mi sembra tu abbia il limite a 35mA), se riesci a tenere una caduta media di 9,9V per serie, sei al limite col resistore da 82ohm (ottieni 38mA a 13V) e ti converrebbe il 100ohm:
con 3,3Vx3led (puoi fare tanto meglio quanto più è ristretta la tolleranza) avresti un conservativo 31mA a massima carica e 16mA a fine carica.
Se ti rifaccio i conti con 30mA hai che ogni led nella terna in media dissipa 99mW (maggiore luminosità rispetto ai tuoi 470ohm) mentre la resistenza 90mW (puoi usare quelle da 1/4W) e soprattutto ne usi solo 33 invece di 99 (o 100 di prima) quindi in totale quelle assorbono circa 3W! Se fai il conto nella serie da 3 led col resistore da 100ohm stavolta la tua efficienza è del 77%, quindi la batteria la usi per lo più per illuminare!
Questa è la base coi resistori, come considerazione finale se vuoi fare un illuminatore fisso e che magari mantenga sempre la stessa luminosità massima (cioè senza il problema della tensione a carica massima/minima) io personalmente mi porrei il problema se alimentarlo con un driver buck (da batteria volendo pure
tipo questo) se non addirittura dalla rete!
