UPS a corrente continua
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Ma non ho capito, hai già un UPS o un inverter? I router a cosa sono collegati?
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marioursino
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marioursino ha scritto:Ma non ho capito, hai già un UPS o un inverter? I router a cosa sono collegati?
Devo realizzare un backup a batteria per due router, in un luogo dove ho energia per 10/12 ore al max al giorno. Quindi il resto della giornata devo farlo a batteria.
Ho provato con un UPS ma non vado oltre le 5 ore, non ho molto spazio e non posso installare UPS molto grandi in termini di volume e di peso. Inoltre i router vanno a 12V, 1A quindi posso utilizzare delle batterie eliminando tutte le perdite dovute alle conversioni ac/dc (tranne la prima ovviamente).
Ciao.
brasileottanta
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brasileottanta
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Il secondo regolatore che hai trovato non va bene, non ricarica abbastanza in fretta le batterie.
Hai detto che i router consumano 1A a 12V, l'uno che fanno 12W ciascuno. Poi dici che i due router consumano in totale 16W, che vuol dire un assorbimento di 1.4A circa.
Comunque sia, con due batterie in parallelo da 18Ah, totale 36Ah, assorbendo 1.4A fanno circa 25h, quindi dovresti starci. Il problema e` ricaricarle. Come dicevo il secondo "UPS" che hai trovato non va bene, e il primo probabilmente neanche.
Se hai 10 ore al giorno di energia e 14 ore di scarica, devi ricaricare le batterie con una corrente pari a 1.4A*14h/10h/.7=2.8A Il diviso .7 tiene conto del rendimento delle batterie.
Oltre a fornire 2.8A per le batterie, l'alimentatore deve anche fornire la corrente ai router, quindi in totale 2.8A+1.4A=4.2A. Ti serve un alimentatore in grado di fornire diciamo almeno 5A, con tensione e corrente regolabili.
Direi di non usare un "UPS" di quel genere, non ce la fa, ma un buon alimentatore stabilizzato da 5A massimi, con limitazione di corrente regolabile e con tensione di uscita regolabile, almeno fino a 15V.
Dopo di che fai un circuito di questo tipo:
Il diodo deve essere uno schottky da almeno 10A, 30V
Regoli l'alimentatore in modo che fornisca 14.4V ai suoi morsetti, a vuoto, prima del diodo, e una corrente massima di 4.5A (ma anche 5A vanno bene). Poi colleghi come da schema (le batterie in parallelo non sono una buona cosa, devono essere gemelle, ugualmente cariche e restare sempre in parallelo) e dovresti essere a posto.
Quando hai tensione da rete l'alimentatore eroga al massimo 4.5A (o anche 5A, forse e` meglio), dei quali 1.4A vanno a far funzionare i router. I restanti 3A o 3.5A vanno a ricaricare le batterie, e la corrente di ricarica e` circa il 10% della capacita`, OK.
La tensione delle batterie, mentre si ricaricano, sale fino a 13.8V, e rimane a quel valore perche' l'alimentatore meno la caduta sul diodo da` quella tensione. Quando la tensione delle batterie sale fino a 13.8V, la corrente di ricarica diminuisce e le batterie sono caricate correttamente.
Quando va via l'energia le batterie alimentano i router e il diodo impedisce alle batterie di scaricarsi verso l'alimentatore.
Se trovi un alimentaore fisso da 15V 5A limitati (devono proprio essere limitati a 5A) puoi mettere due diodi Schottky in serie, dovrebbe andare lo stesso. L'importante che l'alimentatore possa lavorare in limitazione di corrente a 5A.
Le batterie devono essere per uso ciclico, non in tampone.
Hai detto che i router consumano 1A a 12V, l'uno che fanno 12W ciascuno. Poi dici che i due router consumano in totale 16W, che vuol dire un assorbimento di 1.4A circa.
Comunque sia, con due batterie in parallelo da 18Ah, totale 36Ah, assorbendo 1.4A fanno circa 25h, quindi dovresti starci. Il problema e` ricaricarle. Come dicevo il secondo "UPS" che hai trovato non va bene, e il primo probabilmente neanche.
Se hai 10 ore al giorno di energia e 14 ore di scarica, devi ricaricare le batterie con una corrente pari a 1.4A*14h/10h/.7=2.8A Il diviso .7 tiene conto del rendimento delle batterie.
Oltre a fornire 2.8A per le batterie, l'alimentatore deve anche fornire la corrente ai router, quindi in totale 2.8A+1.4A=4.2A. Ti serve un alimentatore in grado di fornire diciamo almeno 5A, con tensione e corrente regolabili.
Direi di non usare un "UPS" di quel genere, non ce la fa, ma un buon alimentatore stabilizzato da 5A massimi, con limitazione di corrente regolabile e con tensione di uscita regolabile, almeno fino a 15V.
