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Problema di elettrostatica

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[11] Re: Problema di elettrostatica

Messaggioda Foto UtenteMyShow » 11 gen 2012, 16:45

DirtyDeeds ha scritto:Non ho fatto nessun passaggio, ti ho dato un suggerimento e aspettavo di vedere come l'avresti svolto ;-)

Scusa volevo scrivere: "puoi farmi vedere che passaggi faresti?"
mi dispiace :oops: è che non riuscivo a capire come approcciare il problema, purtroppo alcune cose non riesco a vederle chiaramente subito comunque adesso provo a risolvere il problema cercando di capire bene i passaggi che mi hai suggerito.
Se qualcosa non mi è chiaro tornerò a rompere le scatole ancora un po' :-P
Grazie Foto UtenteDirtyDeeds a prestissimo!
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[12] Re: Problema di elettrostatica

Messaggioda Foto UtenteMyShow » 11 gen 2012, 18:48

Credo di aver capito diverse cose altre invece, vista la mia ignoranza, non riesco a capirle:
esiste un fascio di piani (passanti per l'origine degli assi) equipotenziali(DA CUI LA NON DIPENDENZA DA R DEL POTENZIALE) quindi il potenziale dipende solo da \Phi è per questo che conviene usare il laplaciano di V in coordinate cilindriche dove resta solo:
\frac {1}{r^2}\frac {\partial^2 V}{\partial \Phi^2} = 0

Qui arriva il mio problema (che credo derivi dalla mia ignoranza in matematica): perché posso dire che V\left (r,\Phi\right) = V_1\left(r\right) V_2\left(\Phi\right) ovvero perché posso separare le variabili? inoltre perché V_1\left(r\right) =V_0 ? a questo punto non posso scrivere direttamente:

\frac {1}{r^2}\frac {\partial^2 V_2}{\partial \Phi^2} = 0 ?
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[13] Re: Problema di elettrostatica

Messaggioda Foto UtenteDirtyDeeds » 11 gen 2012, 20:03

Non usare \Phi per la coordinata angolare, normalmente si usa \theta o \varphi, e in questo caso ho preferito usare \theta per l'angolo perché in elettrostatica \varphi è più usato per il potenziale.

MyShow ha scritto:esiste un fascio di piani (passanti per l'origine degli assi) equipotenziali(DA CUI LA NON DIPENDENZA DA R DEL POTENZIALE)


Sì, ma questo uno lo scopre solo dopo aver risolto l'equazione, prima lo può solo intuire.

MyShow ha scritto:perché posso dire che V\left (r,\Phi\right) = V_1\left(r\right) V_2\left(\Phi\right) ovvero perché posso separare le variabili?


Non puoi, infatti :roll: Come direbbe Nanni Moretti, le parole sono importanti, e io ho scritto Assumiamo che.... Quindi ciò che ho fatto è ipotizzare, supporre ecc. che la soluzione fosse di quel tipo: che lo sia veramente uno lo verifica a posteriori, andando a vedere che si riesca a trovare una soluzione dell'equazione di Laplace in quella forma soddisfacente alle condizioni al contorno date. Una posizione di questo tipo, da verificarsi a posteriori, in fisica viene chiamata ansatz. In inglese si potrebbe anche dire che è una educated guess: l'intuizione fisica ci dice che la soluzione potrebbe essere di quel tipo, poi lo verifichiamo.

MyShow ha scritto: inoltre perché V_1\left(r\right) =V_0 ?


Io ho scritto che si deve avere \chi(r) = \text{costante} (o V_1(r) = \text{costante} nella tua notazione), e in questo caso una costante vale l'altra: le due funzioni \chi(r) e \psi(\theta) sono infatti definite a meno di una costante moltiplicativa perché \varphi(r,\theta)=\chi(r)\psi(\theta) è invariante per la trasformazione

\begin{align}
&\chi(r)\mapsto \chi^\prime(r) = k\chi(r) \\
&\psi(\theta)\mapsto \psi^\prime(\theta) = \frac{1}{k}\psi(\theta)
\end{align}

Per questo motivo, invece di prendere una costante qualunque, io ho preso \chi(r) = V_0. Se leggi bene, infatti, in [10] ho scritto Possiamo imporre...

