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Sincrono

Trasformatori, macchine rotanti ed azionamenti

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[1] Sincrono

Messaggioda Foto Utenteciccio » 23 dic 2011, 13:44

Salve,

Avrei una domanda.


Supponiamo di aver fatto il parallelo tra un sincrono e la rete, ma che ancora non si scambi potenza tra i due. In tale situazione sia E che V ruotano sincroni a 50 Hz e sono in fase tra loro e i due moduli sono uguali.

A questo punto supponiamo di dare potenza meccanica al sincrono. Ciò comporterà uno sfasamento tra E e V cosicche E tenda ad accelerare rispetto a V e si possa avere scambia di potenza attiva sulla rete.

Se quanto detto fino ad ora è giusto, mi domando ma perche se E accelera non cambia la sua frequenza e quindi l'angolo non varia nel tempo rispetto a V che resta a 50Hz? (La frequenza di E è legata alla velocità della macchina).


Inoltre volevo chiedere se potreste indicarmi un pdf o un testo in cui si spiega bene tutto ciò e le pendolazioni che una macchina a con la rete.

Saluti.

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[2] Re: Sincrono

Messaggioda Foto UtenteStefanoSunda » 23 dic 2011, 20:06

Supponiamo di aver fatto il parallelo tra un sincrono e la rete, ma che ancora non si scambi potenza tra i due. In tale situazione sia E che V ruotano sincroni a 50 Hz e sono in fase tr<a loro e i due moduli sono uguali.
In questo caso, quando si realizza il parallelo, con la rete e il generatore non scambi potenza, è trascinato dalla rete e va in pendolazione, e interviene la protezione ritorno di energia. E’ un dispositivo che s’impiega per impedire il funzionamento dei turbo-alternatori come motori sincroni trascinati dalla rete. Infatti, appena si fa il parallelo si deve far prendere subito carico al generatore, per mezzo del motore primo, per impedire che il senso del flusso si inverta e che intervenga la protezione.

Se quanto detto fino ad ora è giusto, mi domando ma perché se E accelera non cambia la sua frequenza e quindi l'angolo non varia nel tempo rispetto a V che resta a 50Hz? (La frequenza di E è legata alla velocità della macchina).
In parallelo, la frequenza è vincolata dalla rete, accelerando si fa prendere carico alla macchina.
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[3] Re: Sincrono

Messaggioda Foto UtenteLele_u_biddrazzu » 24 dic 2011, 21:24

ciccio ha scritto:...Se quanto detto fino ad ora è giusto, mi domando ma perche se E accelera non cambia la sua frequenza e quindi l'angolo non varia nel tempo rispetto a V che resta a 50Hz? (La frequenza di E è legata alla velocità della macchina)...


Dopo aver messo in parallelo l'alternatore alla rete, la f.e.m. indotta e la tensione di rete sono isofrequenziali, presentano lo stesso modulo e la stessa fase (i corrispondenti fasori sono sovrapposti).

Se si aumenta la potenza meccanica impressa dalla turbina, si avrà un transitorio dopo il quale la f.e.m. e la tensione di rete risulteranno isofrequenziali, aventi lo stesso modulo ma sfasati di un angolo \delta.

Il motivo per il quale si giunge ad una nuova condizione di equilibrio in cui le grandezze elettriche sono isofrequenziali (50Hz) è da ricercarsi nella nascita, durante il transitorio elettromeccanico, delle cosiddette coppie sincronizzanti che si oppongono alla variazione di velocità del rotore in modo tale che quest'ultimo ritorni a ruotare alla velocità di sincronismo corrispondente alla frequenza di rete.
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[4] Re: Sincrono

Messaggioda Foto Utenteconsole6 » 27 dic 2011, 18:12

Lele_u_biddrazzu ha scritto:...Il motivo per il quale si giunge ad una nuova condizione di equilibrio in cui le grandezze elettriche sono isofrequenziali (50Hz) è da ricercarsi nella nascita, durante il transitorio elettromeccanico, delle cosiddette coppie sincronizzanti che si oppongono alla variazione di velocità del rotore in modo tale che quest'ultimo ritorni a ruotare alla velocità di sincronismo corrispondente alla frequenza di rete.

