Concordo che le prove sono dei suggerimenti della norma, ed anche che nella stragrande maggioranza dei casi non vengono eseguite.
Noi in ufficio abbiamo lo strumento, ma ci viene richiesta la prova molto raramente, direi forse 1% degli impianti MT che progettiamo.
Tipicamente viene chiesta da grandi aziende che hanno un ufficio tecnico interno che conosce bene i costi di fermo produzione, per cui vogliono cautelarsi con la propria direzione ("tutto il possibile e' stato fatto").
Il costo della prova, in questi casi, non vale nemmeno 10 minuti di fermo produzione, che se succede, non dura meno di mezza giornata (chiama l'elettricista, trova il cavo difettato, riparazioni, prove, ecc).
Troppo spesso, comunque (uscendo dall'argomento specifico dei soli cavi MT), i committenti risparmiano sul costo dell'impianto elettrico, e non si rendono conto che un guasto causa ben piu' danni da mancata produzione di quanto hanno risparmiato.
Ma siamo in mano a sapienti manager......
TESTE DI MEDIA TENSIONE
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Io ho visto un impianto elettrico di una casa dove hanno lavatrice, asciugatrice, forno e condizionatore e l'impianto elettrico era fatto con la piattina... e funzionava da anni...
Non tutto quello che funziona è fatto a regola d'arte purtroppo...
Quando si sguaina il cavo di media tensione e si toglie il semiconduttore esterno, si creano punti di addensamento delle linee di forza del campo elettrico in corrispondenza della fine del semiconduttore (effetto punta) che porta al cedimento dell'isolante.
In quel punto del cavo deve essere riportato del materiale di elevata permettività (le "famose" teste MT), per ridurre il gradiente nell'isolante del cavo.
Non è infrequente aprendo qualche testa vedere che il punto "più cotto" è proprio quello alla fine del semiconduttore esterno e non la punta come molti sono portati a credere...
E' anche vero che i cavi MT sono stati creati per portare tensioni maggiori e quindi possono sopportare anche installazioni errate, soprattutto per i cavi un po' datati, che erano progettati e costruiti con ampio margine, margine che oggi si sta sempre più assottigliando per abbattere i costi di produzione...
Saluti
Non tutto quello che funziona è fatto a regola d'arte purtroppo...
Quando si sguaina il cavo di media tensione e si toglie il semiconduttore esterno, si creano punti di addensamento delle linee di forza del campo elettrico in corrispondenza della fine del semiconduttore (effetto punta) che porta al cedimento dell'isolante.
In quel punto del cavo deve essere riportato del materiale di elevata permettività (le "famose" teste MT), per ridurre il gradiente nell'isolante del cavo.
Non è infrequente aprendo qualche testa vedere che il punto "più cotto" è proprio quello alla fine del semiconduttore esterno e non la punta come molti sono portati a credere...
E' anche vero che i cavi MT sono stati creati per portare tensioni maggiori e quindi possono sopportare anche installazioni errate, soprattutto per i cavi un po' datati, che erano progettati e costruiti con ampio margine, margine che oggi si sta sempre più assottigliando per abbattere i costi di produzione...
Saluti
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studiotecnicoac
115 3 - Expert EY

- Messaggi: 131
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ragazzi mi dite dove posso partecipare ad un corso per avere il patentino per eseguire teste di media e giunte, le so fare da anni ma un nuovo cliente mi ha richiesto il "patentino" Grazie
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sebastiano
0 2 - Messaggi: 11
- Iscritto il: 14 mar 2007, 15:17
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HAHAHA.. sto cliente sta proprio fòri de testa... nn c'è più religione....
che cervelli che si trovano in giro...!!! ancora stiamo a discutere su ste cose..... 

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foxone1978
135 5 7 - Expert EY

