Cabina MT/BT: Parallelo breve
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Grazie, era proprio questo il problema! 
Se entrambi abbiamo una mela e ce le scambiamo, avremo sempre una mela ciascuno... se entrambi abbiamo un'idea e ce le scambiamo, entrambi avremo due idee.
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giorgiodavid
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Se permettete Mi inserisco nella questione: dove lavoro io sulla stessa sbarra a 20Kv ci sono tre trafi (20000 400V) che alimentano i carichi di una cabina elettrica (quindi ci sono 3 interruttori di bassa 400V e 2 congiuntori perlo spostamento dei carichi). I trafi hanno le stesse caratteristiche per cui idonei al parallelo. Non sapevo di questo parallelo breve o momentaneo ed ho visto un collega che per spostare i carichi senza passare per lo zero, chiudeva l'interruttore del QPC (del trafo 2)e un secondo dopo, apriva il congiuntore (che univa i carichi della sbarra 1 e 2). Ha così realizzato un parallelo breve.
Cosa si rischia in questa operazione da un punto di vista elettrico?
Non mi sembra essere a Normata.
Grazie a tutti
Cosa si rischia in questa operazione da un punto di vista elettrico?
Non mi sembra essere a Normata.
Grazie a tutti
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Grazie Massimo-G, avevo letto i post precedenti e Admin diceva: Se si fa un cortocircuito da un lato del congiuntore, la corrente di cortocircuito che attraversa il congiuntore è solo quella del trasformatore a monte del congiuntore rispetto al corto. Personalmente ho anchde assistito ad un corto su due cassetti di 11 kW posizionati sullo stesso MCC. Anche se solo per due secondi, ma la sovrapposizione di 2 trasformatori, senza sincronismo, ha causato questo guasto. Ecco volevo capire qualcosa in più sui rischi per i carichi sulla BT.
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l'unico rischio è che si verifichi un cortocircuito nel momento in cui si verifica il parallelo breve, il rischio consiste nel fatto che probabilmente gli interruttori delle linee in partenza non hanno potere di interruzione adeguato alla potenza dei trafo in parallelo. Questo rischio è ritenuto dalla norma trascurabile perché il parallelo è appunto breve. Spesso si usano sistemi stemporizzati di sgancio per il congiuntore che si attivano quando i due interruttori dei trafo sono in parallelo (basta mettere in serie due contatti ausiliari degli interruttori generali dei trafo su un temporizzatore ritardato all'eccitazione) , quindi il congiuntore si sgancia dopo un certo tempo casomai viene dimenticato chiuso
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Ho trovato su Tuttonormel la riposta:
E' ragionevole non considerare nel caso specifico la corrente di cortocircuito dei due trasformatori in parallelo, poiché è trascurabile la probabilità che si abbia un guasto nel breve intervallo di tempo in cui i due trafo sono in parallelo; guida blu n.13 "Cabine MT/BT" par. 8.1.".
Il riferimento al paragrafo sul libro fa poi un riferimento normativo alla CEI 11-1 art.6.1.1.2 che conferma quanto esposto e dove si ribadisce che devono adottare adegute misure di sicurezza per il personale, ma non specificano quali... si presuppone una temporizzazione che elimini il parallelo in un tempo predefinito e breve.
E' ragionevole non considerare nel caso specifico la corrente di cortocircuito dei due trasformatori in parallelo, poiché è trascurabile la probabilità che si abbia un guasto nel breve intervallo di tempo in cui i due trafo sono in parallelo; guida blu n.13 "Cabine MT/BT" par. 8.1.".
Il riferimento al paragrafo sul libro fa poi un riferimento normativo alla CEI 11-1 art.6.1.1.2 che conferma quanto esposto e dove si ribadisce che devono adottare adegute misure di sicurezza per il personale, ma non specificano quali... si presuppone una temporizzazione che elimini il parallelo in un tempo predefinito e breve.
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giorgiodavid
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In genere il parallelo momentaneo serve solo per mettere fuori servizio un trafo A o B e non per marciare in parallelo, se no, non si chiamerebbe parallelo momentaneo. Funziona in questo modo: si vuole mettere fuori servizio la sbarra “A o B” si programma sullo scomparto del congiuntore il commutatore “per es. apertura A”, si chiude il congiuntore, dopo pochi secondi si apre l’interruttore sbarra A. (ho visto che sono stato preceduto lo invio ugualmente).Il suggerire un’automazione che disattivi il parallelo dopo un certo tempo predefinito, mi sembra un'ottima idea, ma se non c'è una norma, non si può neanche sapere quanto debba essere questo tempo.
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StefanoSunda
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Solo un'appunto... negli impianto che generalmente progetto, difficilmente uso il congiuntore (risparmio), in quanto utilizzo un'unica sbarra principale ed un trafo di riserva all'altro... poco cambia come concetto: ipotizzando l'interruttore A online, posso mettere l'interruttore B online e staccare nel breve periodo quello A (offline); ho eseguito lo stesso un parallelo breve.
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giorgiodavid
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