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palliit » 22 dic 2011, 14:29
Per quanto riguarda il grado, ho avuto un confronto epistolare con una persona (un matematico) indicatami come credibile: il grado si definisce come il numero di intersezioni della curva algebrica con una generica retta, ma soltanto se le variabili
x,
y nelle quali sono espresse sia l'equazione della retta sia quella polinomiale
P(
x,
y)=0 della curva algebrica sono
complesse, nel qual caso tali intersezioni sono esattamente nel numero del grado del polinomio, e quindi i due modi di definire il grado di fatto coincidono (ma se
x e
y sono entrambe variabili complesse, va da sè che il concetto di "retta" sia da intendere in senso diverso da quello che le si attribuisce in R²). Se invece
x ed
y sono reali, il suo giudizio è che sia "ragionevole intenderlo come il numero massimo di intersezioni" tra curva e retta, ma che comunque non esista una definizione formale di tale concetto sui reali.
Quindi la mia era solo una consuetudine, la vita è fatta di certezze che si disgregano

Grazie a tutti per le risposte!