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Protezione contatti indiretti - Impianto FV

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[1] Protezione contatti indiretti - Impianto FV

Messaggioda Foto UtenteGiovepluvio » 2 feb 2012, 11:31

Buongiorno a Tutti,
chiederei gentilmente un Vostro consiglio sulla situazione seguente.

Impianto fotovoltaico installato su copertura industriale, consegna in BT. L'Azienda è soggetta a controllo dei Vigili del Fuoco (area espositiva commerciale oltre i limiti di metratura previsti). Per questo motivo quasi tutta l'impiantistica relativa al FV, che tra l'altro sarà in cessione totale e quindi su utenza "indipendente", verrà installata all'esterno dell'edificio.
Ho però il problema di posizionare il trasformatore 400V/400V che risulta ancora necessario (sino all'entrata in vigore della CEI 0-21 per quanto riguarda gli utenti attivi). Per motivi logistici detto trafo verrà posizionato sul lato opposto della parete su cui sono montati gli inverter, quindi all'interno dell'edificio (in area magazzino di materiale per l'edilizia, pistrelle, ceramiche ecc.). Come spesso accade purtroppo la classificazione del luogo è un dato in ingresso che non è stato fornito. Mi pare però ragionevole considerarlo MARCIO. Di conseguenza il box del trasformatore sarà con grado di protezione IP43. Fin qui tutto ok. Il dubbio è sullo schema seguente:


Quello che mi preoccupa è la protezione dai contatti indiretti nella tratta di impianto tra il trasformatore (che sarà in box metallico) e i MT diff utilizzati come dispositivi di generatore (evidenziata in giallo nello schema). Considerato il numero degli inverter, se volessi sostituire l'IMS con un MT diff dovrei utilizzare un dispositivo con corrente nominale Id di almeno 500mA cosa che mi lascia un po' perplesso sul livello di protezione offerto (che comunque è anche vero sarebbe pur sempre maggiore di zero...). Voi cosa fareste? Lo schema proposto Vi pare accettabile?
Preciso in ultimo che la bobina di sgancio sull'IMS è prevista per permettere il sezionamento del trasformatore da pulsante di emergenza.

Grazie in anticipo :D
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[2] Re: Protezione contatti indiretti - Impianto FV

Messaggioda Foto Utentemaxxy » 2 feb 2012, 13:06

Da quello che si evince dallo schema effettivamente il box del trasformatore non è protetto contro i contatti indiretti....Secondo me hai poche strade da percorrere, ho il box trasformatore sarà in Classe II o a monte dello stesso, subito a valle dell' SPI dovrà essere installato un interruttore differenziale risparmiando i singoli DDG a protezione degli inverter.

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[3] Re: Protezione contatti indiretti - Impianto FV

Messaggioda Foto UtenteGiovepluvio » 2 feb 2012, 13:18

No no aspetta, sono stato impreciso. Mi scuso.
Sul lato dello schema etichettato come "rete Enel" ovviamente ho protezione con relè differenziale subito a valle del punto di consegna quindi lì non ho dubbi/problemi. Inserisco schema rettificato:



Mi chiedevo però cosa accadrebbe se si verificasse un guasto di isolamento sul lato secondario del trafo. Il differenziale dal lato primario non mi proteggerebbe. Dico bene? :oops:
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[4] Re: Protezione contatti indiretti - Impianto FV

Messaggioda Foto Utentegianluca74 » 2 feb 2012, 13:47

provo a darti il mio contributo.
Ti allego una bozza di disegno su come, secondo me, potrebbe verificarsi un guasto di una fase (in questo caso la fase contrassegnata dalla lettera T) sulla carcassa del trafo.
A mio parere si crea un corto circuito fase terra che richiama dal primario una corrente che sarà rilevata da magnetotermico (1).
Il sistema è un TN-S locale lato inverter con le masse a terra e il sistema elettrico a terra tramite il centro stella del trafo di isolamento.
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[5] Re: Protezione contatti indiretti - Impianto FV

Messaggioda Foto UtenteGiovepluvio » 2 feb 2012, 14:05

Buongiorno Gianluca,
Ti ringrazio molto per il tuo punto di vista col quale sostanzialmente concordo.
Faccio solo alcune precisazioni al fine di contestualizzare meglio l'impianto in oggetto.
L'impianto dal lato secondario del trafo è un TN-S con centro stella a terra come correttamente ipotizzi. Il primario invece è avvolto a triangolo quindi con neutro non distribuito.

