Confermo! Mi ero già informato su questo argomento e non è obbligatoria nessuna iscrizione per effettuare le verifiche delle apparecchiature elettromedicali.
L'iscrizione all'associazione indicata è facoltativa ed ha il compito di riunire i tecnici che si occupano della materia; pertanto l'iscrizione ad essa non è vincolante ma è una libera scelta del soggetto.
Elettromedicali
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[32] Re: Elettromedicali
GateArray ha scritto:Le prove periodiche non le devi fare secondo la 62-5 ma bensì con la EN 62353 CEI 62-148 2008-11 "Apparecchi elettromedicali - Verifiche periodiche e prove dopo riparazione"
Rispetto alle prove 62-5 ti togli molte "rogne" anche in relazione agli strumenti da utilizzare.
Sicuramente:
Continuità (200ma al posto dei 10-25 A previsti in precedenza)
NON obbligo della rigidità dielettrica (pericolosa in quanto strumenti di anni potrebbero "fumarsi" poi ti tocca pagarli.
Diversi modi di misurare la corrente di dispersione sia sull'involucro sia sulle parti attive.
...............................
Ciao, sto leggendo la CEI EN 62353 ediz. 2010, ma finora non ho trovato scritto esplicitamente che la misura della resistenza d'isolamento delle apparecchiature può essere omessa. Dove posso trovare la non obbligatorietà dell'effettuazione della misura della resistenza di isolamento a cui tu fai riferimento?
Inoltre per questa tipologia di prova non ho trovato indicato un valore minimo ammesso, a differenza delle altre prove (resistenza del conduttore di protezione e correnti di dispersione). Quale valore minimo deve essere preso in considerazione per tale prova?
Grazie in anticipo.
_____________________________________________________________________________________________
Aggiungo, dopo aver sfogliato la norma, che in effetti all'Allegato B, nello schema a blocchi che indica la Sequenza delle prove, la voce "Resistenza di isolamento" è racchiusa tra parentesi ( ).
Sarà un indice della facoltatività della prova? Ma allora perché nella norma il CEI non l'ha scritto a chiare lettere?
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[33] Re: Elettromedicali
La prova dielettrica può essere omessa semplicemente perché nella norma non viene citato "L'OBBLIGO" nell'esecuzione della stessa. (Subclause 5.3.4 nella versione inglese)
Negli allegati "B" la prova di rigidità viene citata fra parentesi (facoltativa) solo in B1.
è il tecnico (in assenza di indicazione del costruttore) che decide se sia il caso di fare la prova di rigidità (500V) o meno.
Negli allegati "B" la prova di rigidità viene citata fra parentesi (facoltativa) solo in B1.
è il tecnico (in assenza di indicazione del costruttore) che decide se sia il caso di fare la prova di rigidità (500V) o meno.
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[35] Re: Elettromedicali
Una domanda per GateArray o chi altro può darmi delucidazioni in riguardo: mi occupo di verifiche di sicurezza elettrica di impianti sensi DPR 462. alcuni miei clienti (per lo più studi odontoiatrici) mi hanno chiesto di potere fare anche il controllo degli elettromedicali.
Il mio strumento di verifica è un multimetro marca HT modello Sirius 89N con accessorio pinza amperometrica HT 96U (ad alta sensibilità).
Con lo strumento posso fare la prova di isolamento e la prova di continuità con i parametri previsti dalla IEC 62353 (ho già fatto delle prove), ho un dubbio per la misura delle correnti di dispersione : come posso eseguire queste misure?
Anni fa mi occupavo di verifiche ai sensi CEI 61010: verifica di sicurezza di macchine per analisi di laboratorio in una società produttrice in cui lavoravo (erano verifiche eseguite dal costruttore in fase di produzione):
Le prove erano simili a quelle attualmente previste (da quello che so), ma per la misura della corrente di dispersione lo strumento che usavo applicava una tensione di alimentazione (probabilmente da quello che ricordo simulava l'interruzione del conduttore di protezione), poi con un puntale toccavo una parte conduttiva dell'involucro della macchina in prova e misuravo una corrente: come posso farlo con una sola pinza amperometrica? mi è stato detto che devo avere un circuito appropriato a disposizione per fare questa prova.
Il mio strumento di verifica è un multimetro marca HT modello Sirius 89N con accessorio pinza amperometrica HT 96U (ad alta sensibilità).
Con lo strumento posso fare la prova di isolamento e la prova di continuità con i parametri previsti dalla IEC 62353 (ho già fatto delle prove), ho un dubbio per la misura delle correnti di dispersione : come posso eseguire queste misure?