- Messaggi: 594
- Iscritto il: 25 gen 2008, 12:26
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salve a tutti,
ho letto che fate collaudi su cavi di media tensione, il mio titolare mi ha chiesto di cercare
uno strumento che li faccia, soprattutto quella di rigidità dielettrica, io ne ho trovato qualcuno ma lui
insiste a trovarne altri, in particolare una ditta che si chiama POWER, voi la conoscete? se si mi sapete dare il link affinchè mi possa mettere in contatto con loro? vi prego
non so più a chi cercare
, ma soprattutto non so cosa dire
ho letto che fate collaudi su cavi di media tensione, il mio titolare mi ha chiesto di cercare
insiste a trovarne altri, in particolare una ditta che si chiama POWER, voi la conoscete? se si mi sapete dare il link affinchè mi possa mettere in contatto con loro? vi prego
non so più a chi cercare
, ma soprattutto non so cosa dire0
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Stiamo completando un campo fotovoltaico da 900 kWp, l'enel mi ha chiesto la certificazione della linea in MT fatta fino alla loro cabina di trasformazione. Conoscete qualcuno che faccia certificazioni del genere nella regione Marche? Inoltre, la ditta che ha eseguito i lavori è una di quelle certificata dall'enel, loro non hanno lo strumento adatto ma hanno fatto migliaglia di lavori del genere, bisogna "certificarla" per forza o si può "creare" la certificazione? Do che professionalmente non è il massimo, ma qui, se si sta dietro a tutto si rischia di diventar matti anche perché a volte quelli dell'enel non sanno neanche quello che vogliono e come!!!! Grazie della disponibilità
A presto
A presto
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Buonasera,
la presente per informare a chi interessa che per qualsiasi problema relativo a collaudo prove di isoalmento, prove di rigidità nei cavi di bassa media e alta tensione esiste la società XXXXX
Di seguito i link dov'è possibile trovare informazioni di dettaglio e richieste di informazioni tecniche ed economiche:
XXXXX
Nella speranza che la risposta possa essere di vostro gradimento cordialmente saluto.
Mirko
la presente per informare a chi interessa che per qualsiasi problema relativo a collaudo prove di isoalmento, prove di rigidità nei cavi di bassa media e alta tensione esiste la società XXXXX
Di seguito i link dov'è possibile trovare informazioni di dettaglio e richieste di informazioni tecniche ed economiche:
XXXXX
Nella speranza che la risposta possa essere di vostro gradimento cordialmente saluto.
Mirko
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Chiedo scusa se non ho rispettato alcune dellevostre regole.
Credevo di far bene a scrivere in maniera esplicita che esistono società che si attrezzando con strumenti al fine di poter verificare e collaudare la buona tecnica sull'installazione di cavi in media tensione.
Se è possibile dico di cercare su google o altri motori di ricerca cose del tipo collaudo nei cavi, prove di isolamento media tensione e/o cose del genere e vedete che nel territorio nazionale esiste comunque qualcosa in merito dove è possibile attingere informazioni a tal riguardo.
Rinnovando le mie scuse saluto cordialmente.
Mirko
Credevo di far bene a scrivere in maniera esplicita che esistono società che si attrezzando con strumenti al fine di poter verificare e collaudare la buona tecnica sull'installazione di cavi in media tensione.
Se è possibile dico di cercare su google o altri motori di ricerca cose del tipo collaudo nei cavi, prove di isolamento media tensione e/o cose del genere e vedete che nel territorio nazionale esiste comunque qualcosa in merito dove è possibile attingere informazioni a tal riguardo.
Rinnovando le mie scuse saluto cordialmente.
Mirko
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[29] Re: Verifica cavi MT
Ciao a tutti,
ho letto molti articoli in riferimento alle prove a tensione applicata da eseguire sui cavi MT dopo averli posati, ma ho un dubbio atroce:
la norma CEI 11-17 propone di eseguire una prova a tensione applicata 4Uo in corrente continua per cavi con isolante estruso, alternativamente se in accordo con il cliente propone di eseguire la prova a 3Uo in corrente alternata a bassissima frequenza.
Su alcune pubblicazioni americane e tedesche ho riscontrato che la prova a tensione in corrente continua danneggia l'isolante diminuendo la durata delle vita media del cavo, quindi si propone di eseguire la prova con strumentazione che eroga la tensione di 3Uo in corrente alternata ad una frequenza di di 0,1Hz.
Dopo ulteriori verifiche mi è stato detto che effettivamente non si utilizza più la corrente continua perché può danneggiare l'isolante estruso e ci sono delle normative che regolamentano questa situazione, le norme in questione sono:
● VDE DIN 0276-620/621 (CENELEC HD 620/621)
● IEEE P 400.2-2004
● IEEE 400-2001
Presupposto il fatto che un rigidimetro in corrente continua costa 1/4 di uno strumento a corrente alternata non riesco a capire il perché la norma CEI 11-17 indica come prova suggerita quella in CC e come prova alternativa quella in CA.
Vi chedo gentilmente di darmi indicazioni in merito così da poter far chiarezza su questa questione decisamente spinosa.
Grazie
Per.Ind. Andrea Murlo
ho letto molti articoli in riferimento alle prove a tensione applicata da eseguire sui cavi MT dopo averli posati, ma ho un dubbio atroce:
la norma CEI 11-17 propone di eseguire una prova a tensione applicata 4Uo in corrente continua per cavi con isolante estruso, alternativamente se in accordo con il cliente propone di eseguire la prova a 3Uo in corrente alternata a bassissima frequenza.
Su alcune pubblicazioni americane e tedesche ho riscontrato che la prova a tensione in corrente continua danneggia l'isolante diminuendo la durata delle vita media del cavo, quindi si propone di eseguire la prova con strumentazione che eroga la tensione di 3Uo in corrente alternata ad una frequenza di di 0,1Hz.
Dopo ulteriori verifiche mi è stato detto che effettivamente non si utilizza più la corrente continua perché può danneggiare l'isolante estruso e ci sono delle normative che regolamentano questa situazione, le norme in questione sono:
● VDE DIN 0276-620/621 (CENELEC HD 620/621)
● IEEE P 400.2-2004
● IEEE 400-2001
Presupposto il fatto che un rigidimetro in corrente continua costa 1/4 di uno strumento a corrente alternata non riesco a capire il perché la norma CEI 11-17 indica come prova suggerita quella in CC e come prova alternativa quella in CA.
Vi chedo gentilmente di darmi indicazioni in merito così da poter far chiarezza su questa questione decisamente spinosa.
Grazie
Per.Ind. Andrea Murlo
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