Dopo di che fai un circuito di questo tipo:
Il diodo deve essere uno schottky da almeno 10A, 30V
Regoli l'alimentatore in modo che fornisca 14.4V ai suoi morsetti, a vuoto, prima del diodo, e una corrente massima di 4.5A (ma anche 5A vanno bene). Poi colleghi come da schema (le batterie in parallelo non sono una buona cosa, devono essere gemelle, ugualmente cariche e restare sempre in parallelo) e dovresti essere a posto.
Quando hai tensione da rete l'alimentatore eroga al massimo 4.5A (o anche 5A, forse e` meglio), dei quali 1.4A vanno a far funzionare i router. I restanti 3A o 3.5A vanno a ricaricare le batterie, e la corrente di ricarica e` circa il 10% della capacita`, OK.
La tensione delle batterie, mentre si ricaricano, sale fino a 13.8V, e rimane a quel valore perche' l'alimentatore meno la caduta sul diodo da` quella tensione. Quando la tensione delle batterie sale fino a 13.8V, la corrente di ricarica diminuisce e le batterie sono caricate correttamente.
Quando va via l'energia le batterie alimentano i router e il diodo impedisce alle batterie di scaricarsi verso l'alimentatore.
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Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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IsidoroKZ ha scritto:Il secondo regolatore che hai trovato non va bene, non ricarica abbastanza in fretta le batterie.
cut ---------
Se trovi un alimentaore fisso da 15V 5A limitati (devono proprio essere limitati a 5A) puoi mettere due diodi Schottky in serie, dovrebbe andare lo stesso. L'importante che l'alimentatore possa lavorare in limitazione di corrente a 5A.
Le batterie devono essere per uso ciclico, non in tampone.
Posso usare un regolatore di carica che accetta una alimentazione a 15V 5A ? La soluzione con i diodi la provero' in settimana appena recupero i pezzi.
Inoltre ho cambiato un router sostituendolo con un altro che ha un consumo piu' basso (5.5W MAX , cosi' dicono i valori di targa), cosi' dovrei essere dentro i consumi tranquillamente.
Visto che l'impianto deve funzionare 24/7 per anno, forse dovrei utilizzare batterie diverse da quelle al piombo?
Grazie ancora.
brasileottanta
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brasileottanta
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brasileottanta ha scritto:Posso usare un regolatore di carica che accetta una alimentazione a 15v 5a ? La soluzione con i diodi la provero' in settimana appena recupero i pezzi.
Non lo so, bisogna vedere le specifiche dettagliate del regolatore di carica. Tipicamente la corrente di ricarica e` troppo piccola e la tensione all'uscita verso il carico, quando si e` in ricarica, non e` regolata. Ci vuole il datasheet dettagliato.
Con router che consumano meno puoi usare tutto piu` piccolo, i conti li ho fatti, basta scalarli. Prima di comprare delle cose posta il datasheet di quello che vorresti comprare, cosi` si vede se e` adatto.
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IsidoroKZ ha scritto:brasileottanta ha scritto:Posso usare un regolatore di carica che accetta una alimentazione a 15v 5a ? La soluzione con i diodi la provero' in settimana appena recupero i pezzi.
Non lo so, bisogna vedere le specifiche dettagliate del regolatore di carica. Tipicamente la corrente di ricarica e` troppo piccola e la tensione all'uscita verso il carico, quando si e` in ricarica, non e` regolata. Ci vuole il datasheet dettagliato.
Sto utilizzando un TPS-545 ( economico che si usa per piccoli impianti FV), con un max input di 4A .
qui il datasheet http://www.elettronicazetabi.it/shop/soltps545.htm. Chiaramente posso prendere anche qualcosa di meglio una volta che tutto funziona.
Grazie ancora.
brasileottanta
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brasileottanta
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IsidoroKZ ha scritto:
Cut ......
Con router che consumano meno puoi usare tutto piu` piccolo, i conti li ho fatti, basta scalarli. Prima di comprare delle cose posta il datasheet di quello che vorresti comprare, cosi` si vede se e` adatto.
Che ne dici di questo? Magari ci attacco pure un piccolo pannellino FV da 60W. Considera che la corrente la ho solo di notte , quindi di giorno il pannellino potrebbe dare una mano.
http://www.tyconpower.com/products/file ... _Sheet.pdf
Cosi potrei utilizzare una sola batteria da 12V18Ah
brasileottanta
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brasileottanta
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Finche' non provi non puoi sapere se funziona per la tua applicazione. La palla di cristallo non ce l'ho e i dati che servono non sono riportati.
Hai gia` cambiato un paio di volte le specifiche, ora vuoi aggiungere i pannelli solari.
Good luck! Mi ritiro dalla discussione.
Hai gia` cambiato un paio di volte le specifiche, ora vuoi aggiungere i pannelli solari.
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IsidoroKZ ha scritto:Finche' non provi non puoi sapere se funziona per la tua applicazione. La palla di cristallo non ce l'ho e i dati che servono non sono riportati.
Hai gia` cambiato un paio di volte le specifiche, ora vuoi aggiungere i pannelli solari.
Good luck! Mi ritiro dalla discussione.
Comunque grazie. Almeno adesso so' come fare i calcoli
brasileottanta
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brasileottanta
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