Anni fa mi occupavo di verifiche ai sensi CEI 61010: verifica di sicurezza di macchine per analisi di laboratorio in una società produttrice in cui lavoravo (erano verifiche eseguite dal costruttore in fase di produzione):
Le prove erano simili a quelle attualmente previste (da quello che so), ma per la misura della corrente di dispersione lo strumento che usavo applicava una tensione di alimentazione (probabilmente da quello che ricordo simulava l'interruzione del conduttore di protezione), poi con un puntale toccavo una parte conduttiva dell'involucro della macchina in prova e misuravo una corrente: come posso farlo con una sola pinza amperometrica? mi è stato detto che devo avere un circuito appropriato a disposizione per fare questa prova.
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[36] Re: Elettromedicali
Se non ci sono risposte esaurienti posso sentire il docente dei corsi CEI di questo settore.
Raffaele Greco
Raffaele Greco
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RaffaeleGreco
4.335 2 7 11 - Expert from CEI
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[37] Re: Elettromedicali
Grazie Raffaele....
direi che un apporto da parte di un esperto del CEI è sempre "cosa buona e giusta" nonchè importante.
Ultimamente ho pochissimo tempo ma faccio di tutto per dare continuità al 3D e dare il mio piccolo contributo.
direi che un apporto da parte di un esperto del CEI è sempre "cosa buona e giusta" nonchè importante.
Ultimamente ho pochissimo tempo ma faccio di tutto per dare continuità al 3D e dare il mio piccolo contributo.
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[38] Re: Elettromedicali
Salve, questa è la risposta del docente dei corsi CEI sugli elettromedicali:
La verifica di sicurezza delle apparecchiature elettromedicali (EM) in conformità alla Norma CEI EN 62353 prevede la misura della corrente di dispersione nell'apparecchio (def. 3.11 CEI EN 62353 ) e la misura della corrente di dispersione nelle Parti Applicate (P.A.) con tensione di rete su di esse (def. 3.5 CEI EN 62353 ). Con la sola pinza amperometrica si può misurare solo la corrente di dispersione verso terra in conformità alla Norma CEI EN 60601-1 utilizzata ormai solo dai fabbricanti. Quindi per effettuare una verifica completa, come sopra indicato, occorre utilizzare un tester di sicurezza apposito, venduto in Italia da diversi distributori.
La verifica di sicurezza delle apparecchiature elettromedicali (EM) in conformità alla Norma CEI EN 62353 prevede la misura della corrente di dispersione nell'apparecchio (def. 3.11 CEI EN 62353 ) e la misura della corrente di dispersione nelle Parti Applicate (P.A.) con tensione di rete su di esse (def. 3.5 CEI EN 62353 ). Con la sola pinza amperometrica si può misurare solo la corrente di dispersione verso terra in conformità alla Norma CEI EN 60601-1 utilizzata ormai solo dai fabbricanti. Quindi per effettuare una verifica completa, come sopra indicato, occorre utilizzare un tester di sicurezza apposito, venduto in Italia da diversi distributori.
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RaffaeleGreco
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[40] Re: Elettromedicali
Mi sembra strano che non si possa misurare una corrente con una pinza amperometrica di sensibilità adeguata: magari servirà un circuito apposito per simulare l'impedenza del paziente, e allora, se so il valore di una resistenza del circuito anche un voltmetro potrebbe dare il risultato cercato.
Gli strumenti dedicati per questo tipo di verifiche sono costosi (3000-5000 euro), visto come è impostata la norma (tutti possono eseguire questo tipo di verifiche) e dato che a tuttoggi non è adeguatamente recepita l'acquisto di tali strumenti non si giustifica (a meno che non sia l'ingegneria clinica di un ospedale).
Il mio strumento per verifiche di sicurezza elettrica di impianti esegue prove di continuità e di isolamento secondo le indicazioni della 62353 (con la stessa corrente prevista per la prova di continuità e la stessa tensione di prova prevista per la misura di isolamento), ho una pinza ad alta sensibilità come accessorio dello strumento , dovrebbero essere sufficienti, eventualmente potrebbe servire anche un voltmetro.
Gli strumenti dedicati per questo tipo di verifiche sono costosi (3000-5000 euro), visto come è impostata la norma (tutti possono eseguire questo tipo di verifiche) e dato che a tuttoggi non è adeguatamente recepita l'acquisto di tali strumenti non si giustifica (a meno che non sia l'ingegneria clinica di un ospedale).
Il mio strumento per verifiche di sicurezza elettrica di impianti esegue prove di continuità e di isolamento secondo le indicazioni della 62353 (con la stessa corrente prevista per la prova di continuità e la stessa tensione di prova prevista per la misura di isolamento), ho una pinza ad alta sensibilità come accessorio dello strumento , dovrebbero essere sufficienti, eventualmente potrebbe servire anche un voltmetro.
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