Per passare invece all'anello di guasto che hai ipotizzato direi che è senz'altro corretto ma mi chiedo se, visto che il sistema elettrico "globale" è comunque un TT (utenza BT), sia possibile affidare la protezione dai contatti indiretti ad un relè di massima corrente. Sappiamo bene che per i sistemi TT è ammessa come protezione solo quella differenziale. Che ne pensi/pensate?
Questa situazione mi ha sempre incasinato abbastanza... :oops:
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[6] Re: Protezione contatti indiretti - Impianto FV

Messaggioda Foto Utentegianluca74 » 2 feb 2012, 17:45

Ciao.
Il guasto da me ipotizzato avviene nella parte del sistema lato inverter (sistema TN-S). Quindi, il corto circuito è un corto circuito con un preciso anello di guasto. Il magnetotermico (1) nello schema interviene per un guasto in un sistema TN-S in cui è possibile con le opportune verifiche proteggersi dai contatti indiretti mediante l'utilizzo dei magnetotermici. Bisognerà verificare però che Ia <= Uo/Zs (il valore di Zs in questo caso è molto basso) con tempi previsti dalla normativa a cui rimando.
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[7] Re: Protezione contatti indiretti - Impianto FV

Messaggioda Foto UtenteGiovepluvio » 2 feb 2012, 22:33

Grazie per la spiegazione. Il meccanismo d'azione, diciamo così, è perfettamente chiaro. Se ho capito bene il mio errore quindi sta nell'applicare le regole per i sistemi TT anche alla porzione di impianto che, pur facendo parte di un TT, è una sezione locale in TN-S.
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[8] Re: Protezione contatti indiretti - Impianto FV

Messaggioda Foto Utentegianluca74 » 3 feb 2012, 12:24

Questa è la mia interpretazione al problema. Gradirei anche io un confronto con altri utenti perché comunque secondo me non è un problema da poco.
Aggiungo che quel corto circuito probabilmente sarà alimentato anche dal lato dei moduli forovoltaici e ciascun inverter, se usi più di un inverter, darà il proprio contributo alla corrente di corto circuito in quel punto e quindi se hai previsto dei magnetotermici in uscita da ciascun inverter questi dovrebbero sentire la corrente e intervenire.
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[9] Re: Protezione contatti indiretti - Impianto FV

Messaggioda Foto UtenteGiovepluvio » 4 feb 2012, 12:48

Giusta osservazione quella sull'alimentazione del guasto. inizialmente l'avevo sottovalutata.
Questo direi che crea qualche probema in più sul dimensionamento del MT lato primario per la protezione del tratto di linea "scoperta".

Mi permetto di taggare Foto UtenteMike perché mi piacerebbe molto sentire una Sua opinione a riguardo. Ovviamente sono assolutamente beneaccetti tutti i contributi :-) :ok:
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[10] Re: Protezione contatti indiretti - Impianto FV

Messaggioda Foto UtenteMike » 7 feb 2012, 10:50

Sul lato generatore sei in TN-S quindi concordo con Foto Utentegianluca74. Non ho ben capito invece se hai ottemperato alle richieste dei VV.F (http://www.antincendio.it/norme-antince ... tincendio/):

- gli inverter sono all'esterno? Oppure all'interno ma in un compartimento antincendio? Oppure il sezionamento di emergenza viene svolto a monte degli inverter (su quadri di campo all'esterno per capirsi)?
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