Ho un dubbio a cui non so rispondere: se dovessi realizzare un sistema di ricarica ad induzione magnetica che attraverso dei conti mi eroga 5 V con un corrente di 1000 mAh riusciro a caricare:
un ipod con 3.7 volt e 200 mAh?
un iphone con 3.7 volt e 1400 mAh?
un ipad con 3.7 volt e 7200 mAh?
Io spero che riesca in tutti e tre i casi anche se magari con l'ipad ci vogliano tipo 20 ore, ma mi serve giusto per capire se avviene , anche in maniera infinitesima , la ricarica
Non sono ferrato in materia e non saprei come rispondere visto che il mio è un progetto su carta. Grazie
Ricarica telefono cellulare
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ah ok grazie. quindi con i mA puoi rispondere al mio quesito perche non mi è chiaro. Grazie
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johnsmith87
-2 2 - Messaggi: 27
- Iscritto il: 15 mar 2010, 21:40
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Non hai specificato di quale tipo sono le batterie, quindi è un po' difficile darti una risposta soprattutto in considerazione che la ricarica di batterie, in generale, non avviene a corrente costante ma va opportunamente regolata.
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no ma il mio discorso è piu teorico nel senso: se il mio dispositivo ha un volt di 3.7 e il mio caricabatteria 5V che succede? se il mio dispositivo eroga produce 500 mA e il dispositivo da ricaricare ne richiede 1400 mA che succede ?(avviene la ricarica anche piu lentamente o c'è qualche principio fisico per cui non succede nulla?). Scusa ma mi sento alquanto ignorante
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johnsmith87
-2 2 - Messaggi: 27
- Iscritto il: 15 mar 2010, 21:40
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johnsmith87 ha scritto:no ma il mio discorso è piu teorico nel senso: se il mio dispositivo ha un volt di 3.7 e il mio caricabatteria 5 V che succede? se il mio dispositivo eroga produce 500 mA e il dispositivo da ricaricare ne richiede 1400 mA che succede ?(avviene la ricarica anche piu lentamente o c'è qualche principio fisico per cui non succede nulla?). Scusa ma mi sento alquanto ignorante
La ricarica delle batterie e' strettamente legata alla tipologia delle batterie stesse, come gia sottolineato da
In linea di principio e' comunque necessaria una tensione superiore a quella nominale ed una corrente pari ad una frazione di quella di targa.
Semplificando e prendendo in esame una batteria al piombo (quelle delle moto o delle auto) se la sua tensione nominale e di 12V e la corrente erogabile di 45 Ah, dovremo ricaricarla con un caricatore in grado di fornire una tensione di circa 13.8V ed una corrente (limitata) di 4.5A.
Se eroghiamo la stessa tensione nominale della batteria, quest'ultima non potra' mai ricaricarsi completamente;
se forniamo una corrente superiore a quella determinata dal costruttore, la batteria in breve si danneggera' irreparabilmente.
Un discorso a parte meritano le NiCd e le Litio che devono essere ricaricate con concetti un po' diversi cui e' preposto, di solito, un circuito interno all'apparecchio da alimentare.
Dalla tabella allegata, si possono capire le varie tipologie di ricarica.
Spero di essere stato abbastanza chiaro per fugare i tuoi dubbi.
marco
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Ti ringrazio quindi se ho capito bene a prescindere dal tipo di batterie riuscirei ad alimentare un dispositivo in quanto ho una tensione maggiore e una corrente minore. Ti vorrei chiedere un'altra domanda. Se il dispositivo richiedesse 3.7 volte e io ne avessi 5 e inoltre richiedesse 1000 mA di corrente e io ne producessi 600 mA ad esempio quale è la relazione che mi esprime il tempo completo di ricarica del dispositivo?
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johnsmith87
-2 2 - Messaggi: 27
- Iscritto il: 15 mar 2010, 21:40
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Vedo che quello che ho scritto prima non ha chiarito in tutto e per tutto il concetto.
Non si puo' ( e non si deve) ricaricare una batteria da 1000mA con una corrente di 600.
Sono necessarie correnti inferiori e comunque dipendenti dalla tipologia della batteria; le Pb si ricaricano al 10% (come avevo indicato).
Il tempo di ricarica, sara' di conseguenza di 10/12 ore.
Non si puo' ( e non si deve) ricaricare una batteria da 1000mA con una corrente di 600.
Sono necessarie correnti inferiori e comunque dipendenti dalla tipologia della batteria; le Pb si ricaricano al 10% (come avevo indicato).
Il tempo di ricarica, sara' di conseguenza di 10/12 ore.
marco
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Aggiungo che le batterie dei cellulari, ad esempio, vengono caricate con rapporti tra corrente di carica e capacità anche del 40% o più, ma l'aspetto fondamentale della questione è che il caricabatterie deve adeguare istante per istante la corrente di carica in base alle condizioni di carica delle batteria, diversamente si rischia di danneggiare la batteria o, peggio, che la stessa esploda.
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Quindi e' inattuabile con un sistema che produce una corrente variabile in quanto funziona con il movimento di una persona? ( se corre produce piu corrente , se cammina di meno)I
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johnsmith87
-2 2 - Messaggi: 27
- Iscritto il: 15 mar 2010, 21:40
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