MyShow ha scritto:a questo punto non posso scrivere direttamente:


No, quell'equazione viene fuori solo sostituendo la soluzione ipotizzata.

Poiché alla fine siamo riusciti a trovare una soluzione dell'equazione di Laplace che verifica le condizioni al contorno (prima di poter dire ciò, però, devi trovare le costanti di integrazione A e B), possiamo dire che l'ansatz è accettabile (nell'ipotesi che la soluzione sia unica, ovviamente).
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[14] Re: Problema di elettrostatica

Messaggioda Foto UtenteMyShow » 12 gen 2012, 10:38

Grazie Foto UtenteDirtyDeeds adesso le cose sono decisamente più chiare spero un giorno di riuscire anche io a vedere queste cose in maniera più immediata ;-)
ancora grazie e a presto O_/
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[15] Re: Problema di elettrostatica

Messaggioda Foto UtenteRenzoDF » 15 gen 2012, 11:00

Vedendoti online ti chiedo di completare il calcolo; i discorsi lasciati a meta' non mi piacciono ;-)
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[16] Re: Problema di elettrostatica

Messaggioda Foto UtenteMyShow » 15 gen 2012, 11:01

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[17] Re: Problema di elettrostatica

Messaggioda Foto UtenteDirtyDeeds » 15 gen 2012, 11:19

Un altro conto che potresti fare è questo: scrivi l'equazione di Laplace in coordinate cartesiane e assumi una soluzione a variabili separate rispetto alle coordinate cartesiane, \varphi(x,y) = V_0\psi_x(x)\psi_y(y). Riesci a trovare \psi_x(x) e \psi_y(y) in modo da soddisfare le condizioni al contorno?
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[18] Re: Problema di elettrostatica

Messaggioda Foto UtenteMyShow » 15 gen 2012, 12:08

Eravamo rimasti qui:

\frac {V_0}{r^2} \frac {\partial ^2 V(\phi)}{\partial \phi ^2}= 0

Da cui \frac {d ^2 V(\phi)}{d \phi ^2}= 0

Applico la trasformata di Laplace:

s^2 V(s) - sV_0+E_0 =0 da cui V(s)=\frac {V_0}{s}-\frac {E_0}{s^2}
Antitrasformando
V(\phi)= V_0-E_0 \phi e dalle condizioni al contorno V(\frac {\pi}{2}) =V_0-E_0 \frac {\pi}{2}=0 da cui E_0 =\frac {2V_0}{\pi}

Per quello che mi ha chiesto Foto UtenteDirtyDeeds
\nabla^2 V =0


\frac {\partial ^2 [V_0 V_x(x) V_y(y)]}{\partial x^2}+ \frac {\partial ^2 [V_0 V_x(x) V_y(y)]}{\partial y^2}=0

V_0 \left [ V_y \frac {d^2 V_x}{dx^2} +V_x \frac {d^2 V_y}{dy^2} \right ]=0

Qui .... :oops: :oops: mi fermo.... :oops: :oops: non so se ti riferisci a questo ma le mie limitatissime conoscenze matematiche mi permettono di arrivare solo fino a qui...

Scusate se ci ho messo una vita ma sono davvero lento!!!
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[19] Re: Problema di elettrostatica

Messaggioda Foto UtenteDirtyDeeds » 15 gen 2012, 12:14

La trasformata di Laplace?! Per risolvere l'equazione

\frac {\text{d} ^2 V(\phi)}{\text{d} \phi ^2}= 0 :?:

[-X
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[20] Re: Problema di elettrostatica

Messaggioda Foto UtenteMyShow » 15 gen 2012, 12:16

mi piace usare Laplace....
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