Salve a tutti, volevo realizzare questo circuito, che dovrebbe essere, secondo la mia idea, un generatore di burst a partire da un segnale sinusoidale.
La frequenza di lavoro è 1 MHz.
Il generatore di segnale è completamente configurabile in termini di tensione d'uscita e offset.
Il comparatore pensavo di realizzarlo con un semplice opamp con tensione di riferimento zero.
Il flip-flop d (CD4013BCN) prende in ingresso il segnale generato dal comparatore ed il segnale di uscita dal microcontrollore (che determina la distanza tra i burst).
L'uscita del flip flop entra nell'interruttore bistabile (CD4066BCN) che fa scorrere o meno il segnale generato dal generatore di funzioni.
Lo scopo di tutto questo carosello dovrebbe essere quello di generare dei burst con fase identica, magari in ritardo rispetto al segnale sinusoidale di partenza, ma di ritardo quantomeno costane.
Pensate possa funzionare ?
ClaudioC.
Burst generator
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
11 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti
Come burst intendo un segnale sinusoidale ad una c'era frequenza di durata finita nel tempo.
Il circuito dovrebbe generare un numero di questi burst separati tra loro nel tempo dal segnale del micro controllore.
Il tentativo era quello di creare in uscita burst tutti uguali in fase.
Il circuito dovrebbe generare un numero di questi burst separati tra loro nel tempo dal segnale del micro controllore.
Il tentativo era quello di creare in uscita burst tutti uguali in fase.
0
voti
Avevo capito che il campionamento fosse a 1MHz
ed il segnale sinusoidale a frequenza minore.
Con la precisazione ora è più chiaro, (ma i burst
non mi sembrano sincronizzati, bisogna sincronizzare
il clock, cioè il segnale del micro con il passaggio
positivo allo zero della frequenza).
)
ed il segnale sinusoidale a frequenza minore.
Con la precisazione ora è più chiaro, (ma i burst
non mi sembrano sincronizzati, bisogna sincronizzare
il clock, cioè il segnale del micro con il passaggio
positivo allo zero della frequenza).
)
0
voti
Cerco di spiegarmi meglio, scusate se ho scritto cose poco chiare :
Il generatore genera un'onda sinusoidale a 1 MHz costante nel tempo.
L'obiettivo e' quello di avere in uscita delle "finestre" di questa onda, intervallate di circa 200 ms e tutte uguali in fase, in maniera che poi possano essere confrontate agilmente.
Il segnale generato dal generatore di segnale entra in un comparatore, che dovrebbe replicare il segnale di ingresso peró squadrandolo.
Questo passo e' necessario per darlo in ingresso al flip flop d.
Il flip flop ha come ingresso l'onda quadra di cui prima e il segnale di controllo del micro processore che andra' alto ogni 200ms.
L'uscita del flip flop controlla poi l'uscita dell'interruttore bistabile, facendo passare il segnale originale del generatore o meno.
Il generatore genera un'onda sinusoidale a 1 MHz costante nel tempo.
L'obiettivo e' quello di avere in uscita delle "finestre" di questa onda, intervallate di circa 200 ms e tutte uguali in fase, in maniera che poi possano essere confrontate agilmente.
Il segnale generato dal generatore di segnale entra in un comparatore, che dovrebbe replicare il segnale di ingresso peró squadrandolo.
Questo passo e' necessario per darlo in ingresso al flip flop d.
Il flip flop ha come ingresso l'onda quadra di cui prima e il segnale di controllo del micro processore che andra' alto ogni 200ms.
L'uscita del flip flop controlla poi l'uscita dell'interruttore bistabile, facendo passare il segnale originale del generatore o meno.
0
voti
Sì, questo ora l'avevo capito, ma se mandi in D il segnale
(squadrato) della frequenza non sincronizzi il comando
proveniente dal micro (questo può infatti commutare in
ogni posizione della semionda positiva della frequenza)
Come ho già detto devi sincronizzare il clock.
Suggerisco quindi di scambiare i comandi, cioè mandare
al clock la frequenza squadrata e a D il comando dal micro:
la frequenza passerà così finché dura l'impulso del micro.
(squadrato) della frequenza non sincronizzi il comando
proveniente dal micro (questo può infatti commutare in
ogni posizione della semionda positiva della frequenza)
Come ho già detto devi sincronizzare il clock.
Suggerisco quindi di scambiare i comandi, cioè mandare
al clock la frequenza squadrata e a D il comando dal micro:
la frequenza passerà così finché dura l'impulso del micro.
0
voti
Si, questo era l'intento. Ho sbagliato il disegno ?
Pensi possa funzionare ?
Pensi possa funzionare ?
1
voti
Secondo me accade qualcosa del genere....
1 MHz ha periodo 1us... è probabile che il ritardo del comparatore -se metti un opamp invece secondo me è proprio sicuro- sia comparabile con il periodo e ti dia l'effetto mostrato...e neanche è detto che i due ritardi -on e off- siano proprio uguali
se la frequenza della sinusoide è fissa basterebbe ritardarla un po' anche con una cella RC.. se la frequenza è variabile è più complicato
Poi dovresti mettere un carico resistivo a valle dell'interruttore, altrimenti l'isolamento quando è off diventa molto basso a causa della capacità parassita...
1 MHz ha periodo 1us... è probabile che il ritardo del comparatore -se metti un opamp invece secondo me è proprio sicuro- sia comparabile con il periodo e ti dia l'effetto mostrato...e neanche è detto che i due ritardi -on e off- siano proprio uguali
se la frequenza della sinusoide è fissa basterebbe ritardarla un po' anche con una cella RC.. se la frequenza è variabile è più complicato
Poi dovresti mettere un carico resistivo a valle dell'interruttore, altrimenti l'isolamento quando è off diventa molto basso a causa della capacità parassita...
Se ti serve il valore di beta: hai sbagliato il progetto!
0
voti
In realtà non è molto importante che la fine o inizio del burst corrisponda con il passaggio per il riferimento zero.
Se il ritardo è costante i burst dovrebbero comunque essere uguali, giusto ?
Per quanto concerne il carico a valle dell'interruttore, hai perfettamente ragione.
Mi chiedevo ora come poter realizzare il comparatore. Dovrebbe servire un GBW piuttosto alto ...
Se il ritardo è costante i burst dovrebbero comunque essere uguali, giusto ?
Per quanto concerne il carico a valle dell'interruttore, hai perfettamente ragione.
Mi chiedevo ora come poter realizzare il comparatore. Dovrebbe servire un GBW piuttosto alto ...
0
voti
[10] Re: Burst generator
Vedo che non mi sono spiegato.
intendo un circuito così:
Da cui risulta una forma d'onda così:
V2 simula la frequenza squadrata, mentre V1
è il comando del micro (le frequenze sono
basse per poter osservare gli indicatori).
Non viene mostrato lo switch analogico
(comandato dall'uscita Q del D-FF), ma si
è aggiunto un AND per vedere l'effetto di burst.
Questo garantisce il sincronismo all'inizio
ed alla fine del burst al fronte positivo della
frequenza.
intendo un circuito così:
Da cui risulta una forma d'onda così:
V2 simula la frequenza squadrata, mentre V1
è il comando del micro (le frequenze sono
basse per poter osservare gli indicatori).
Non viene mostrato lo switch analogico
(comandato dall'uscita Q del D-FF), ma si
è aggiunto un AND per vedere l'effetto di burst.
Questo garantisce il sincronismo all'inizio
ed alla fine del burst al fronte positivo della
frequenza.
11 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 154 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)




