Lascia perdere i parametri ibridi h, vedi qui viewtopic.php?f=1&t=15239&p=99918#p99918
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Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
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Hai ragione, mi ero perso il thread.
Per quanto riguarda l'impedenza di uscita che si vede guardando nel collettore, la si calcola bene usando il modello a pi greco ibrido. Il valore di r0 dipende dalla corrente di collettore e dalla tensione VA (tensione di Early) che per transistori piccolini npn puo` essere dalle parti di un centinaio di volt (per i pnp e` piu` bassa).
Visto che l'emettitore e` al potenziale di riferimento (niente RE per il segnale) e che la base e` piltata a bassa impedenza, l'impedenza di uscita e` praticamente solo data da r0. Se ci fosse una RE sull'emettitore la resistenza di uscita aumenterebbe ulteriormente.
In realta` a 1MHz potresti cominciare ad avere qualche effetto capacitivo, ma al solito, con bassa impedenza di pilotaggio, non dovrebbe dare nessun fastidio.
L'impedenza di carico del transistore e` il circuito RLC, se metti la sonda dell'oscilloscopio aggiungi un altro carico in parallelo. Con i valori dell'RLC che hai direi che la sonda non dia nessun effetto sostanziale.
2) 10V di alimentazione per avere 2V in uscita di tensione picco-picco va bene, potresti anche scendere un po' di alimentazione, ma se hai 10V a disposizione non ci sono problemi.
3) Se togli la componente continua in uscita ti ritrovi con un segnale a valor medio nullo, quindi che va anche in negativo, cosa che forse non vuoi avere.
Puoi togliere la componente continua con un condensatore oppure dato che hai un induttore, mettendo un secondario sull'induttore e fare un accoppiamento induttivo. Poi devi traslare il segnale in modo che sia tutto positivo oppure limitarlo con una rete a diodi.
Per quanto riguarda l'impedenza di uscita che si vede guardando nel collettore, la si calcola bene usando il modello a pi greco ibrido. Il valore di r0 dipende dalla corrente di collettore e dalla tensione VA (tensione di Early) che per transistori piccolini npn puo` essere dalle parti di un centinaio di volt (per i pnp e` piu` bassa).
Visto che l'emettitore e` al potenziale di riferimento (niente RE per il segnale) e che la base e` piltata a bassa impedenza, l'impedenza di uscita e` praticamente solo data da r0. Se ci fosse una RE sull'emettitore la resistenza di uscita aumenterebbe ulteriormente.
In realta` a 1MHz potresti cominciare ad avere qualche effetto capacitivo, ma al solito, con bassa impedenza di pilotaggio, non dovrebbe dare nessun fastidio.
L'impedenza di carico del transistore e` il circuito RLC, se metti la sonda dell'oscilloscopio aggiungi un altro carico in parallelo. Con i valori dell'RLC che hai direi che la sonda non dia nessun effetto sostanziale.
2) 10V di alimentazione per avere 2V in uscita di tensione picco-picco va bene, potresti anche scendere un po' di alimentazione, ma se hai 10V a disposizione non ci sono problemi.
3) Se togli la componente continua in uscita ti ritrovi con un segnale a valor medio nullo, quindi che va anche in negativo, cosa che forse non vuoi avere.
Puoi togliere la componente continua con un condensatore oppure dato che hai un induttore, mettendo un secondario sull'induttore e fare un accoppiamento induttivo. Poi devi traslare il segnale in modo che sia tutto positivo oppure limitarlo con una rete a diodi.
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IsidoroKZ ha scritto:3) Puoi togliere la componente continua con un condensatore oppure dato che hai un induttore, mettendo un secondario sull'induttore e fare un accoppiamento induttivo. Poi devi traslare il segnale in modo che sia tutto positivo oppure limitarlo con una rete a diodi.
Quello che mi servirebbe è translare il segnale d'uscita in maniera tale che il riferimento sia zero, quindi sostanzialmente introdurre un offset di -10 V.
Potrei implementare il tutto con un circuito limitatore, dove la resistenza viene scelta opportunamente (sempre controllando che la corrente non cresca troppo) ?
Grazie per le risposte, apprezzatissime !
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