Meglio di così non la si poteva dire
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[5] Re: Sincrono

Messaggioda Foto Utenteciccio » 30 dic 2011, 21:54

Meglio di così non la si poteva dire

concordo e grazie!
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[6] Re: Sincrono

Messaggioda Foto Utenteciccio » 13 feb 2012, 13:45

Salve,

Mi è sorto un altro dubbio.

Abbiamo detto che dopo il transitorio mi trovo E e V isofrequenziali ma sfasate di un angolo delta.

A questo punto però mi chiedo ma la frequenza nel sistema elettrico non la uso proprio per capire quando c'è stata una variazione di carico?
Percui rileggendo ci' "dopo il transitorio mi trovo E e V isofrequenziali ma sfasate di un angolo delta" sembra che la frequenza sia sempre a 50hz e quindi la frequenza non si smuoverebbe mai !


grazie.
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[7] Re: Sincrono

Messaggioda Foto UtenteLele_u_biddrazzu » 13 feb 2012, 14:21

In questo caso si entra nel campo della "regolazione della frequenza". Nelle considerazioni di prima supponevo per semplicità che il sistema di sbarre a cui veniva collegato il generatore sincrono fosse a potenza prevalente. In realtà le cose sono un po' più complesse, ovvero ogni perturbazione che interessa la rete (per esempio distacchi di carico - aumento di carico) provoca delle inevitabili variazioni di frequenza. In seguito a queste perturbazioni, dopo una fase transitoria, il sistema si porta in una nuova condizione di equilibrio caratterizzata da una frequenza diversa da quella nominale. Per limitare tale scarto di frequenza, ogni gruppo di generazione è dotato di un regolatore di frequenza che attua la regolazione primaria avente carattere locale. Il ripristino della frequenza nominale si ottiene, infine, eliminando completamente detto scarto di frequenza attuando la cosiddetta regolazione secondaria che ha carattere centralizzato. O_/
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[8] Re: Sincrono

Messaggioda Foto Utenteciccio » 13 feb 2012, 19:08

Ciao,

grazie delle risposte.
L'ultimo messaggio l'ho capito perfettamente, ma mi manca di capire bene quando è che bisogna considerare che la frequenza varia e quand'è che invece la frequenza non varia.

Inoltre mi chiedo se ho un generatore sincrono che lavora con un certo angolo e gli tolgo un "po" di carico e non tocco la potenza meccanica questo tenderà ad accelerare finché non raggiungerà un angolo tale che veda ai suoi morsetti una potenza elettrica uguale a quella meccanica. Qui la frequenza a fine transitorio è variata o no?

Non capisco quando devo ragionare in un modo o nell'altro.


Grazie
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[9] Re: Sincrono

Messaggioda Foto Utenteasdf » 13 feb 2012, 19:54

Ho rimosso l'immagine del disegno del post iniziale, realizzata con un altro programma (forse Paint ?), realizzandolo con FidoCadJ.

Buona prosecuzione.
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[10] Re: Sincrono

Messaggioda Foto UtenteSugar » 15 feb 2012, 18:15

Buona sera a tutti, mi collego all'argomento di macchine sincrone collegate in rete con una domanda:
i motori che si trovano nella centrale in cui lavoro, trascinano degli alternatori sincroni dalle seguenti caratteristiche:
Rated Output pf Poles Phases Voltage Current Frequency Speed
(kVA) (kW) (V) (A) (Hz) (Rev/Min)
21345 17076 0.8 12 3 11000 1120 50 500

Tramite la gestione dell'eccitazione (credo sia atteaverso questo comando), il personale è in gradio di migliorare il cosfi di lavoro dell'alternatore fino ad 1. Onestamente non capisco come può un alternatore dare una performance migliore rispetto al dato di targa, ed inoltre se la migliore performance del motore è con cosfi=0,8 (targa) il valore di cosfi che vedo variare di cosa può essere? Premetto che l'operatore che "conosce" bene la macchina dice che è il cosfi di targa che migliora.

Spero di essee stato chiaro
grazie
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